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Comuni d'Italia
Il comune, in Italia, è l'ente locale fondamentale, autonomo ed indipendente secondo i princìpi consolidatisi nel Medioevo, e ripresi, in modo relativamente limitato, dalla rivoluzione francese, previsto dall'art. 114 della Costituzione. Può essere suddiviso in frazioni, le quali possono a loro volta avere un limitato potere consultivo grazie alle consulte di frazione. [modifica] Il comune nella suddivisione amministrativaOgni comune appartiene a una provincia, ma la provincia non fa da tramite nei rapporti con la regione e questa in quelli con lo Stato a livello gerarchico, poiché esso, essendo dotato di personalità giuridica, può avere rapporti diretti con la regione e con lo Stato e anzi, essendo le competenze di una regione più ampie di quelle di una provincia, un comune detiene generalmente più rapporti con la prima che con la seconda. Tutti gli enti locali sopra citati disciplinano, con proprio regolamento, in conformità allo statuto, l'ordinamento generale degli uffici e dei servizi, in base a criteri di autonomia, funzionalità ed economicità di gestione e secondo i principi di professionalità e responsabilità. I comuni possono ripartire il proprio territorio in circoscrizioni al fine di assicurare alla popolazione una più diretta partecipazione all'amministrazione. Alla circoscrizione sono delegati poteri che vanno al di là della mera funzione consultiva (per la quale possono essere previsti nello statuto del comune, previsto ai sensi del decreto legislativo 267 del 2000, testo unico, ed introdotto dalla legge Bassanini, appositi comitati o consulte di quartiere). La Legge Finanziaria del 2007 ha modificato i termini per la costituzione delle circoscrizioni, rendendole obbligatorie in comuni con una popolazione superiore a 250.000 abitanti (non più 100.000) ed opzionali, invece, ove la popolazione è compresa tra 100.000 e 250.000 abitanti (prima l'intervallo era 30.000 - 100.000 abitanti) L'Italia ha 8.092 comuni. Di questi, in base agli ultimi dati ISTAT dell'anno 2007, circa 500 superano i 15.000 abitanti, circa centocinquanta superano i 50.000 abitanti, tra cui 80 capoluoghi di provincia (37 capoluoghi hanno invece popolazione inferiore ai 50 000 abitanti). Le principali differenze rispetto alla numerosità della popolazione riguardano il Piemonte composto da 1.206 Comuni (media: un Comune ogni 3.700 abitanti), la Toscana con 287 comunità (media: 13.065 abitanti), e il Molise da 136 (media: 2.351 abitanti). Nel 1861, anno dell'unità d'Italia, i comuni erano 7.720. In corrispondenza del censimento del 1921 è stato registrato il maggior numero di comuni (9.195), mentre al censimento successivo del 1931 si registrarono 7.311 comuni, valore minimo raggiunto.[1] Il comune ha come organi politici il consiglio comunale, la giunta comunale e il sindaco. Il comune italiano sorto più recentemente è Gravedona ed Uniti, in provincia di Como, nato dalla fusione dei comuni di Gravedona, Consiglio di Rumo e Germasino l'11 febbraio 2011. Due comuni della provincia di Trento sono invece operativi dal 1º gennaio 2010: sono Ledro, nato dall'unione dei sei comuni di Bezzecca, Concei, Molina di Ledro, Pieve di Ledro, Tiarno di Sopra e Tiarno di Sotto[2]; e Comano Terme sorto dall'unione dei due comuni di Bleggio Inferiore e Lomaso. Il decreto-legge 138/2011 contenente misure anticrisi approvato dal Governo italiano il 12 agosto 2011, prevede che i comuni italiani con una popolazione inferiore ai mille abitanti nelle regioni ordinarie siano aboliti giunta comunale e consiglio comunale e costituiscano un'unione comunale composta dai sindaci.[3] Nelle regioni autonome invece, in virtù della legge costituzionale 23 settembre 1993, n. 2, tale normativa non potrà essere applicata. [modifica] Le città
I comuni si possono fregiare del titolo di città se esso viene loro conferito con specifico provvedimento (decreto) adottato dal capo dello Stato, di iniziativa autonoma o su proposta del governo o del comune interessato. I comuni dotati del titolo di città portano, salvo eccezioni, al di sopra dello stemma la corona d'oro loro spettante. Gli stemmi sono assegnati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (d.P.C.m.) su proposta del Dipartimento del cerimoniale dello Stato – Ufficio onorificenze e araldica pubblica (ripartizione della Presidenza del Consiglio nata dalla trasformazione della Consulta araldica, soppressa ai sensi delle disposizioni finali della costituzione repubblicana). [modifica] Comuni delle regioni autonome[modifica] Regione Autonoma Trentino-Alto AdigeNel Trentino-Alto Adige i comuni sono normati dal Testo unico delle leggi regionali approvato con decreto del Presidente della Regione n°3/L del 1° febbraio 2005.[4] A dispetto del nome, tale fonte legislativa non è un documento esauriente come accade nel corrispondente atto nazionale, ma contiene una serie di rimandi a varie leggi precedenti già in vigore. Il correlato decreto n°1/L regola l'elezione degli organi municipali stabilendo, caso unico in Italia, il sistema elettorale proporzionale per la composizione dei consigli comunali nella Provincia Autonoma di Bolzano, in modo da non alterare i rapporti di forza fra le varie comunità linguistiche.[5] Ai comuni della Provincia autonoma di Bolzano spetta doppia denominazione, in lingua tedesca e in lingua italiana, che si affianca a quella di lingua ladina per i comuni per i quali è prevista. La traduzione di comune in ladino dolomitico è "chemun" o "comun" (ufficiale anche per i comuni ladini della Provincia autonoma di Trento), mentre in tedesco è:
[modifica] Valle d'AostaI toponimi della Regione autonoma Valle d'Aosta presentano un'unica variante in lingua francese, ad eccezione di Aosta (it. "Città di Aosta", fr. "Ville d'Aoste"), Breuil-Cervinia e dei toponimi dei comuni di Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité (in dialetto titsch) e di Issime (in francese e dialetto issimese töitschu). Ai comuni valdostani spetta tuttavia una doppia denominazione, in lingua francese ("Commune") e in lingua italiana, che si affianca a quella in lingua tedesca per i comuni per i quali è prevista (i già citati Gressoney-Saint-Jean, Gressoney-La-Trinité e Issime). In questo caso, la traduzione di comune in tedesco è "Gemeinde" (per Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité) e "Gemeindeverwaltung" (per Issime). [modifica] Friuli-Venezia Giulia
Nelle province di Gorizia, Udine e Trieste alcuni comuni hanno un doppio nome e una doppia denominazione, in italiano e sloveno. Il comune è chiamato in questi casi "občina". Nelle province di Udine, Gorizia e Pordenone alcuni comuni al nome italiano affiancano il nome in friulano. La denominazione in questi casi è "comun". [modifica] Elenchi[modifica] Elenco alfabetico dei comuni italianiDi seguito si riporta l'elenco alfabetico degli 8.092 comuni italiani: [modifica] Elenco dei comuni per regione[modifica] Elenco dei comuni per provinciaUn elenco dei comuni per ciascuna provincia è disponibile nelle voci sulle singole province italiane. [modifica] Elenco dei comuni soppressi
[modifica] Modifiche territoriali e amministrative dei comuni
[modifica] Comuni per superficie
[modifica] Comuni per popolazione[6]
[modifica] Comuni per densità di popolazione[6]
[modifica] Comuni per altitudine (altezza del municipio)[7]
[modifica] Comuni per altitudine (altezza massima e minima territorio comunale)
[modifica] Estremità geografiche
[modifica] Comuni completamente insulariComuni formati interamente da una o più isole (senza confini terrestri con altri comuni): Comuni posti interamente su isole (con confini terrestri con altri comuni)
[modifica] OmonimieNon esiste una norma o prassi che prescriva l'unicità della denominazione dei comuni italiani. Molti comuni hanno modificato o più frequentemente integrato la propria denominazione per evitare omonimie con altri; esistono tuttavia in Italia allo stato attuale 8 casi di coppie di comuni con lo stesso nome:
I due comuni denominati Brione si trovano in due Province limitrofe e distano fra loro circa 70 km. [modifica] Comuni con nomi di personalità illustriAlcuni comuni hanno aggiunto al loro nome quello di famosi personaggi cui spesso hanno dato i natali. Ad esempio:
[modifica] Comuni italiani confiananti con due stati3 comuni italiani confinano con due stati:
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
Fonte: Wikipedia. Data: 05/21/12, 10:42 pm |
Immagini
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Vides
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Fonte: Youtube. |



























































