|
Ferrari 126 C2
La Ferrari 126 C2 è un'automobile monoposto sportiva di Formula 1, che gareggiò nel 1982 e, in versione "B" nella prima metà del 1983. Nel 1982 ottenne tre vittorie (GP San Marino e GP Olanda con Didier Pironi, GP Germania con Patrick Tambay) e vinse la coppa costruttori. La stagione fu ricordata per la scomparsa di Gilles Villeneuve al GP del Belgio e per il terribile incidente di Pironi al GP di Germania che pone fine alla sua carriera ed impedì di fatto la conquista del titolo mondiale piloti. Nel 1983 ottenne due successi al GP San Marino con Patrick Tambay e GP Canada con René Arnoux.
[modifica] Innovazioni tecnicheDal punto di vista tecnico questa monoposto è stata importante sotto molti aspetti: è stata l'ultima Ferrari F1 ad effetto suolo prima che il regolamento tecnico bandisse questo tipo di soluzione, inoltre a metà stagione sulla 126 C2 vennero introdotte all'avantreno le sospensioni di tipo pull rod (ideate anni prima da Gordon Murray della Brabham) che sostituivano quelle a bilancere utilizzate fino ad allora. Questa soluzione all'anteriore sarà poi adottata in F1 dalla Ferrari fino alla fine del 1988, ovvero fino al termine della "era turbo" della massima formula. Un'altra grande innovazione, per la Ferrari fu il telaio in pannelli di honeycomb di alluminio incollati al posto del classico, ma superato, telaio tubolare irrigidito da pannelli di alluminio. Nel 1983, assunta la denominazione ufficiale di 126 C2B, venne sottoposta a pesante revisione causa i nuovi regolamenti tecnici che imponevano il fondo piatto e l'elimazione delle "minigonne": venne completamente rivista l'aerodinamica con nuovi alettoni anteriori e posteriori e fiancate corte e spioventi. Venne anche introdotta una struttura deformabile anteriore voluta anch'essa dai nuovi regolamenti. Anche la sospensione posteriore dopo poche gare fu rivista passando alla soluzione "pull-rod". A metà stagione fu sostituita dalla più moderna Ferrari 126 C3; comunque, la 126 C2B riuscì ancora ad aggiudicarsi due vittorie: il G.P. di San Marino con Patrick Tambay ed il G.P. del Canada con Renè Arnoux. In totale vennero costruiti 11 esemplari. 8 126C2 (telai numerati 055 a 062, quest'ultimo poi convertito in versione B) e 3 126C2"B" (telai 063, 064 e 065) (non si conosce se sia mai stata completata la vettura n.063). L'esemplare con telaio 061 è ad oggi marciante e viene mostrato in alcune esibizioni.[1] La 126 C2 sarà sempre ricordata per essere la vettura che costò la vita a Villeneuve e pose fine alla carriera di Pironi, in un'epoca in cui la robustezza delle scocche era ancora bassa, paragonabile a quelle precedenti intermanete realizzate in alluminio. Va tenuto in conto che per quanto riguarda la versione del 1982 dei 7 telai ben 4 andarono distrutti (due durante i test al Circuito Paul Ricard, uno nell'incidente mortale di Villenueve e uno nell'incidente di Pironi). L'ultima vettura in versione "B" (telaio 065) fu provata da Michael Schumacher nel 1999, ma non si trattava già più della vettura a effetto suolo. Tale versione aveva già il fondo piatto. Era la 126 C2B con cui Patrick Tambay vinse il G.P. di San Marino sul circuito intitolato, allora, al solo Dino Ferrari. La vettura di F1 era all'epoca di proprietà del pilota transalpino, grande amico di Gilles Villeneuve.[2] [modifica] Scheda tecnica
[modifica] Note[modifica] Vetture costruiteNe furono costruite 11:
Il telaio 063 non venne mai portato in gara. Probabilmente fu costruito ma non utilizzato. [modifica] Collegamenti esterniFonte: Wikipedia. Data: 05/22/12, 12:30 pm |
Immagini
Fonte: Flickr. Twitter
::
Vides
Fonte: Youtube. Ultimi Video
Fonte: Youtube. |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||




























































