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LA7
LA7 è un canale televisivo italiano privato, ed è parte del cosiddetto "terzo polo" televisivo italiano insieme a MTV. Attualmente è proprietà di TI Media. LA7 trasmette i suoi programmi, oltre che in analogico e in digitale terrestre, anche in digitale satellitare sulle piattaforme satellitari Sky Italia e Tivù Sat. La programmazione è di tipo generalista caratterizzata dalla presenza di programmi di approfondimento, d'intrattenimento e sportivi (in particolare rugby[3], mondiale superbike[4], la Coppa Italia di calcio ed il basket). Dal 2002 lo speaker ufficiale della rete è Francesco Prando[5]. Dal 2003 la raccolta pubblicitaria è affidata alla concessionaria Cairo Pubblicità[6].
[modifica] Storia[modifica] Origini: TMC
LA7 fu fondata nel 1974 con il nome di Tele Monte Carlo (TMC) ed è stata la televisione in lingua italiana del principato di Monaco, che divenne negli anni settanta la principale e unica concorrente dei canali pubblici della Rai, essendo una delle poche televisioni estere in lingua italiana ricevibili nella penisola italiana. Nata come costola italiana della monegasca Télé Monte Carlo, la tv nazionale del Principato che invece trasmetteva e trasmette tutt'oggi in lingua francese, fin dal primo anno diffuse i suoi programmi a colori, suscitando un grande interesse nei telespettatori italiani. Il 4 agosto 1985 la stazione televisiva fu acquistata dai proprietari brasiliani di Rede Globo, dandole il logo del potente canale brasiliano. Successivamente passa sotto il controllo di Montedison e nel 1995 viene acquistata da Cecchi Gori, il quale, per rompere il duopolio Rai-Mediaset, affianca Tele Monte Carlo ad un secondo canale, Videomusic poi ribattezzato nel 1996 TMC2. [modifica] Da Tele Monte Carlo a LA7 (2000-2001)Nell' estate del 2000 TMC viene venduta (e con essa anche TMC 2-Videomusic) da Vittorio Cecchi Gori alla Seat Pagine Gialle del Gruppo Telecom Italia, guidato all'epoca da Roberto Colaninno e Lorenzo Pellicioli: l'intento dei due manager è creare un nuovo network in grado di competere contro i tradizionali sei canali nazionali raggiungendo, nel medio periodo, uno share del 5%. Il 24 giugno 2001 il logo di Tele Monte Carlo lascia il posto al nuovo marchio "La 7" (in realtà il marchio TMC viene affiancato[7] in alto a destra del teleschermo completamente trasparente per abituare gradualmente il pubblico al nuovo marchio, e per dimostrare innovazione e continuità con il passato allo stesso tempo) durante una serata inaugurale dal titolo "Prima serata" in onda dalle 20:30 e condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto dalla discoteca Alcatraz di Milano, per l'occasione trasformata in uno studio televisivo. Gli ospiti del programma sono: Gad Lerner, Pino Daniele, Francesco De Gregori, Giuliano Ferrara, Sabina Guzzanti, Geri Halliwell, Neri Marcorè, Vincenzo Montella, Eros Ramazzotti e Nina Moric[8]. In contemporanea, per la zona del Lazio, viene trasmesso il concerto organizzato da Antonello Venditti al Circo Massimo per la vittoria dello scudetto della Roma con Sabrina Ferilli madrina d'eccezione. Gli ascolti sono altissimi per un'emittente così piccola (circa 2 milioni di telespettatori). La linea editoriale scelta per il canale è quella di una televisione frizzante, movimentata e un po' trasgressiva e dunque in concorrenza con Italia 1. Per questo viene scelto come direttore di rete Roberto Giovalli, in passato alla guida del canale giovane di Mediaset. Per far partire l'emittente alcune star del duopolio Rai-Mediaset vengono ingaggiate dai vertici del nuovo canale. Ad esempio Fabio Fazio, conduttore del galà di inaugurazione dell'emittente che dall'autunno di quell'anno avrebbe dovuto condurre il Fabshow, programma della seconda serata che sarebbe dovuto andare in controprogrammazione coi tradizionali talk show di Rai 1 e Canale 5, che però non vedrà mai luce a causa di una polemica del conduttore coi vertici della rete che porta alla sospensione del programma un giorno prima della messa in onda; inoltre Gad Lerner, messo a dirigere il telegiornale (TG LA7, che eredita la redazione del vecchio TMC News) e che coprirà tutti i fatti del G8 di Genova in una maniera definita oggettiva dalla stampa estera, l'ex velina Roberta Lanfranchi che conduce gli show Telerentola e Fascia protetta, quest'ultimo condotto insieme a Platinette e la giornalista Valeria Benatti che conduce il talk show Fobie, gente sull'orlo di una crisi di nervi; per la mattina viene proposto Call Game, contenitore di quattro quiz telefonici presentati da vari conduttori a turno (tra cui Dado Coletti, Eleonora Di Miele, Edoardo Stoppa, Arianna Ciampoli e Jane Alexander); di questo contenitore ne veniva proposta anche una versione notturna (Call game by night) condotta in questo caso solo da Jane Alexander che si lasciava andare, vista la tarda ora, in discorsi anche abbastanza spinti con i concorrenti che vi partecipavano. Al pomeriggio invece venivano trasmessi reality show (Blind Date condotto anche questo dalla Alexander), talk show (Tema condotto da Rosita Celentano). Non mancano programmi divulgativi trasmessi sia al pomeriggio (Oasi con Tessa Gelisio) sia in prima serata (Sfera condotto da Andrea Monti); inoltre al pomeriggio ci sono anche game show (Il labirinto con Tamara Donà), programmi rivolti agli adolescenti (Fluido con Alvin e Marcello Martini) e un quiz preserale (100% condotto dalla voce di Gigio D'Ambrosio) mentre dalla vecchia TMC viene ereditato Il processo di Biscardi, uno dei pochi programmi di successo del canale che sarà trasmesso da questa rete il lunedì in prima serata fino al 2006 mentre un altro successo di TMC, il Tappeto Volante di Luciano Rispoli passa invece ad Odeon Tv. Nell'access prime time a partire da settembre 2001, all'indomani degli attentati dell'11 settembre 2001, viene trasmesso Diario di guerra con Gad Lerner e Giuliano Ferrara per raccontare gli sviluppi della guerra in Afghanistan. Inoltre per i bambini al sabato e alla domenica dalle 13 alle 14 viene trasmesso il contenitore di cartoni animati americani Cartoon Network (anche questo ereditato da TMC) in cui si trasmettevano alcune produzioni dell'omonima emittente satellitare (anche il logo della trasmissione era quello del canale satellitare stesso); il programma è durato due stagioni. Le produzioni trasmesse (nonostante si tratti di molti format inediti per la tv italiana di allora) però non convincono e gli ascolti non raggiungono i livelli sperati (lo share medio rimane quello del 2% risultato sempre conseguito anche quando la rete si chiamava Telemontecarlo). [modifica] La svolta della primavera 2002: da TV giovane a TV di approfondimentoNel 2002 l'emittente passò sotto il controllo di Marco Tronchetti Provera che in quell'anno acquisì infatti Telecom Italia (e dunque anche LA7) e cambiò totalmente la linea editoriale della rete: da tv giovane diventò una tv dedicata prevalentemente all'informazione e all'approfondimento con obiettivo il 2% di share. Quasi tutti i programmi della gestione precedente vennero dunque cancellati e i conduttori ingaggiati dal canale liquidati; il passaggio di proprietà era testimoniato anche dal cambio del logo del canale che da arancione diventò grigio. In questo periodo è nato Omnibus programma che inizialmente aveva una funzione di trasmissione-fiume in quanto iniziava la mattina alle ore 8.30 e finiva alla sera alle ore 19.45, ora in cui iniziava l'edizione principale del TG LA7 (Omnibus era inframezzato dall'edizione delle 12:30 del TG e da vari film e serie tv della vecchia library di TMC) per poi essere ridotta a solo due ore alla mattina. Anche il direttore di rete viene cambiato: Roberto Giovalli lascia la rete e viene sostituito da Andrea Del Canuto. Del precedente palinsesto rimangono soltanto Il processo di Biscardi, Sfera (sostituito l'anno successivo da Stargate - Linea di confine) e Diario di guerra nel frattempo reintitolato, dopo la fine del conflitto in Afghanistan, Otto e mezzo che ha iniziato ad occuparsi anche d'attualità politica e di costume (e non più dunque solo dei fatti legati all'11 settembre), diventando negli anni un appuntamento fisso dell'access prime time della rete. Altri programmi di questo periodo furono Donne allo specchio condotto da Monica Setta che intervistava note personalità femminili, il programma comico Due sul divano in cui in ogni puntata due comici (diversi per ogni puntata) seduti in un divano si intervistavano a vicenda dando vita a duetti satirici sulle tematiche più varie ed il talk-show notturno dalle atmosfere New-age intitolato Il sogno dell'angelo condotto da Catherine Spaak. Sono state avanzate ipotesi di motivi politici legati al conflitto di interessi di Silvio Berlusconi, in quegli anni al potere, per quanto riguarda questo cambio di programmazione della rete[9]. [modifica] La "crescita" (2003-2006)Dopo una serie di aggiustamenti al palinsesto e grazie alla presenza di volti noti e autorevoli come quelli dei già citati Gad Lerner e Giuliano Ferrara, Piero Chiambretti e Daria Bignardi, a partire dal 2003 gli ascolti di LA7 iniziano a crescere, arrivando al 3-4% di share, nonostante la quota di mercato continui ad essere molto inferiore a quella dei tre canali pubblici Rai e i tre privati Mediaset. Nel triennio 2003-2006 la crescita del network è dovuta soprattutto ad alcune trasmissioni che hanno superato il 5-6% di share, come Omnibus (con punte dell'8% nel 2006, battendo quasi sempre Rete 4 e Rai 3), Markette di Piero Chiambretti - 11% in seconda serata, Il Processo di Biscardi, Otto e mezzo, Atlantide e Le invasioni barbariche; quest'ultimo programma ha vinto nel 2006 il primo Telegatto della storia della rete. La rete ha inoltre proposto in chiaro alcuni reality show prodotti da Sky come Cambio moglie e SOS Tata, ed altri prodotti in proprio come I fantastici 5 e Chef per un giorno. Ottimi ascolti sono stati ottenuti anche da alcune serie televisive, tra cui Sex and the City (in onda già dai tempi di TMC), Star Trek: Enterprise e Crossing Jordan. Direttore di rete in questo periodo è Antonio Campo Dall'Orto, mentre il TG LA7 è guidato da Giulio Giustiniani, che nell'autunno 2004 posticipa l'inizio dell'edizione principale dalle 19:45 alle 20:00 (dunque in diretta concorrenza con TG1 e TG5). LA7, in questo periodo diventa partner della Nazionale italiana di rugby, della quale trasmette dal 2004 le partite del Sei Nazioni (con ascolti straordinari) e test-match in casa; altri eventi di cui acquisisce i diritti sono il Campionato mondiale Superbike (in realtà si tratta di un ritorno dopo la sfortunata parentesi Rai del 2003, poiché già dal 1999 al 2002 la rete aveva trasmesso l'evento) e l'America's Cup, strappata alla Rai. A maggio del 2006, in seguito allo scandalo di Calciopoli, Aldo Biscardi ha lasciato la rete e ha firmato un contratto di esclusiva con l'emittente nazionale 7 Gold. Nuovo direttore dello sport è divenuto per un po' di tempo l'ex giornalista di Sky Darwin Pastorin che proporrà il nuovo programma Le partite non finiscono mai, che poi lascerà a Piroso che condurrà V-ictory. [modifica] 2006 e 2007Nell'autunno del 2006 la rete propone il rinnovamento del TG LA7 alla cui direzione arriva Antonello Piroso[10], gà vicedirettore della testata, e il ritorno di Niente di personale condotto da quest'ultimo. Paola Maugeri sostituisce Stefano Della Casa alla guida di La 25a ora - Il cinema espanso; il programma di approfondimento scientifico Nirvana prende il posto di Stargate - Linea di Confine; Natalino Balasso, in seconda serata, è invece protagonista e conduttore di Mitiko, programma di intrattenimento e non solo, che narra i miti greci in rapporto a quelli moderni per dimostrarne l'assoluta attualità (partecipano alla trasmissione Lella Costa e Marco Travaglio). Dal mese di aprile 2007 è approdata su LA7 la giornalista Ilaria D'Amico con uno show "di servizio" in prima serata intitolato Exit - Uscita di sicurezza, che nonostante non abbia ottenuto gli esiti di ascolto sperati, sarà riproposto e grazie ad una serie di aggiustamenti riuscirà ad accrescere la propria audience. Il 3 novembre 2007, dopo 5 anni di assenza dal piccolo schermo, arriva su LA7 Daniele Luttazzi con Decameron, uno show satirico su "Politica, Sesso, Religione e Morte" (come da sottotitolo) che al debutto registrerà l'8% di share. L'8 dicembre 2007 Daniele Luttazzi viene defenestrato dal canale e il suo Decameron sospeso. Causa "formale" del licenziamento in tronco una battuta di Luttazzi che la direzione di LA7 ha ritenuto gravemente ingiuriosa nei confronti di Giuliano Ferrara, altro collaboratore dell'emittente televisiva con il suo programma di approfondimento giornalistico Otto e mezzo[11]. Nella puntata del programma Decameron del 1 dicembre 2007 Luttazzi diceva infatti testualmente «Dopo 4 anni di guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema: penso a Giuliano Ferrara dentro una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta. Va già meglio no?"[12]. Nel 2007 LA7 inizia una campagna per la raccolta di firme contro la pena di morte che si conclude con l'approvazione della moratoria, voluta dall'Europa, che salvò la vita a Kenneth Foster a 5 ore dalla sua esecuzione. L'emittente realizzerà una campagna anche per il condannato a morte Kevin Scott Varga[13]. Nel gennaio 2007, Le invasioni barbariche riceve il Telegatto come miglior trasmissione televisiva nella categoria "Informazione e approfondimento". Si tratta del primo telegatto assegnato ad una trasmissione di LA7.[14] [modifica] 2007-2009Nell'estate 2007 Antonio Campo Dall'Orto abbandona la direzione del canale ed approda ad MTV. Successivamente nel 2008 l'emittente ha dovuto fare i conti con una grave crisi finanziaria interna a Telecom Italia (durante l'estate si parlò addirittura del rischio di chiusura dell'emittente); per superare tale crisi il nuovo direttore di LA7 Quintilio Tombolini (che negli anni '80 era stato curatore delle programmazioni dell'Italia 1 Rusconiana, della Rete 4 Mondadoriana e di Odeon Tv) è costretto a ridimensionare di molto gli investimenti e le spese della rete: ciò ha comportato da una parte un drastico taglio di risorse per i programmi del canale ed in particolare per il TG LA7, ai quali la redazione reagirà con vari scioperi e una mobilitazione che andrà avanti per tutto l'autunno 2008 (con la regolare trasmissione del TG che verrà interrotta diverse volte, anche per molti giorni di seguito, venendo sovente sostituita da film e serie TV), dall'altra l'abbandono di alcune star diventate troppo onerose per LA7: alla fine del 2008 infatti Daria Bignardi e Piero Chiambretti lasciano la rete, concludendo dunque Le invasioni barbariche e Markette (due dei programmi di maggior successo della storia del canale) e se ne vanno la prima a Rai 2 e il secondo ad Italia 1 dove riproporranno programmi sostanzialmente uguali a quelli da loro condotti su LA7. Non mancano comunque le novità: sempre nel 2008 infatti Lilli Gruber fa capolino nell'emittente e prende in mano la conduzione del preserale Otto e mezzo sostituendo il conduttore storico Giuliano Ferrara, mentre restano confermati Gad Lerner con il suo L'infedele, Maurizio Crozza con il suo Crozza Italia assieme a Carla Signoris ed Ambra Angiolini, Ilaria D'Amico con Exit e Antonello Piroso con Niente di personale. Altre novità sono il programma di documentari storici Impero in onda il martedì sera e condotto da Valerio Massimo Manfredi che sostituisce Nirvana, Malpelo, originale programma d'inchiesta giornalistica condotto dall'ex iena Alessandro Sortino in onda nella seconda serata del mercoledì nell'autunno 2008. Nell'estate 2009 il giornalista Giuseppe Cruciani inizia a condurre in seconda serata la trasmissione Complotti fino alla fine dell'anno successivo, quando lascia la rete per andare a lavorare a Rete 4. Sempre nel 2009 arriva Victoria Cabello che a partire dalla primavera conduce il talk show comico Victor Victoria che va ad occupare la seconda serata lasciata libera da Chiambretti dal martedì al giovedì, confermata anche per l'autunno; sempre nella primavera 2009 il comico Leonardo Manera propone Grazie al cielo sei qui trasmissione di sketch teatrali, mentre il geologo Mario Tozzi assieme al Trio Medusa propone La gaia scienza trasmissione di divulgazione scientifica con esperimenti in diretta in onda la domenica sera; continua inoltre la trasmissione dei reality Chef per un giorno, SOS Tata, Cambio moglie e Adolescenti,istruzioni per l'uso, del talk show politico Tetris con Luca Telese, dei programmi di cinema La 25a ora - Il cinema espanso e La valigia dei sogni (quest'ultimo condotto dal 2007 da Simone Annichiarico, che sostituisce Sabrina Impacciatore), del settimanale M.O.D.A di Cinzia Malvini e alla mattina l'approfondimento di Omnibus che nel 2008-2009 da vita anche ad Omnibus Life programma di costume condotto da Tiziana Panella ed Enrico Vaime in onda subito dopo Omnibus; in più sempre nell'autunno 2008 nascono anche Omnibus Week-end e Omnibus Life Week-end (versioni del fine settimana dei due programmi, in onda il sabato e la domenica). Inoltre al mattino appuntamenti fissi rimangono quelli di Alain Elkann con 2 minuti un libro dal lunedì al venerdì, L'intervista al sabato e La settimana in onda di domenica. Al pomeriggio oltre ai film trasmessi quotidianamente alle 14:00 con il ciclo Interno giorno, continua la programmazione di Atlantide con Francesca Mazzalai in onda alle 17:05, e dal 23 novembre inizia anche il nuovo programma di Luisella Costamagna intitolato Così stanno le cose che è andato ad occupare la fascia dalle ore 16:00 alle 17:00 (precedentemente occupata da vecche serie TV in replica). Sempre nell'autunno 2009 arrivano per la seconda serata: Città criminali, programma che ricostruisce i più efferati fatti di cronaca nera italiani condotto da Vinicio Marchioni in onda di domenica, il quale dal 15 novembre viene sostituito da Effetto domino, tutto fa economia, programma sull'economia condotto da Myrta Merlino, Senza tituli nuovo settimanale sportivo che prende il posto di V-ictory in onda al venerdì, mentre il lunedì c'è Reality, il settimanale del TG LA7. Dal mese di novembre Federico Guiglia conduce Prossima fermata, breve trasmissione di interviste in onda dal lunedì al venerdì all'una di notte. A partire dal 16 dicembre 2009 parte anche un nuovo talk show in seconda serata, Cuork, viaggio al centro della coppia condotto da Michelangelo Pulci e Alessandro Bianchi: sorta di programma sentimentale rivisto in chiave comica. Alla fine dell'autunno 2009 sembra oramai sorpassata la crisi che ha colpito il canale, come dimostrano le numerose nuove produzioni che hanno occupato il palinsesto. Il 4 dicembre 2009 viene lanciato il sito LA7.tv che consente di rivedere integralmente i programmi dell'emittente[15]. Nel 2009 coproduce la serie tv Non pensarci[16] che sarà trasmessa dal 28 giugno 2010. [modifica] 2010-2011Nel 2010 arrivano nuove produzioni per la prima serata tra cui: Crozza Alive, il nuovo show di Maurizio Crozza in onda la domenica[17]; la nuova serie di Exit - Uscita di sicurezza (rinominata Exit Files), sempre con Ilaria D'Amico; Missione Natura; Barbareschi Sciock, show condotto da Luca Barbareschi; le nuove stagioni di SOS Tata ed Adolescenti, istruzioni per l'uso, Mamma ha preso l'aereo, reportage sulle coppie in cerca di figli da adottare in paesi lontani, mentre al pomeriggio Così stanno le cose di Luisella Costamagna viene sostituito da Atlantide con la conduzione affidata a Greta Mauro, e dal telefilm Relic Hunter. [modifica] 2011-2012La nuova stagione televisiva è caratterizzata da un'ingente campagna acquisti. Approdano infatti a LA7: Roberto Saviano, Benedetta Parodi, Corrado Formigli, Nicola Porro, Michela Rocco, Gianfranco Vissani, Serena Dandini e Sabina Guzzanti. Non vengono riproposti né Exit né Victor Victoria in seguito al passaggio, con contratto di esclusiva, di Victoria Cabello e Ilaria D'Amico rispettivamente alla Rai e a Sky. La Parodi, a partire dal 19 settembre, conduce un programma di cucina e lifestyle dal titolo I menù di Benedetta con il difficile compito di trainare il TG LA7 delle 13.30, mentre lo scrittore presenterà in prima serata qualche speciale e soprattutto 3 puntate di un nuovo programma con Fabio Fazio nella primavera 2012 (che sarà sostanzialmente la nuova versione del programma Vieni via con me di Rai 3). La stagione televisiva ha preso il via con la messa in onda del telefilm in prima tv free I Kennedy, trasmesso ogmi mercoledì in prima serata dal 31 agosto al 14 settembre[35]. Il 10 ottobre si insedia il nuovo direttore di rete Paolo Ruffini, in sostituzione di Quintilio Tombolini[39] ora nuovo direttore del marketing. A partire dall' 11 ottobre viene trasmesso, in seconda serata, un ciclo di tre lezioni di economia tenute dal professor Romano Prodi dal titolo Il mondo che verrà e condotte da Natascha Lusenti[40]. Venerdì 14 ottobre è andato in onda il film Viva Zapatero ciclo di Filmevento cui ha seguito un dibattito in studio condotto da Enrico Mentana riscuotendo un notevole successo di pubblico. Il 21 ottobre torna, in prima serata, Maurizio Crozza con il suo one man show Italialand - Nuove attrazioni[41] e, in seconda serata, parte il nuovo magazine dedicato al basket dal titolo Sotto Canestro con la conduzione di Ugo Francica Nava[42]. Lunedì 31 ottobre è partita la 5a edizione di Innovation sempre condotta da Ivo Mej in onda subito dopo L'infedele di Gad Lerner[43] mentre il 7 novembre, in terza serata, la nuova edizione di Prossima fermata con Federico Guiglia[44]. Il 15 e il 22 novembre vanno in onda, in seconda serata, due puntate di un nuovo programma di approfondimento economico dal titolo Soldi rubati con Nunzia Penelope e Marco Fratini, caporedattore economia del TG LA7[45]. Martedì 29 novembre, in seconda serata, parte un nuovo programma di inchieste giornalistiche dal titolo Gli Intoccabili, condotto da Gianluigi Nuzzi che, dato il successo della seconda puntata, viene spostato in anticipo il mercoledì in prima serata, mentre domenica 4 dicembre, alle 14.00, prende il via un nuovo programma pomeridiano condotto da Antonello Piroso dal titolo Ma anche no, che rappresenta il primo contenitore domenicale della rete[46]. Purtroppo il programma non ha raggiunto gli obbiettivi sperati ed è stato chiuso. L'ultima puntata è andata in onda il 22 gennaio 2011. Il 30 dicembre l'emittente dedica un serata ai rischi ambientali e climatici del nostro Paese tramsettendo, in prima serata, lo speciale Allarme Italia condotto da Mario Tozzi seguito dal film The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo[47]. Da gennaio 2012 l'intera mattinata di LA7 è in diretta. Infatti vengono allungate le trasmissioni Coffee Break e L'aria che tira - Noi e l'economia che faranno da traino al programma di Benedetta Parodi anch'esso confermato. Sabato 21 gennaio è partito il nuovo show condotto da Serena Dandini dal titolo The show must go off preceduto da due strisce che vanno in onda nel preserale del fine settimana dalle 19.10 alle 19.55 circa che anticipano la puntata del sabato sera. Il lancio della trasmissione, inizialmente previsto per il 14 gennaio, è stato poi rinviato di una settimana in seguito al naufragio della Costa Concordia, verificatosi la notte precedente. Causa ascolti insoddisfacenti le strisce del preserale sono state cancellate mentre la diretta del sabato sera è stata confermata. Venerdì 20 gennaio è partita la nuova edizione de Le invasioni barbariche sempre condotta da Daria Bignardi, mentre da mercoledì 25 gennaio la nuova serie de Gli Intoccabili, trasmissione d'inchieste condotta da Gianluigi Nuzzi. Domenica 22 gennaio alle 11.30 è partito il nuovo programma, successivamente spostato alle 10, condotto da Gianfranco Vissani e Michela Rocco da titolo Ti ci porto io, un ciclo di 20 puntate in onda da molte piazze d'Italia, mentre da domenica 29 gennaio Camila Raznovich ha condotto, a partire dalle 14.05, Mamma mia...che domenica. Purtroppo il programma non ha avuto l'ascolto sperato ed è stato chiuso mentre l'appuntamento quotidiano su LA7d è continuato ad andare in onda. Dal 5 marzo il programma di Benedetta Parodi è stato spostato alle 17.50 pur restando, in replica, nella collocazione delle 12.25 mentre G'Day è stato allungato iniziando alle 18.50 prendendo il nome di G'day alle 7. Da 14 marzo ha debuttato il nuovo programma di satira condotto da Sabina Guzzanti dal titolo Un due tre stella in onda ogni mercoledì in prima serata. In seguito la trasmissione è stata spostata al venerdì. La prima puntata del nuovo Show di Fabio Fazio e Roberto Saviano intitolato Quello che (non) ho è andata in onda il 14 maggio 2012 ed è stata seguita da 3.036.000 di telespettatori, registrando uno share del 12,65%[48], record assoluto per LA7, superato due giorni dopo dalla terza ed ultima puntata del programma, con il 13,06% di share[49]. Il 18 maggio2012, per il ciclo Film evento, viene trasmesso il primo film tv prodotto da LA7: Vi perdono ma inginocchiatevi[50]. [modifica] Nuove tecnologieLA7 svolge attività di trasmissione anche sul digitale terrestre utilizzando i multiplex TIMB 2 e TIMB 3. Quest'ultimo è ricevibile solo nelle aree in cui è avvenuto lo switch-off e, a differenza dei primi due, è l'unico multiplex dove viene trasmessa la programmazione integrale della rete. Per alcuni programmi, infatti, l'emittente dispone esclusivamente dei diritti per le trasmissioni analogiche (digitali nelle aree di switch-off). Dal 12 luglio 2011 LA7 HD è visibile in tutto il territorio italiano, anche nelle zona non all-digital, trasmesso nel mux TIMB 2[54] e sul satellite[55]. La fase sperimentale del canale HD di LA7 terminerà a settembre 2011. Da questo mese tutti i programmi autoprodotti saranno trasmessi anche in HD nativo sul canale LA7 HD (LCN 507)[56]. Il 5 settembre 2011 LA7 trasmette sul canale 507 per la prima volta una sua autoproduzione in alta definizione. Si tratta infatti de L'infedele, talk show condotto da Gad Lerner. [modifica] Televisione satellitarePer quanto riguarda televisione digitale satellitare LA7 è disponibile sulle piattaforme Tivù Sat e Sky Italia, solo con le relative tessere[57]. [modifica] Ascolti[modifica]
[modifica] Sede e centri di produzioneIl centro di produzione principale di LA7 è a Roma in via Umberto Novaro 32. [modifica] Loghi
* NOTE: Questo logo è ancora in uso per alcune grafiche. [modifica] Direttori di LA7
[modifica] Programmi attuali[modifica] Show[modifica] Talk show[modifica] Programmi culturali[modifica] Serie TV
[modifica] Informazione e approfondimento[modifica] Sport*Differita partite dell'Italia del 6 Nazioni [modifica] Programmi storici (cessati)
[modifica] Principali conduttori di LA7
[modifica] Conduttori storici
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate[modifica] Collegamenti esterni
Fonte: Wikipedia. Data: 05/23/12, 9:34 am |
Immagini
Fonte: Flickr. Twitter
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Vides
Fonte: Youtube. Ultimi Video
Fonte: Youtube. |
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![LA7 230 - Milnthorpe, Ackenthwaite [east end] 100620 by maljoe](http://farm5.staticflickr.com/4076/4776842708_d5404ac349_t.jpg)
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