Ferrari 250 GT Berlinetta passo corto
250 GT Berlinetta passo corto SWB

Ferrari-250-GT-Berlinetta-1.jpg

Flag of Italy.svg
Costruttore: Ferrari
Descrizione generale
Tipo principale Berlinetta
Altre versioni
Produzione dal 1959 al 1962
Sostituisce la: [[]]
Sostituita da: [[]]
Esemplari prodotti 176
Stelle Euro NCAP:
Premio Auto dell'anno nel [[{{{auto_dell'anno}}}]]

La 250 GT Berlinetta passo corto (SWB, Short Wheel Base) è stata una autovettura sportiva costruita dalla Ferrari dal 1959 al 1962, che ha partecipato principalmente a competizioni automobilistiche[1].

Indice

[modifica] Il contesto generale

Costruita da Scaglietti e disegnata da Pininfarina, la “250 GT Berlinetta passo corto” fu mostrata al pubblico la prima volta al salone dell'automobile di Parigi del 1959, e ricordava nella sua linea le berlinette dell’epoca. Il suo sviluppo fu affidato a Giotto Bizzarrini, Carlo Chiti, ed al giovane Mauro Forghieri, che progettarono più tardi la 250 GTO. L’appellativo “passo corto” nel nome fu messo per differenziare la serie, che aveva un passo di 2400 mm, dai modelli con telaio da 2600 mm. La vettura fu pensata per l’impiego nelle corse, ma fu anche venduta a clienti privati, che potevano ordinarla con caratteristiche da competizione, come ad esempio la carrozzeria interamente in alluminio, la dotazione più leggera ed il motore più potente. I modelli da competizione avevano un propulsore ancora più potente, il corpo vettura più leggero, oltre a modifiche minori. La principale concorrente fu la Jaguar E-Type[1].

Furono costruiti anche degli esemplari speciali progettati sempre da Pininfarina e assemblati da Bertone, che s'ispiravano alla 400 Superamerica[1].

[modifica] Le competizioni

Ada Pace con la Ferrari 250 GT passo corto alla Stallavena-Boscochiesanuova del 1962

I freni a disco furono i primi montati sulla serie GT, e la combinazione del basso peso, l’alta potenza e le ottime sospensioni la resero competitiva.

Il modello vinse per tre edizioni consecutive il Tour de France automobile dal 1960 al 1962, il Tourist Trophy di Goodwood nel 1960 e nel 1961, la classe GT di Le Mans negli stessi anni, e la 1000 km del Nürburgring nel 1961 e 1962[1].

La “250 GT Berlinetta passo corto” vinse anche la classe GT del Campionato Costruttori nel 1961, e il periodico di automobili Motor Trend la piazzò al quinto posto nella classifica delle più grandi Ferrari di tutti i tempi, mentre la rivista Sports Car International nel 2004 la giudicò settima nella classifica delle migliori auto da competizione degli anni sessanta.

[modifica] Caratteristiche tecniche

Il motore era anteriore, longitudinale e derivava da quello concepito da Gioacchino Colombo, vale a dire un V12 a 60° con distribuzione a singolo albero a camme in testa per bancata di cilindri, che avevano due valvole ciascuno. L’alesaggio e la corsa erano rispettivamente di 73 e 58,8 mm, e la cilindrata di 2953,21 cc. Il rapporto di compressione era di 9,2:1. La lubrificazione era a carter umido, e le candele d’accensione erano disposte all'esterno della "V" configurata dalle bancate. L’alimentazione era assicurata da tre carburatori doppio corpo di marca Weber e di modello 40 DCL/6, mentre l’accensione era formata da una coppia di bobine e doppi distributori d'accensione installati posteriormente, con due spinterogeni. La frizione era monodisco. Questo propulsore forniva una potenza compresa tra 220 ed i 280 CV a 7000 giri al minuto[1].

La trasmissione era formata da un cambio sincronizzato a 4 rapporti più la retromarcia, che trasferiva la potenza al retrotreno attraverso un giunto; era disponibile con diversi rapporti a seconda delle richieste del cliente[1].

Il telaio tubolare in acciaio era formato da due longheroni a sezione ovoidale con barre di rinforzo ed un elemento anteriore a forma rettangolare. La carrozzeria era tipo berlinetta a 2 posti[1].

Le sospensioni anteriori erano indipendenti con molle elicoidali e braccio oscillante, mentre quelle posteriori erano formate da un ponte rigido posteriore con balestre semi ellittiche longitudinali, puntoni laterali e braccia radiali che univano l’assale. I quattro ammortizzatori erano idraulici di tipo telescopico, mentre i freni erano a tamburo e lo sterzo era a vite e rullo[1].

Il modello raggiungeva una velocità massima di 268 km/h[1].

[modifica] Note

  1. ^ a b c d e f g h i j k Dal sito ufficiale Ferrari – Specifiche tecniche della 250 GT Berlinetta passo corto. URL consultato il 04-07-2010.

[modifica] Altri progetti


Fonte: Wikipedia. Data: 05/22/12, 1:01 pm

Immagini
  • Shell Historic Challenge by Grantuking
  • Ferrari 250 GT Berlinetta Passo Corto by Berlan1
  • Ferrari 250 GT Berlinetta passo corto by uRRi
  • Ferrari 250 GT SWB Berlinetta (1961) by Mehow911
  • Ferrari 250 GT SWB Berlinetta (1961) by Mehow911
  • Ferrari 250 GT SWB Berlinetta (1961) by Mehow911
  • Ferrari 250 GT SWB by Rafael Montano
  • Ferrari 250 GT berlinetta SWB by Laurent DUCHENE
  • Ferrari 250 GT Berlinetta Passo Corto by Berlan1
  • Ferrari 250 GT Berlinetta SWB by vegasracer
  • Ferrari 250 GT Berlinetta SWB by vegasracer
  • Ferrari 250 GT Berlinetta SWB by vegasracer
  • Ferrari 250 GT SWB by [hirony]
  • Ferrari 250 GT SWB by [hirony]
  • Ferrari 250 GT SWB by [hirony]
  • Italian red army invade the Circuit by uRRi
  • Ferrari 250 GT by vegasracer
  • Miss Beauty - almost 50 years old and still looks lovely :) by Mehow911
  • FERRARI 250 GT Berlinetta Passo Corto  anno  1961 by RD_Elsie
  • FERRARI 250 GT Berlinetta Passo Corto  anno  1961 by RD_Elsie
  • FERRARI 250 GT Berlinetta Passo Corto  anno  1961 by RD_Elsie
  • Ferrari Berlinetta passo corto by dhmig
  • Ferrari 250 GT Berlinetta Passo Corto 1960 by fangio678
  • Ferrari 250 GT Berlinetta Passo Corto 1960 by fangio678
  • Ferrari 250 GT Berlinetta by .Phil Wright.
  • Ferrari 250 GT Berlinetta by .Phil Wright.
  • Ferrari 250 GT Berlinetta passo corto by Nairou
  • Ferrari 250 GT SWB Berlinetta by IJsselstein
  • Ferrari 250 GT Berlinetta Passo Corto by Fast Car Zone
  • Ferrari 250 GT Berlinetta TdF & SWB, & Maserati A6GCM by Mehow911
  • Ferrari 250 GT SWB Berlinetta (1961) by Mehow911
  • Ferrari 250 GT SWB Berlinetta (1961) by Mehow911
  • Ferrari 250 GT SWB Berlinetta ready to go home :) by Mehow911
  • Ferrari 250 GT SWB by [hirony]
  • Ferrari 250 GT Berlinetta Passo Corto 1959 by eejyanaika1980
  • Ferrari 250 GT Berlinetta Passo Corto 1959 by eejyanaika1980
  • Ferrari 250 GT Berlinetta Passo Corto 1959 by eejyanaika1980
  • Ferrari 250 GT Berlinetta Passo Corto 1959 by eejyanaika1980
  • Ferrari 250 GT SWB by [hirony]
  • Ferrari 250 GT SWB by [hirony]
  • Ferrari 250 GT Berlinetta Passo Corto SWB Competizione Le Mans 1961 cmc079_ by sam50800
  • 20110204 Paris Rétromobile - Ferrari 250 GT Berlinetta passo corto -(1960) by anhndee
  • 20110204 Paris Rétromobile - Ferrari 250 GT Berlinetta passo corto -(1960)-1 by anhndee
  • Ferrari 250 GTO and 250 GT Berlinetta Passo Corto by squall_ger21
  • 1961 Ferrari Passo Corto @ Dijon-Prenois by IJsselstein
  • Le Mans Story 2007 Ferrari 250 GT Berlinetta by jccphotos
  • Le Mans Story 2007 Ferrari 250 GT Berlinetta 1958 by jccphotos
  • Silverstone Historic 1999 Ferrari 250 GT SWB Berlinetta by jccphotos
  • Silverstone Historic 1999 Ferrari 250 GT SWB Berlinetta by jccphotos
  • Le Mans Story 2007 Ferrari 250 GT Berlinetta 1959 by jccphotos
  • Le Mans Story 2007 Ferrari 250 GT Europa 1954 ; Ferrari 250 GT Berlinetta 1958 by jccphotos
  • Le Mans Classic 2006 Ferrari 250 GT SWB Berlinetta by jccphotos
  • Le Mans Classic 2008 Ferrari 250 GT SWB Berlinetta 1961 by jccphotos
  • Le Mans Classic 2008 Ferrari 250 GT SWB Berlinetta 1960 by jccphotos
  • Le Mans Story 2007 Ferrari 250 GT SWB Berlinetta by jccphotos
  • Le Mans Classic 2006 Ferrari 250 GT SWB Berlinetta Traber 1960 by jccphotos
  • Le Mans Story 2007 Ferrari 250 GT SWB Berlinetta Nicolas Zapatta by jccphotos
  • Ferrari 250 GT SWB by Molero Photography
  • Le Mans 1986 Ferrari 250 GT SWB Berlinetta 1961 by jccphotos
  • Le Mans Story 2007 Ferrari 250 GT SWB Berlinetta 1960 Traber by jccphotos

Fonte: Flickr.

Twitter
::
Vides

Fonte: Youtube.

Ultimi Video

Fonte: Youtube.