|
Fonte Nuova
Fonte Nuova è un comune sparso[3] italiano di 28.286 abitanti[4] della provincia di Roma nel Lazio, costituitosi il 15 ottobre 2001 per effetto della L.R. 25/1999. L'istituzione del comune di Fonte Nuova è avvenuta mediante distacco della frazione di Tor Lupara di Mentana e Santa Lucia di Mentana dal comune di Mentana e della frazione di Tor Lupara di Guidonia Montecelio dal comune di Guidonia Montecelio, in provincia di Roma.
[modifica] StoriaSull'attuale territorio di Fonte Nuova, già Mentana, nel 1867 si ebbero movimenti di volontari garibaldini, truppe pontificie e esercito francese. Testimonianze degli avvenimenti della campagna dell'Agro Romano per la liberazione di Roma sono nel Museo Nazionale di Mentana, direttore lo storico prof. Francesco Guidotti. Le ossa di alcuni garibaldini caduti negli scontri sul territorio posto tra gli attuali comuni di Mentana e Fonte Nuova sono nell'Ara-Ossario Monumento Nazionale attigua al Museo.[5]. L'abitato odierno si cominciò a sviluppare intorno agli anni cinquanta con una rapida espansione urbanistica, dapprima sulla Nomentana, poi con una ragnatela di diramazioni. [modifica] Monumenti e luoghi d'interesse[modifica] Architetture religiose[modifica] Chiesa di Gesù Maestro
È sita al km 17,800 della via Nomentana. Nel 2000 è stata restaurata ed ampliata. La sala Giovanni Paolo II, ogni anno, nel periodo natalizio ospita la mostra dei "101 presepi". [modifica] Chiesa di San Giuseppe
È sita in cima ad una rampa di scale cui si accede da via Palombarese. [modifica] Chiesa parrocchiale di Maria ReginaLa sua costruzione fu iniziata nel 1983. La sua consacrazione era stata prevista per il 1º giugno del 1986 con consacratore Giovanni Paolo II ma l'inagibilità per via della dichiarazione di elevata sismicità della zona fece innalzare enormemente i prezzi di costruzione con conseguente allungamento dei tempi di lavoro. Un incendio la distrusse nella notte del 26 ottobre del 1988 prima che fosse ultimata.[6] [modifica] Chiesa evangelicaÈ in stile moderno degli anni settanta-ottanta del XX secolo ed è sita all'incrocio di Via 1º Maggio con Via Machiavelli. [modifica] Architetture civili
In via della Torre si trova la costruzione che dà il nome alla località di Tor Lupara. Si tratta di una torre semaforica, restaurata negli anni settanta, detta anche Torre Tricolore per la colorazione. Di origine medioevale, in precedenza aveva il nome di torre di S. Stefano[7]. Oltre che per difendere le villette nell'interno, nel medioevo, servì anche per difendere Mentana. Infatti, il primo nucleo di Tor Lupara era in via della Torre appena dopo la costruzione ed era stanziato sul piccolo rialzamento alla sinistra della via Nomentana. Attualmente la via è una traversa di una traversa della Nomentana (Via 1º Maggio). In località Torricella, presso l'incrocio di Via Settembrini con via Albertazzi, si trova una "torraccia" ora utilizzata come silos ed in grave stato di abbandono. Sempre nei pressi di via Settembrini, più specificatamente in via di San Biagio, in cima al Monte Gentile, vi è la Torre di San Biagio detta la "Sedia del Diavolo" per la forma che ha. Anch'essa è in gravissimo stato di abbandono. In via Torre delle Torri vi è la Torre Tucci detta anche Torre delle Torri. Altra torre è la Torre San Salvatoretto, visibile dalla Via Salvatoretto. Tutto questo insieme di torri ed il Casale di Sant'Antonio (quest'ultimo prima della conversione in monastero) servivano a difendere il Castello Orsini di Mentana. [modifica] AltroIn via Tor Sant'Antonio vi è il Casale Tor Sant'Antonio, chiamato così perché nel Rinascimento fu usato come monastero dai monaci appartenenti all'ordine di Sant'Antonio. [modifica] Fontane e fontaniliFontane in stile rurale, anticamente usate per l'abbeveraggio di animali e per l'approvvigionamento idrico delle case rurali sparse nella campagna, sprovviste di condutture dell'acqua:
[modifica] Siti archeologici
In località Quarto Conca sono state trovate due tombe rupestri, ora in stato di abbandono e usate come discarica abusiva. La tomba A, più antica, è fatta risalire ad un periodo tra i cento e i trenta anni prima della fondazione di Roma. La tomba B, a destra della A si presume realizzata in un periodo compreso tra trenta anni prima e qualche mese dopo la fondazione di Roma. Recentemente, presso il capolinea ATAC del 337 (Via A.Manzoni) vi sono stati ritrovamenti di una villa romana ed in località Salvatoretto una cisterna romana. Fra il Monte Palombino e Santa Lucia scavi abusivi hanno portato al ritrovamento di una tomba di donna. Il sarcofago, grazie ad una operazione dei Carabinieri è stato sequestrato ed è custodito nei locali del costituendo museo di archeologia di Mentana. In Via Nomentana, tra il chilometro 20 ed il chilometro 21, sulla destra, di fronte al Parco Trentani, vi son dei resti di muri romani definiti "Botteghe oscure". Sia Ashbi che Martinori asseriscono che in luogo esistevano delle murature in opus reticolatum. Si presume che la collina ad ovest abbia franato rovinosamente sui muri degenerandoli parzialmente. Tuttavia si cercò in zona l'anfiteatro ove furono martitizzati San Primo e San Feliciano, difatti sul Monte Palombino, di fronte al Monte d'Oro sono state trovate strutture di laterizio. Tuttavia il muro pare essere una struttura difensiva della cavea dell'anfiteatro. Nel 1997, scavi clandestini, a circa 2,50 metri dai muri stessi, che hanno portato alla luce vari frammenti di ceramica comune. Altri scavi, però stavolta gestiti dall'ENEL, ad una distanza dio 4,50 metri dagli scavi precedenti, hanno escluso, per ora, la possibilità di ipotizzare che esistesse una struttura muraria nei pressi. Ad ogni modo si può solamente ipotizzare che il muro si tratti di un muraglione con funzioni sostruttive per via della presenza di sfiatatoi per lo scolo delle acque filtranti dalla collina preesistente.[8] [modifica] Società[modifica] Religione[modifica] Comunità evangelicaIn Via I° Maggio 9 è presente una chiesa evangelica pentecostale delle Assemblee di Dio in Italia. [modifica] Istituti e procure generali di suore
[modifica] Cultura[modifica] Istruzione[modifica] MuseiDi recente costituzione è il Museo d'arte Contemporanea (2005) in Via Machiavelli 20, dapprima suddiviso in due sedi: la galleria d'arte, inaugurata nel 1998 per le mostre temporanee, e il museo propriamente detto per la permanente. Dal 2006 è stato riunito in unica sede e vi operano le associazioni del Consorzio Cultura, un'associazione di associazioni il cui presidente è Davide Tedeschini. Al suo interno sale per le temporanee, permanenti, biblioteca, laboratori d'incisione calcografica e serigrafica, sala convegni per circa 60 posti. Il museo svolge una funzione di comunicazione continua con i cittadini e gli organi di stampa in virtù di una situazione di sottoproduzione culturale, determinata dallo spostamento di grossi patrimoni locali e da un'insufficienza di infrastrutture. Una polemica alimentata di recente è quella del "Lascito Zeri".[13]. [modifica] EventiLe ricorrenze principali sono:
[modifica] AmministrazioneSindaco: Graziano Di Buò (Centrodestra) dal 22/06/2009 [modifica] Amministrazioni precedenti a Fonte Nuova
[modifica] GemellaggiIl Comune si è gemellato nel 1988 quando faceva parte di Guidonia Montecelio. L'8 novembre 2008 sono stati sottoscritti i protocolli di gemellaggio con i comuni di Amaroussion e Nea Ionia Magnesia in Grecia, Klaipedos in Lituania e Beloslav in Bulgaria. [modifica] Sport[modifica] CalcioNegli anni '60 furono costituite le società calcistiche in rappresentanza delle due frazioni:
Con la scissione delle due frazioni dal comune di Mentana e di Guidonia Montecelio e con la costituzione del comune di Fonte Nuova avvenuta nel 2001, si tentò la fusione delle due società, che portò all'immediato cambio di denominazione dell'A.C. Nuova Santa Lucia, divenuta:
Per disparati motivi, soprattutto per delle perplessità da parte della dirigenza torluparese[15], la fusione non andò in porto. Nonostante ciò, l'A.C. Nuova Santa Lucia decise di mantenere la sua nuova denominazione. Nacque così la nuova rappresentativa della frazione di Santa Lucia, che si è fatta carico di perpetrare le tradizioni dell'oramai scomparsa A.C. Nuova Santa Lucia:
Dopo nove anni di tentativi, nei quali non si giunse mai ad un punto d’incontro, lunedì 28 giugno 2010 furono firmati i documenti per la fusione tra la Polisportiva Tor Lupara e l´A.S.D. Fonte Nuova Calcio. Nacque così l'A.S.D. Fontenuovese, avente un organigramma costiuito in egual misura dagli ex dirigenti delle due società e come colori sociali il bianco, il rosso e il blu. Nella sua prima stagione (2010-11) la squadra disputò il campionato d’Eccellenza laziale; categoria nella quale gareggia ancora (girone A). Attualmente, la frazione di Tor Lupara non possiede una propria società calcistica. [modifica] Impianti sportiviGli stadi calcistici a disposizione sono tre:
[modifica] PallavoloNel comune sono presenti due squadre di volley:
[modifica] EquitazioneNel territorio comunale vi sono vari circoli ippici. [modifica] Arti marzialiIn due palestre del Comune (via della Torre e via V. Cuoco) viene insegnato a livello professionale il Jūdō. [modifica] TrasportiIl comune è servito dalle seguenti compagnie di trasporti:
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterniFonte Nuova su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Fonte Nuova")
Fonte: Wikipedia. Data: 05/23/12, 1:02 am |
Immagini
Fonte: Flickr. Twitter
::
Vides
Fonte: Youtube. Ultimi Video
Fonte: Youtube. |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||




























































