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Giochi della XVI Olimpiade
I Giochi della XVI Olimpiade si sono svolti a Melbourne (Australia) dal 22 novembre all'8 dicembre 1956. Melbourne è stata scelta come città ospitante dei giochi olimpici superando Buenos Aires, Città del Messico, Montreal, Los Angeles, Detroit, Chicago, Minneapolis, Filadelfia e San Francisco; il 28 aprile 1949, alla 43 ° Sessione del CIO svoltasi a Roma.
[modifica] StoriaI Giochi si disputarono, per la prima volta nell’emisfero sud del mondo, e quindi si tennero dal 22 novembre all’8 dicembre 1956, nella stagione estiva per gli australiani. Questo fatto rese però difficili le situazioni degli atleti provenienti dall’Europa e dagli Stati Uniti, che dovettero fare i conti con il violento sbalzo di temperatura. La scelta della sede fu motivata dalla esigenza di universalizzare il più possibile le Olimpiadi che, invece, fino a quel momento erano state organizzate sempre in Europa e solamente in due occasioni, negli Stati Uniti.[1] Ancora una volta il momento storico sembrò poco congeniale per confermare gli entusiami degli sportivi, a causa delle tensioni belliche attorno al canale di Suez Egitto, e alla occupazione dell'Ungheria da parte dell'esercito sovietico.[2] Alcune Nazioni, come la Svizzera, l'Olanda, la Spagna boicottarono i Giochi in segno di protesta contro l'Unione Sovietica, mentre Egitto, Iraq e Libano a causa delle tensioni attorno al canale di Suez. Infatti il numero delle Nazioni presenti a Melbourne fu inferiore a quello di Helsinki, anche se il numero delle gare inserite nel programma fu ampliato (da 149 a 153). [modifica] MedagliereLa spedizione americana confermò il numero di medaglie complessivo (solo due in meno di Helsinki), però ottenne otto ori in meno (da 40 a 32) e soprattutto perse la "leadership" del medagliere a favore dell'Unione Sovietica che migliorò di ben 27 medaglie il suo bottino complessivo, passando, per di più, da 22 ori a 37 ori, mettendosi in luce un po' in tutte le discipline, dalla ginnastica al pugilato, dal canottaggio all'atletica leggera. La sorpresa positiva fu senza dubbio l'Australia, terza nel medagliere, che strabiliò per le prestazioni dei suoi atleti, soprattutto nel nuoto dove vinse per otto volte, superando ripetutamente i record olimpici (7 volte) e mondiali (3 volte). Sui sorprendenti progressi compiuti dai nuotatori australiani si spesero fiumi di inchiostro, fino ad arrivare alla conclusione che furono applicate anche in piscina le norme di allenamento dell'atletica leggera, quindi lunghe sedute di allenamento quotidiane, aiutate da una alimentazione ricca di proteine, e impreziosite da qualche ritocco alla tecnica del "'crawl".[3] Risaltò il ritorno della Germania ai Giochi, dopo l'esclusione di Londra, che si presentò con una rappresentativa unica (Ovest e Est assieme) ottenendo buoni risultati (6 ori), questa squadra unificata verrà sciolta alle Olimpiadi di Tokio. Infine, ottimo anche il bottino di medaglia della squadra italiana, quinta nel medagliere, e prima fra le nazioni europee "occidentali". Gli atleti ungheresi parteciparono ai Giochi conquistando ben 9 ori ed ottenendo un lusinghiero quarto posto nel medagliere per Nazioni (a Helsinki erano stati terzi con 16 ori).
[modifica] Medaglie per sportI vincitori di medaglie nei diversi sport:
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
[modifica] Voci correlate
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[modifica] Collegamenti esterni
Fonte: Wikipedia. Data: 05/23/12, 1:53 am |
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