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Ladispoli
Ladispoli è un comune italiano elevato a città nel febbraio 2011 con decreto del Presidente della Repubblica, di 41.225 abitanti[2] della provincia di Roma, nel Lazio. [modifica] Storia anticaLe prime testimonianze di attività umana nel territorio dell'odierna Ladispoli si datano nel tardo neolitico tra il 3000 e il 2000 a.C. I primi resti umani sono costituiti dalle punta di freccia tardo-neolitiche rinvenute nella palude di Torre Flavia. L'attuale Ladispoli sorge sul vecchio porto di Alsium, uno dei tre porti insieme a Punicum (Santa Marinella) e Pyrgi (Santa Severa) della città etrusca di Cerveteri. La deduzione coloniale romana si ebbe nel 272 a.C. anno in cui fu confiscato la metà del territorio di Cerveteri per darlo alle nuove colonie. Da quel momento Alsium divenne località marittima di facoltosi romani che costruirono ville poste a pochi metri dal mare, tra i quali si dice vi fossero anche Pompeo e lo stesso Giulio Cesare secondo quanto racconta nei suoi testi Cicerone. L'ultimo scrittore classico che cita Alsium fu Rutilio Namaziano il quale partito da Ostia nel 416 d.C. andò a visitare le sue tenute in Gallia via mare, ciò a causa della pericolosità che un viaggio via terra avrebbe comportato. Nel De Reditu suo racconta delle lussuose ville affacciate al mare che ancora erano frequentate nonostante il malessere generale della società romana del V secolo d.C. Durante le guerre greco-gotiche Totila sottomise e distrusse la città, come dimostrano le varie tombe di fattura gotica nelle vicinanze di Via Aurelia. Nel 1200 si ha la prima menzione in un documento genovese del Castrum Pali, un insediamento fortificato che sarebbe stato successivamente convertito in castello utilizzando tra l'altro anche i grandi blocchi in opera quadrata dell'antico porto di Alsium. Il nome forse deriva da palus (palude) le quali circondavano il castello. Nel castello, appartenuto a vari uomini di spicco nell'aristocrazia romana, hanno soggiornato personaggi come Franciotto Orsini, Papa Alessandro VI Borgia, Felice Orsini Della Rovere, i papi Paolo III e Sisto V, i cardinali Flavio e Virgilio Orsini. [modifica] Storia modernaIl castello di Palo fu feudo degli Orsini e venne acquistato nel 1693 dagli Odescalchi; passò quindi per vendita al duca Grillo di Genova e al marchese Carlo Loffredo di Treviso, per tornare quindi ancora agli Odescalchi nel 1870. Nel 1884 Livio Odescalchi fece donazione del possedimento di Palo al figlio secondogenito, Ladislao, che prese residenza nel castello. Intorno a questo era cresciuto un piccolo borgo e per allontanarne gli abitanti e i villeggianti, il principe Odescalchi fondò nel 1888 la cittadina che da lui prese il nome, in una striscia di terreno tra i torrenti Vaccina e Sanguinara. Il tracciato fu opera dell'ingegnere Vittorio Cantoni. [modifica] Quartieri e monumentiLa cittadina è suddivisa nei quartieri del "Centro - Centro storico", "Miami - Cerreto - Campo Sportivo", "Caere Vetus" e di "San Nicola - Monteroni". La piazza principale è da sempre Piazza Marescotti, la cui attuale configurazione risale al 1988 e, recentemente ribattezzata Roberto Rossellini, rendendo così omaggio al noto regista nonché assiduo frequentatore di Ladispoli. Vi è un monumento ai caduti di Ladispoli durante la Seconda Guerra Mondiale tra Via Vittorio Cantoni e Via Filippo Moretti. Sono presenti inoltre l'oasi faunistica a Palo, nata nel 1980 su un'area di proprietà dei principi Odescalchi e gestita dal WWF, e l'oasi della palude di Torre Flavia, riconosciuta "monumento naturale regionale" e dichiarata "zona speciale protetta", in gestione alla Provincia. Recente è la realizzazione di due ponti pedonali sul lungomare, sui fossi Vaccina e Sanguinara: il cosiddetto "ponte di legno" un ponte strallato su due cavalletti, pavimentato in legno inaugurato nella primavera del 2007, e il cosiddetto "ponte bianco" un ponte reticolare ad arcata unica in puro stile Calatrava, inaugurato nel dicembre 2009 e intitolato a Abebe Bikila. È ormai consuetudine che gli innamorati, come nel romanzo-film Ho voglia di te (romanzo), mettano i propri lucchetti sul corrimano del "ponte di legno". L'inserimento dei due ponti ha permesso di unificare i lungomari Marco Polo, centrale e Marina di Palo costituendo un'unica passeggiata di circa 4 km. [modifica] Luoghi di cultoA Ladispoli vi sono vari luoghi di culto,tra cui: [modifica] Siti archeologici
Da anni i progetti per una sua ristrutturazione giacciono dimenticati nei cassetti comunali, anche se andando in comune si può vedere un bel quadro che ritrae la torre e il suo complesso a lavori finiti. La torre si è drasticamente "spaccata" in quattro tronconi che si vanno man mano disgregando. Solo per dare un esempio si veda la crepa del lato Sud che si affaccia verso il centro di Ladispoli, oggi un uomo adulto potrebbe passarci tranquillamente in mezzo, mentre sei anni fa sarebbe risultato impossibile. [modifica] Festività[modifica] Manifestazioni organizzate dal comune e dalla Pro Loco
[modifica] Manifestazioni organizzate dalle parrocchie
[modifica] Sport[modifica] CalcioCi sono due squadre di calcio appartenenti alla categoria di livello regionale:
[modifica] TennisAttualmente sono attivi due circoli tennis: Il Gabbiano e Il nautico. Il Gabbiano partecipa anche al campionato regionale a squadre di tennis e attualmente milita in serie D3. [modifica] Altri sportCi sono diverse società dilettantistiche di basket (ASD Basket Città di Ladispoli), pallavolo, ginnastica ritmica, artistica e pattinaggio (A.S.D. Debby Roller Team).Ci sono anche due circoli per praticare nuoto e scuole di danza. [modifica] Filmografia(film girati a Ladispoli)
[modifica] Frazioni
Marina di San Nicola è una località di villeggiatura che si affaccia sul Mar Tirreno facente parte del Comune di Ladispoli (RM). È situata a 33 km dal centro di Roma, sulla strada Aurelia. Sin dall'epoca romana è usata come località balneare, ma l'attuale consorzio residenziale è nato agli inizi degli anni sessanta. In questa località sorge la villa romana chiamata Villa di Pompeo. [modifica] Geografia naturaleLadispoli è letteralmente tagliata da due piccoli fiumi, il Sanguinara e il Vaccina, i quali si possono tranquillamente attraversare dai quattro ponti nelle vicinanze del lungomare, due dei quali interamente di legno. La sabbia delle spiagge di Ladispoli in origine era nera ed è per questo motivo che negli anni 50-60 era un luogo di villeggiatura importante. Ora la sabbia nera sta diminuendo a causa dell'erosione marina. A protezione delle coste che negli ultimi anni hanno sofferto una grande erosione, sono state poste delle barriere artificiali costituite da un cospicuo numero di scogli. Dei numerosi boschi e paludi che erano presenti nel territorio durante il medioevo, a oggi non rimangono che l'Oasi faunistica di Palo, attraversata dalla pista ciclabile, e la palude di Torre Flavia. Da ultimo si evidenzia come, nel mare antistante Ladispoli, sembra stia comparendo una piccola barriera corallina. Tale fenomeno, sicuramente acutizzato negli ultimi anni a causa del riscaldamento delle acque del mediterraneo, rappresenta una sorta di "fatto unico". Numerosi sono i diving che offrono la possibilità di vedere questo decisamente strano fenomeno per il "mare nostrum". [modifica] TrasportiLadispoli è collegata, attraverso i bus COTRAL, a Roma Cipro (1 sola corsa), Roma Cornelia, Civitavecchia, Cerveteri, Allumiere, Tolfa, Bracciano e Bassano Romano. Ladispoli ha anche una stazione ferroviaria propria (Ladispoli-Cerveteri), importante scalo sulla ferrovia Roma-Civitavecchia-Pisa. L'offerta tipica è di un treno ogni 30' per Civitavecchia (generalmente ogni 120' uno prosegue per Pisa) e uno ogni 30' per Roma Termini. [modifica] DemografiaAbitanti censiti Abitanti residenti giugno 2011: 41.225 (Dati Ufficio anagrafe comunale) [modifica] Etnie e minoranze straniereSecondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 i cittadini stranieri residenti erano 7.711 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
[modifica] AmministrazioneSindaco: Crescenzo Paliotta (centrosinistra) dal 11/06/2007 (1º mandato) [modifica] Sindaci dal 1973
[modifica] Classificazione climatica
[modifica] Voci correlate
[modifica] GemellaggiNegli anni Cinquanta il solo gemellaggio era con la città spagnola Benicarló per via della comune propensione alla coltivazione del carciofo. Negli ultimi 10 anni, però, i gemellaggi sono aumentati di molto favorendo comunque ancora in alcuni casi come Castroville e Tinos la similitudine agraria. I rapporti tra le città gemellate sono ottimi e ogni anno in occasione della Sagra del Carciofo vengono invitate a Ladispoli ampie rappresentanze.[3] Le città attualmente gemellate con Ladispoli sono: [modifica] Note
[modifica] Altri progetti[modifica] Collegamenti esterni
Fonte: Wikipedia. Data: 05/23/12, 9:40 am |
Immagini
Fonte: Flickr. Twitter
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Vides
Fonte: Youtube. Ultimi Video
Fonte: Youtube. |
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