Lecco
comune |
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Panorama di Lecco visto dai Piani d'Erna |
| Dati amministrativi |
| Stato |
Italia |
| Regione |
Lombardia |
| Provincia |
Lecco |
| Sindaco |
Virginio Brivio (PD) dal 29/03/2010 |
| Territorio |
| Coordinate |
45°51′0″N 9°24′0″E / 45.85°N 9.4°E / 45.85; 9.4 (Lecco)Coordinate: 45°51′0″N 9°24′0″E / 45.85°N 9.4°E / 45.85; 9.4 (Lecco) |
| Altitudine |
214 m s.l.m. |
| Superficie |
45 km² |
| Abitanti |
48 114[1] (31-12-2010) |
| Densità |
1 069,2 ab./km² |
| Frazioni |
Falghera, Malnago, Versasio, Piani d'Erna, Pradello, Pian dei Resinelli |
| Comuni confinanti |
Abbadia Lariana, Ballabio, Brumano (BG), Erve, Galbiate, Garlate, Malgrate, Mandello del Lario, Morterone, Pescate, Valmadrera, Vercurago |
| Altre informazioni |
| Cod. postale |
23900 |
| Prefisso |
0341 |
| Fuso orario |
UTC+1 |
| Codice ISTAT |
097042 |
| Cod. catastale |
E507 |
| Targa |
LC |
| Cl. sismica |
zona 4 (sismicità molto bassa) |
| Nome abitanti |
lecchesi |
| Patrono |
san Nicolò |
| Giorno festivo |
6 dicembre |
| Localizzazione |
|
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| Sito istituzionale |
Lecco (pronuncia /ˈlekko/[2], pronuncia locale /ˈlɛkko/[3]; Lècch in dialetto lecchese[4], pronuncia [ˈlɛk:][5]) è un comune italiano di 48.114 abitanti.
Capoluogo dell'omonima provincia in Lombardia, istituita nel 1992 dopo il distacco da quella di Como.
Lecco sorge su un deposito alluvionale, in una conca delimitata dalle Prealpi e dal lago Lario, nel punto in cui il Lario finisce e l'Adda riprende il suo corso per poi riallargarsi nel Lago di Garlate. Il territorio cittadino è solcato da tre torrenti, il Gerenzone, il Caldone e il Bione. Le montagne che circondano la conca naturale dove si adagia l'abitato sono: a nord il Monte Coltignone (anche chiamato San Martino), a est il Monte due Mani, il Pizzo d'Erna e il Resegone, a sud il Magnodeno. A ovest, sulla riva destra dell'Adda si trova il Monte Barro. Sull'Adda nei pressi del ponte Azzone Visconti si trova la piccola Isola Viscontea.
Morfologicamente il territorio lecchese è il risultato dalle numerose glaciazioni che hanno colpito il pianeta, circostanza ben evidente nell'aspetto delle montagne circostanti, una su tutte la Grigna, che mostrano tutte le caratteristiche dell'escavazione glaciale.
A Lecco è attiva una stazione meteorologica collegata ad una rete di rilevamento di carattere regionale.[6]
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
Conta 86 monumenti di rilievo di cui i principali sono: basilica minore romana di San Nicolò, Palazzo delle Paure, Teatro della Società, Palazzo Bovara e la chiesa di Santa Marta. Elenco dei monumenti:
Architetture religiose:
Architetture civili:
Sono i luoghi, o quello che ne rimane, serviti da ispirazione ad Alessandro Manzoni e citati nell'opera I promessi sposi, spunto per un itinerario storico-letterario-turistico tra le poche parti vecchie della città, risparmiate dall'espansione urbanistica legata allo sviluppo industriale. Alcuni luoghi sono storici, come il convento di Pescarenico o il ponte Azzone Visconti, altri indicati dalla tradizione, come la presunta casa di Lucia Mondella o il tabernacolo dei Bravi.
[modifica] Agglomerato urbano
Lecco è il centro di un agglomerato urbano che sulla sponda sinistra del Lago di Garlate prosegue con Vercurago, cui segue Calolziocorte.
La popolazione di questo agglomerato conta più di 65.000 abitanti ed è in costante crescita.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
Il lungolago di Lecco nel centro della città
La popolazione lecchese dal 2001 ha iniziato a ricrescere leggermente e al 30 giugno 2009 conta 47.658 abitanti. I dati del 2001 si riferiscono al periodo 1º gennaio - 21 ottobre
[modifica] Stranieri residenti
La popolazione straniera residente al 1º gennaio 2009 è di 3.637 residente pari al 7,65% degli abitanti.[7]
La piazza principale di Lecco, Piazza XX Settembre, e sullo sfondo il monte San Martino
[modifica] Nazioni residenti
Gli stranieri residenti nel comune di Lecco sono 4 388 (al 31 dicembre 2010). Provengono in particolare dal Nord Africa, e dall'Africa Nera. In totale sono 1.532 gli Africani residenti a Lecco. I dieci gruppi più consistenti di residenti stranieri sono i seguenti:
[modifica] Lingue e dialetti
A Lecco si parla una declinazione del dialetto lombardo occidentale (parlato nelle province di Lecco, Como, Varese, Sondrio, Monza e Brianza, Milano, Lodi e nel Canton Ticino) appartenente al ceppo linguistico gallo-italico.
Monumento ad Alessandro Manzoni.
La torre viscontea, tra i pochi reperti delle fortificazioni anticamente esistenti.
Fondati nel 1888 da Carlo Vercelloni, i Musei civici di Lecco sono oggi una serie di strutture riunite in un sistema museale (Sistema Museale Urbano di Lecco, acronimo SiMUL) costituito da cinque istituti:
Fanno parte del sistema anche la sezione separata d'archivio, la biblioteca specializzata e la fototeca.
Sedi principali dei musei lecchesi sono:
- Radio Cristal
- Radio LeccoCittà Continental
- Rete 104
A Lecco sono presenti due teatri lirici:
[modifica] Personalità legate a Lecco
Sono numerose e varie le personalità celebri che a Lecco sono nate, hanno vissuto a lungo o comunque hanno operato significativamente ed hanno stabilito dei saldi rapporti con la città, il suo spirito ed i suoi ruoli. Per l'elenco si rimanda alla categoria apposita.
Conti di Lecco
I conti franchi di Lecco in ordine di successione:
I conti di Lecco della famiglia Airoldi (dal 1647):
- Marcellino I Airoldi
- Cesare I Airoldi
- Marcellino II Airoldi
- Antonio Airoldi, abate
- Giuseppe Airoldi (?)
Tra i
Corradidi e gli
Airoldi la città ha avuto altri Signori di cui il più famoso fu il conte
Gian Giacomo Medici.
[modifica] Geografia antropica
La città è suddivisa in 13 rioni[9]:
- Acquate
- Belledo
- Bonacina
- Castello
- Chiuso
- Germanedo
- Lecco
- Laorca
- Maggianico
- Malavedo
- Olate
- Rancio
- San Giovanni alla Castagna
Sono considerate frazioni le località di Falghera, Malnago, Piani d'Erna, Pian dei Resinelli, Pradello e Versasio.[senza fonte]
La storia economica di Lecco ha attraversato tre fasi ben distinte: quella Serica, quella Siderurgica e quella Edilizia.
- Durante la sua prima fase industriale (Settecento - metà Ottocento) Lecco fu caratterizzata dalla presenza di numerose filande per la produzione serica. Esse rappresentavano praticamente la totalità delle attività industriali di tutto il lecchese. Dopo la metà del XIX secolo si ha un veloce declino della lavorazione della seta. Rimangono a Lecco alcuni edifici ex filande, poi trasformate ad uso residenziale.
- Durante la seconda fase industriale (fine Ottocento - metà del Novecento) Lecco diviene una delle prime città industriali d'Italia con il sorgere sul suo territorio di numerose acciaierie ed una quantità elevata di industrie utilizzanti il ferro per i più diversi scopi. Molte aree allora periferica furono urbanizzate con capannoni di grandi dimensioni, colmando gradualmente il territorio della conca tra il lago ed i monti, storicamente insediata in piccoli paesi isolati intorno alla Lecco murata.
- Nella seconda metà del Novecento le crisi delle grandi industrie italiane causarono l'inizio di un rapido processo di smantellamento delle principali acciaierie cittadine, e con esso l'avvento di una terza fase in cui Lecco trova la sua ricchezza nel settore Terziario, nel turismo e nell'esplosione dell'edilizia. Durante il fremente lavoro di trasformazione del panorama urbano lecchese, cruciale dagli anni novanta del XX secolo in poi, la città ha colmato i grandi vuoti urbani industriali con edificazioni caratterizzate da un alto indice insediativo, permesse da una politica che puntava a risolvere la crisi economica e a rilanciare la città attraendo nuova popolazione e attività commerciali e terziarie di carattere generale: una politica che ha fatto emergere la limitatezza della visione strategica, consegnando aree strategiche della città (la vecchia periferia industriale, oggi inserita nel tessuto urbano) a edificazioni residenziali e terziarie di ampio impatto urbano, sociale e visivo, prive però di reali poli attrattori di scala sovra-locale, fulcri del rilancio economico e di immagine per la città.
Una nuova coscienza collettiva è però gradualmente cresciuta nella società e nella politica lecchese, alla luce dell'evidenza di questi errori, a cui si vuole contrapporre una maggiore attenzione alle peculiarità locali ed alle strategie urbane per le trasformazioni future.
Delle antiche e gloriose fabbriche seriche non ne sopravvive neanche una, delle acciaierie sopravvive solo l'Arlenico (di proprietà del gruppo Lucchini Piombino spa); delle altre attività industriali sono sopravvissute alla fine della Seconda Fase poche fabbriche d'eccellenza, testimoni dell'antica identità industriale della città, non completamente sepolta ma ancora all'avanguardia in alcuni settori:
- Icam (lavorazione del cioccolato)
- File (produzione di lampadine con il marchio Leuci)
- Fiocchi Munizioni (produzione di munizioni di piccolo calibro)
- Riello (Produzione di caldaie domestiche)
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Virginio Brivio (PD) dal 29/03/2010
Lecco è gemellata con:
Lo sport nella città di Lecco è da sempre legato alle peculiarità del suo territorio: la montagna ed il lago.
[modifica] Sport di montagna
- Il gruppo dei Ragni di Lecco si occupa di spedizioni alpinistiche ed attività legate alla valorizzazione della montagna sul territorio;
- Le piste da sci lecchesi (ai Piani d'Erna) sono da alcuni anni chiuse e quindi gli appassionati sono costretti a spostarsi in provincia nella vicina Valsassina nei Piani di Bobbio.
- Da qualche anno si è diffuso anche nel territorio lecchese lo Skyrunning. Praticato da centinaia di persone più o meno allenate porta queste ultime a percorrere km e dislivelli immersi nelle montagne lecchesi. Una delle gare che si svolge a Lecco è la Reseg up, la cui prima edizione avvenuta nel 2010 su di percorso di 24 km e 1800 m di dislivello positivo. La gara avvenuta il 5 giugno alle 4 del pomeriggio è partita dal lungo lago di Lecco ha portato gli skyrunner ad attraversare tutto il centro città percorrere il sentiero n°1 del Resegone per poi ridiscendere dal versante di Morterone percorrendo il passo del Giuff si risale e si riscende dapprima in Erna e successivamente fino al centro città.[10]
[modifica] Sport acquatici
[modifica] Sport di squadra
- Nel 1912 nasce la squadra di calcio della città, la Calcio Lecco 1912, che vanta nella sua storia tre stagioni in Serie A negli anni sessanta e numerose presenze in Serie B; oggi il club bluceleste, dopo la retrocessione nel 2009/10, milita nel campionato nazionale di Lega Pro 2ª Divisione e si prepara a festeggiare il proprio centenario;
- Numerose sono le squadre di calcio che militano nei campionati dilettanti: Atletico Civate Lecco (Promozione), Aurora San Francesco, Osvaldo Zanetti, Polisportiva 2001 e Virtus Lecco (2ª Categoria), Laorca, Rovinata e Oratorio San Giovanni (3ª Categoria);
- Il Lecco C/5, fondato nel 2001, milita dalla stagione 2010/11 nel campionato nazionale di Serie B di calcio a 5;
- Il Rugby Lecco fu fondato nel 1975. Attualmente milita nel campionato di Serie B (promosso nella stagione 2007/2008);
- Il Basket Lecco, che milita nel campionato nazionale di Serie C Dilettanti (promosso nella stagione 2009/10);
- Nella pallavolo, la squadra della Picco Lecco ha trascorsi in Serie A e, dal 2010/11, è risalita nel campionato di Serie B2 femminile;
- La squadra Sportivi Ghiaccio Lecco pratica l'hockey su ghiaccio presso il PalaTaurus in località Bione;
- È attiva anche una sezione di scherma che pratica presso la palestra comunale;
- È del 1990 la fondazione del Badminton & Croquet Club Lecco. Pur essendo tradizionalmente il Badminton uno sport individuale, disciplina Olimpica dal 1992, vengono anche praticate competizioni a squadre. Il B&CC Lecco gioca in Serie A ininterrottamente dalla stagione 2006-07.
- Tappa del Giro d'Italia con partenza da Lecco
[modifica] Galleria fotografica
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Lecco vista da San Girolamo
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Lecco ponte Kennedy (detto "ponte nuovo")
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Panoramica della città dal monte Barro
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Lecco e sullo sfondo il Monte San Martino
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Vista del lungolago di Lecco in versione invernale
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- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Luciano Canepari, Il DiPI - Dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999.
- ^ Bruno Migliorini; Carlo Tagliavini; Pietro Fiorelli, Il DOP - Dizionario d'ortografia e di pronunzia, 2a ed., Roma, ERI, 1981. Lemma «Lecco»
- ^ Amanzio Aondio - Felice Bassani (a cura di), 'Dialetto da salvare', Oggiono, 1983, p. 223.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 348.
- ^ Dati della Stazione Meteo
- ^ Dati Istat
- ^ Premio Azzeccagarbugli
- ^ Statuto comunale
- ^ Reseg UP. URL consultato il 8-10-2011.
- Mario Cereghini Immagini di Lecco nei secoli - Carlo Signorelli Editore 1965
- Lecco città manzoniana - Azienda autonoma soggiorno e turismo Lecco 1977
[modifica] Voci correlate
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