|
Frascati
Frascati è un comune italiano di 21.285 abitanti della provincia di Roma, nell'area dei Castelli romani, nel Lazio.
[modifica] Geografia fisica[modifica] TerritorioFrascati si trova sui Colli Albani in posizione dominante rispetto Roma, e il suo territorio, in parte, ricade all'interno dei confini del Parco Regionale dei Castelli Romani. [modifica] ClimaLa temperatura di Frascati, posta a 320 metri d'altezza, differisce poco da quella di Roma Urbe, rispetto a cui si registrano generalmente uno o due gradi in meno per la maggiore altitudine e un minore tasso di inquinamento e umidità anche se, nell'ultimo decennio, per queste ultime due voci si nota un avvicinamento ai dati della Capitale. Il clima di Frascati è di tipo mediterraneo. L'estate è calda e asciutta, l'inverno è mite e piovoso con temperature che occasionalmente scendono al di sotto dello zero. Le precipitazioni sono un po' scarse a causa del fenomeno dello stau che si verifica nell'area dei Colli Albani e che riserva al versante nord precipitazioni meno copiose. Infatti, durante l'anno, cadono mediamente 700–800 mm di pioggia. In inverno nevica con grande difficoltà e solo in caso di freddo intenso generalizzato. Si tratta perlopiù di rovesci di acquaneve temporanei. In estate le temperature possono raggiungere i 35 °C con punte di 37 °C in casi rari. La cittadina non ha mai raggiunto i 40 °C. Classificazione climatica: zona D, 1818 GR/G. [modifica] Storia[modifica] Età AnticaI ritrovamenti archeologici più significativi risalgono all'epoca romana e appartengono alla villa patrizia di Lucullo (117 a.C. - 57 a.C.) e poi alla dinastia imperiale dei Flavi (69 d.C. - 96 d.C.). [modifica] MedioevoDocumenti del IX secolo (Liber Pontificalis) definiscono Frascati come un piccolo agglomerato urbano, ma dopo la distruzione di Tusculum (Tuscolo) nel 1191, la popolazione residente aumentò e la sede della diocesi passò da Tuscolo a Frascati. Il nome della città deriva forse da una tradizione locale nell'uso delle "frasche" come legname o dall'utilizzo delle stesse per costruire ripari di fortuna dopo la distruzione di Tuscolo. [modifica] Età ModernaAll'inizio del XVI secolo papa Giulio II la cedette a Marcantonio I Colonna come possesso feudale per i servizi prestati. Dal 1508 il principe Colonna e sua moglie Lucrezia della Rovere (1485/1552) vissero nella fortezza di Frascati. Il 15 febbraio 1515 venne fissato lo statuto cittadino su commissione di Marcantonio I Colonna per il "Populus antiquae civitatis Tusculi" che fissava le regole del vivere civile e di convivenza nei territori di sua proprietà, del castello di Frascati. Nel 1518 fu costruito l'ospedale San Sebastiano, dedicato a questo Santo in ricordo della vecchia basilica distrutta intorno al IX secolo, per iniziativa dell'Arciconfranternita del Gonfalone che con i suoi confratelli garantiva il servizio ospedaliero. Dopo la morte di Marcantonio Colonna nel 1522 a Milano, Lucrezia della Rovere vendette Frascati a Pier Luigi Farnese che a sua volta la cedette alla Camera Apostolica, ponendo così termine al periodo feudale di Frascati. Nel 1527 un'orda di Lanzichenecchi, dopo aver saccheggiato Roma, si diresse verso Frascati, arrivò nei sobborghi fino ad un capitello votivo consacrato alla Vergine Maria presente in un incrocio; i soldati cambiarono direzione di marcia e la città fu salva. Questo fatto resta ancora nella memoria degli abitanti che per gratitudine costruirono una chiesa dedicata alla Madonna, la chiesa di Capocroce. Nel 1538 papa Paolo III conferì a Frascati il titolo di "Civitas" con il nome di "Tusculum novum" e realizzò una nuova cinta muraria fortificata. Nel 1598 iniziò la costruzione della nuova cattedrale dedicata a San Pietro (vedi Cattedrale di San Pietro (Frascati)). La città ha nel proprio territorio ed intorno ad esso una dozzina di ville costruite nel corso di un secolo a partire dal 1545, per motivi politici e sociali, di status symbol dell'aristocrazia romana e della corte papale. Il 15 settembre 1616 iniziò la sua attività la prima scuola pubblica, libera e non aristocratica, sul modello di quella fondata in Trastevere nel 1597, per iniziativa di San Giuseppe Calasanzio su invito del papa Paolo V.
Frascati nel XVII secolo in una stampa di Matteo Greuter
Festa arrivo Madonna delle Scuole Pie e San Giuseppe Calasanzio davanti Porta San Pietro di Antoine-Jean-Baptiste Thomas
Il 18 giugno 1656 nella chiesa di Santa Maria in Vivario l'intonaco della parete laterale sinistra crollò scoprendo un antico affresco con l'immagine dei Santi Sebastiano e Rocco protettori della peste. In quell'anno era in corso una terribile peste in Roma ma Frascati rimase indenne, da quell'anno i due santi sono co-patroni della città, due statue che li rappresentano sono poste sulla facciata della Cattedrale. Nel 1761 il castello al centro della città si trasformò in un palazzo principesco per l'intervento di ristrutturazione del cardinale Enrico Benedetto Stuart, Duca di York, divenendo la sede vescovile, la Sede suburbicaria di Frascati. [modifica] Età ContemporaneaNel 1798 anche Frascati si costituì Repubblica Gemellata a quella Romana (vedi Rivoluzione francese nei Castelli Romani e a Velletri). Nell'autunno del 1837 una grande epidemia scoppiò in Roma e migliaia di abitanti lasciarono la città eterna; Frascati fu l'unico centro del circondario di Roma che aprì loro le porte della città e li ospitò fino alla fine dell'epidemia. Per questo da quel giorno, in ringraziamento dell'ospitalità, Frascati ha la stessa bandiera di Roma, giallorossa. Il 14 maggio 1849, durante la Repubblica Romana (1849), il Re di Napoli, Ferdinando II, entrò in Frascati, accolto con 'noncuranza' dalla popolazione frascatana. Nel novembre 1873 venne aperto l'Orfanotrofio Femminile Micara nel Palazzo Spada acquistato attraverso l'uso di un lascito del cardinale frascatano Ludovico Micara. Nel dicembre 1878 venne aperto l'Asilo Infantile Tuscolano per iniziativa dell'Amministrazione Comunale. La prima ferrovia costruita dallo Stato della Chiesa, la Ferrovia Roma Frascati fu inaugurata durante il regno di papa Pio IX il 5 luglio 1856. Nel 1884 l'ultima parte della ferrovia, dalla periferia (zona Campitelli) al centro della città, fu inaugurata durante il regno di Umberto I Re d'Italia.Fu la seconda ferrovia costruita,nel territorio Italiano. Nel 1901 l'elettricità arrivò a Frascati e l'illuminazione pubblica divenne elettrica. Nel 1906 venne inaugurata la linea tramviaria per Roma ed i Castelli Romani che collegava Frascati con il bivio di Grottaferrata dove si dipartiva verso Roma o verso Marino. Nel 1954 il servizio tramviario fu sostituito dal servizio autobus: nella memoria popolare però permane tuttora il ricordo e il rimpianto delle vecchie tramvie dei Castelli Romani. Nel 1916 fu messa in servizio la linea tramviaria Vicinale che collegava Frascati con la linea Roma-Fiuggi attraverso Monte Porzio Catone, Monte Compatri e San Cesareo. Nel 1943 la linea fu distrutta dagli eventi bellici, poi sostituita dal servizio autobus. Durante la seconda guerra mondiale, intorno alle ore 12 dell'8 settembre 1943, Frascati, sede del comando tedesco del feldmaresciallo Kesselring, fu pesantemente bombardata: 130 Boeing B-17 americani, meglio conosciuti con il nome di Fortezze volanti, sganciarono ben 1300 bombe. Persero la vita circa 500 civili e 200 soldati tedeschi, metà degli edifici andò distrutta e tra questi molti monumenti e ville. Dopo l'8 settembre ci furono più di quaranta nuove incursioni di minore gravità. In particolare il bombardamento del 22 gennaio 1944 in conseguenza dello sbarco degli alleati ad Anzio (Operazione Shingle). All'alba del 4 giugno 1944 l'avanguardia della 85ma divisione di fanteria americana arrivò a Frascati. [modifica] Monumenti e Luoghi d'interesse[modifica] Architetture religiose
[modifica] Architetture civili
[modifica] Le 12 Ville TuscolaneFrascati è famosa per le ville tuscolane: costruite dalla nobiltà papale fin dal XVI secolo, esse erano uno "status symbol" dell'aristocrazia romana ed erano destinate ad attività di rappresentanza e al soggiorno estivo della corte pontificia. Le ville tuscolane, da iniziali "case di campagna" circondate da terre coltivate e da boschi, divennero veri e propri palazzi signorili, i castelli, frutto dell'impegno dei più valenti architetti ed artisti dei secoli XVI e XVII. Esse si legano alla impostazione della villa romana d'epoca imperiale come luogo di ritrovo e meditazione, con l'utilizzo del "ninfeo" come apparato decorativo dell'assetto del giardino del castello. L'intuizione che l'acqua poteva essere fonte di divertimento, unita alla scultura ed alla scenografia architettonica, propose nuovi atteggiamenti e tendenze stilistiche realizzate attraverso svariate tipologie costruttive. La scuola classicista, cortonesca e barocca, sia in pittura che in scultura, ebbero nelle Ville Tuscolane il luogo per la loro espressione sia all'interno del palazzo-castello che all'esterno, nel circostante giardino. Attualmente le ville sono in buone condizioni strutturali, pur avendo in molti casi subito danni durante la seconda guerra mondiale. Le 12 Ville Tuscolane che ricadono nel territorio comunale di Frascati e nei territori dei confinanti Monte Porzio Catone e Grottaferrata sono:
Alcune di queste ville sono visitabili tramite il Parco Regionale dei Castelli Romani all'interno del programma di visite guidate che annualmente il Parco propone. [modifica] Società[modifica] Evoluzione demograficaAbitanti censiti [modifica] Istituzioni, enti e associazioniFrascati ospita i laboratori dell' INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), quelli dell' ENEA (Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente), varie sedi del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) ed una sede dell'ESA (Agenzia spaziale europea). Dagli anni cinquanta ad oggi hanno soggiornato e lavorato nell'area di Frascati fra i più importanti scienziati di internazionali portandola alla ribalta del panorama scientifico internazionale. Dal 2008 il Comune di Frascati vuole promuovere attivamente la città come epicentro di una delle più importanti aree di ricerca Europee e fonda assieme a ricercatori, cittadini, enti di ricerca e università, l'associazione Frascati Scienza allo scopo di avvicinare il largo pubblico a questa importante realtà del territorio.
[modifica] Cultura e istruzione[modifica] BibliotecheA Frascati hanno sede 2 biblioteche, una si trova in via Matteotti,vicino alla piazza centrale, la seconda si trova nel quartiere di Cocciano.Fanno entrambe parte del sistema bibliotecario dei Castelli Romani. [modifica] Scuole
[modifica] Scuole di Musica[modifica] Personalità legate a Frascati
[modifica] SportAssociazioni Sportive di Frascati:
[modifica] Eventi
[modifica] Geografia antropicaFrascati è parte della Comunità Montana "Castelli Romani e Prenestini". [modifica] Frazioni
Zona prevalentemente residenziale.Nel quartiere si sono ritrovati da poco alcuni reperti archeologici, ed è stato costituito un Parco Archeologico, è prevista la realizzazione di alcuni spazi che andranno a costituire delle terrazze panoramiche sulla Capitale.
[modifica] EconomiaIl territorio agricolo di Frascati è piantato per la maggior parte a uliveto e vigneto. La produzione di uva è perlopiù finalizzata alla produzione del rinomato vino bianco Frascati DOC. E nella zona di Vermicino è presente una specie di zona industriale. Nel territorio è molto sviluppato anche il settore terziario,vi si trovano infatti numerose banche, sedi di assicurazioni ed esercizi commerciali. Molto importante per l'economia è il turismo, proveniente soprattutto da Germania e Austria. [modifica] Infrastrutture e trasporti[modifica] StradeFrascati presenta diverse vie di accesso
[modifica] FerroviaIl territorio del comune di Frascati è attraversato da due linee ferroviarie:
Entrambe le stazioni sono collegate direttamente con la Stazione di Roma Termini. [modifica] Auto LineeIl comune è collegato mediante Autobus a tutti i comuni dei Castelli Romani e con alcuni quartieri di Roma attraverso la compagnia regionale COTRAL,la linea principale è la linea Rocca Priora-Frascati- Metro Anagnina. Altre linee importanti sono la Frascati-Albano-Pomezia e la Frascati-Borghesiana-Finocchio e la Frascati-Grottaferrata. Vi sono altresi'corse per e da Colleferro,Genazzano,Valmontone e Palestrina(specificatamente per la frazione di Colle del Fico). Il servizio urbano cittadino è gestito dalla società "Schiaffini Travel" che collega con varie linee di autobus le diverse frazioni e localita' del comune,e prevede altresi'collegamenti coi comuni di Grottaferrata,Rocca di Papa e con l'Universita'e il policlinico di Tor Vergata. [modifica] Trasporto AereoL'Aeroporto più vicino è quello di Ciampino, collegato con la Ferrovia Roma-Frascati, attraverso la Stazione di Ciampino. [modifica] AmministrazioneSindaco: Stefano Di Tommaso (Partito Democratico) dal 07/06/2009 [modifica] Sindaci di Frascati
[modifica] Gemellaggi[modifica] Curiosità
[modifica] Galleria fotografica[modifica] Note
[modifica] Altri progetti[modifica] Collegamenti esterni
Fonte: Wikipedia. Data: 05/23/12, 1:18 am |
Immagini
Fonte: Flickr. Twitter
::
Vides
Fonte: Youtube. Ultimi Video
Fonte: Youtube. |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||





























































