Libera Università Internazionale degli Studi Sociali

Coordinate: 41°55′28″N 12°29′35″E / 41.92444°N 12.49306°E / 41.92444; 12.49306

LUISS
Libera Università Internazionale degli Studi Sociali "Guido Carli"
Logo luiss.gif
Nazione bandiera Italia
Città Roma
Fondazione 1974
Tipo Università Privata di Confindustria

Facoltà

Rettore Massimo Egidi
Studenti 7,708 (2009[1])
Dipendenti 1 152
Sito web www.luiss.it
 
Logo della Confindustria.

La Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli, nota con l'acronimo LUISS, è un ateneo universitario privato di Roma, nato nel 1974 e formalizzato legislativamente a seguito del D.P.R. n° 1131 del 31 ottobre 1981.

La LUISS Guido Carli è situata vicino al centro storico della città, tra i quartieri Parioli e Trieste.

L'Università promossa da Confindustria è specializzata nell'insegnamento delle scienze economiche e sociali, giuridiche e manageriali.

Attualmente gli studenti della LUISS sono 7.708, con un corpus docenti di circa 340 professori universitari.

Indice

[modifica] Storia

Nel 1974 un gruppo di imprenditori guidati da Umberto Agnelli (fratello di Gianni Agnelli, all'epoca presidente di Confindustria) avviò un progetto consistente nell'investire risorse economiche ed intellettuali nella creazione di un Ateneo in grado di offrire una formazione universitaria e post-universitaria fortemente aderente alle esigenze del mercato.

L'operazione cominciò rilevando un istituto universitario preesistente (la Università Pro Deo, costituita nel 1966)[2], che venne poi completamente ripensato e trasformato, conferendo ad esso nel 1977 il nome di LUISS (acronimo di Libera Università Internazionale degli Studi Sociali).[2] Progressivamente ai fondatori si aggiunsero poi altri importanti gruppi industriali pubblici e privati oltre ad alcune banche.[2]

Ragione alla base della nascita della LUISS fu prima di tutto la persuasione da parte della Confindustria che il modo migliore per rimediare alla esclusione delle regioni del Mezzogiorno e del Centro Italia rispetto allo sviluppo economico degli anni '60 (che aveva invece interessato fortemente il Nord) fosse quello di costruire un centro di formazione universitaria e post-universitaria in grado di educare i giovani ad una cultura sostanzialmente liberale di approccio all'impresa, alla corporate governance, all'economia nonché alla gestione dello Stato e della Pubblica Amministrazione.

Sotto la presidenza dell'Avv. Gianni Agnelli (1974-76) la stessa Confindustria intervenne pertanto direttamente per dare impulso a quello che fu subito definito "progetto LUISS": nel 1978 il proprio Presidente pro-tempore Dott. Guido Carli fu posto al vertice della nuova istituzione universitaria e poi, con la deliberazione di Giunta dell'estate 1980, Presidente il Dott. Vittorio Merloni, acquisì definitivamente il controllo della ALUISS (ente promotore ai sensi di legge della Libera Università e garante della sua autonomia economica).

Il gruppo di imprenditori e banchieri che aveva promosso e finanziato la nascita del progetto, nonché la trasformazione delle strutture della vecchia Università Pro Deo in quelle più moderne della Università LUISS quale oggi si presenta, nel 1985 si è costituito nella attuale “Associazione Amici della LUISS”. Questa ha avuto fin dalla sua nascita il senatore Umberto Agnelli quale suo Presidente, cui è poi succeduto Francesco Gaetano Caltagirone (tutt'oggi in carica), e svolge un ruolo fondamentale di raccolta e distribuzione di risorse economiche da destinare sia a borse di studio per studenti ad alto potenziale ma privi di mezzi economici adeguati, sia a garantire ai laureati LUISS più brillanti la possibilità di conseguire dottorati di ricerca per dedicarsi alla ricerca scientifica in vista della carriera accademica o di attività professionali avanzate.[3]

Guido Carli fu presidente della LUISS dal 1978 fino al 1993, anno della sua morte. La sua opera fu qualificante al punto che nel 1994, anno successivo alla sua morte, lo stesso nome dell'università fu cambiato in LUISS Guido Carli.[2]

Originariamente l'università possedeva le sole facoltà di Economia e Scienze politiche, alle quali si aggiunse nel 1982 anche la facoltà di Giurisprudenza.[2] Nel 2011 ha avuto luogo una riforma dell'organizzazione didattica, la quale oggi si articola in quattro Dipartimenti: Giurisprudenza, Impresa e Management, Economia e Finanza, Scienze Politiche.[2]

Il costo ai partecipanti di questa formazione, concepita espressamente fin dalla nascita dell'ente come elitaria e meritocratica (in questa logica rientrò anche la previsione del test d'ingresso, all'epoca pressocché sconosciuto in Italia), è tale da garantire l'equilibrio dei bilanci dell'Università.

[modifica] Valutazioni e classifiche

Nella tradizionale classifica stilata dal Censis, in collaborazione con la Repubblica, la LUISS Guido Carli risulta essere la prima in Italia tra le Università private per le facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche[4], mentre risulta la seconda, sempre in ambito nazionale, per la facoltà di Economia (di poco superata dalla Bocconi di Milano).[4]

Il medesimo risultato è stato certificato dall'ANVUR (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca).[senza fonte]

Nella graduatoria delle migliori università realizzata dal quotidiano Il Sole 24 Ore la LUISS Guido Carli risulta essere al terzo posto tra gli atenei non statali, dopo la Bocconi e l'Università Vita-Salute San Raffaele[5]

Nel marzo 2012 l'Università della Confindustria ottiene il secondo posto alla Rotman International Trading Competition (la competizione mondiale che ha visto confrontarsi, a Toronto, 50 team di 44 diverse università) appena un decimo punto dietro la prima classificata, il Baruch College di New York.[6]

Come emerge dal proprio Statuto, la LUISS Guido Carli è un "ente morale" dedito alla selezione e formazione di classe dirigente: le tasse universitarie versate dagli studenti pertanto (piuttosto onerose rispetto alla media italiana) sono reinvestite in attività di didattica e di ricerca, nell'acquisto di nuovi materiali didattici, nell'organizzazione di convegni ed iniziative, nei corsi, in modo tale da garantire annualmente il pareggio di bilancio dell'Istituzione.[7]

Dal 1997 la LUISS Guido Carli è assegnataria da parte dei PRIN (Programmi di Interesse Nazionale) complessivamente di quasi 1 milione e 700 000 Euro ripartito tra i quattro Dipartimenti dell'Università.[8]

[modifica] Ordinamento

Emma Marcegaglia, attuale Presidente della LUISS Guido Carli in quanto Presidente in carica di Confindustria

Le specificità dell'ordinamento previsto presso la LUISS si fondano sulla selezione all'ingresso, sulla frequenza obbligatoria dei corsi, a cui corrisponde un'attiva presenza dei docenti, sulla sufficiente disponibilità di spazi e di servizi che l'Università s'impegna a garantire.

L'Ateneo si articola nei seguenti quattro dipartimenti:

[modifica] Dipartimento di Giurisprudenza

L'ordinamento didattico prevede un ciclo unico quinquennale per il corso di laurea magistrale in Giurisprudenza (Classe: LGM/01)[9].

Il corso si compone nel modo seguente: nei primi tre anni e nel primo semestre del quarto anno, gli studenti sostengono esclusivamente esami obbligatori; dal secondo semestre del quarto anno si ha invece la possibilità di scegliere uno dei seguenti profili specialistici:

[modifica] Dipartimento di Impresa e Management

Presso il dipartimento di Impresa e Management sono attivi i seguenti corsi di laurea:

Pier Luigi Celli attuale Direttore Generale della LUISS Guido Carli.

[modifica] Dipartimento di Economia e Finanza

Presso il dipartimento di Economia e Finanza sono attivi i seguenti corsi di laurea:

[modifica] Dipartimento di Scienze Politiche

Presso il dipartimento di Scienze Politiche sono attivi i seguenti corsi di laurea:

[modifica] Post-Lauream

Alcune divisioni dell'ateneo sono preposte all'organizzazione di corsi post-lauream e corsi di formazione professionale, tra cui ad esempio:

  • Luiss Business School, che eroga corsi di formazione manageriale, di preparazione per determinate figure professionali, MBA, master di vario genere e percorsi formativi ad hoc per imprese committenti;[19]
  • Luiss School of Government, che offre una formazione specifica, mediante l'erogazione di quattro diversi master universitari, in materia di processi politici e decision-making, sia nel settore pubblico che nel privato;[20]
  • Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, di durata biennale, per l'approfondimento teorico di specifici problemi giuridici, contestualmente ad attività pratiche come le simulazioni di processi;[21]
  • Scuola Superiore post Lauream in Giornalismo "Massimo Baldini", di durata biennale, che prevede l'iscrizione al praticantato giornalistico e, alla fine del corso (tenuto da giornalisti professionisti, docenti universitari e tecnici), il rilascio di un diploma da parte dell'università.[22]

[modifica] Ammissione

Per accedere ai corsi di laurea di una delle tre facoltà presenti alla LUISS è richiesto il superamento di un test di ammissione di 90 minuti composto da 100 domande di cultura generale (15%) e logico-attitudinali (85%) con risposta a scelta multipla.

In particolare gli argomenti di cui si compone il test sono: logica e comprensione verbale, attitudine logico-matematica e matematica finanziaria, logica numerica e logica spaziale, capacità di ragionamento astratto e critico-verbale, conoscenze di matematica generale e di cultura generale (attualità, storia, letteratura, filosofia..), lingua inglese.

Ogni anno vengono fatti due test di ammissione, uno in primavera ed uno a settembre; viene poi stilata una graduatoria per sessione dove uno studente ha un punteggio composto dal voto di maturità e dal suo punteggio al test. L'ammissione è ovviamente in funzione dei posti disponibili ed in caso di rinuncia da parte degli aventi diritto la graduatoria scorre di conseguenza.

Per l'accesso alle lauree magistrali i laureati della LUISS con voto di laurea non inferiore a 100 possono essere ammessi ai corsi senza dover superare prove di ammissione, sino a copertura dei posti disponibili. Tutti gli altri laureati (per un numero massimo di 250) possono accedere ad un test scritto per avere la possibilità di essere ammessi.

Francobollo dedicato all'Università LUISS

Per il test di ammissione all'anno accademico 2011/2012 il risultato del test stabilisce il 60% del punteggio complessivo, mentre la carriera scolastica il restante 40%. Saranno ammessi in totale 1300 studenti, ripartiti nel modo seguente: 600 nella facoltà di Economia, 500 nella facoltà di Giurisprudenza e 200 a Scienze Politiche. Dall'anno 2007/2008 a quello 2008/2009 c'è stato un incremento di iscritti al test d'ammissione del +15%[23] ed in 3 anni l'incremento è stato del +75%. In questo stesso a.a. si è segnato il nuovo record di partecipanti al test,[24]

Infine, il 63,4% della matricole che entra alla LUISS ha un voto di maturità superiore a 90/100, contro la media nazionale del 24,6%[25].

[modifica] Sedi

Facciata della Palazzina di viale Pola, 12.

La LUISS Guido Carli ha attualmente 6 sedi a Roma[26].

La sede storica è la "Palazzina" sita in viale Pola 12 (negli anni trenta residenza di Galeazzo Ciano ed Edda Mussolini), raffigurata nella maggior parte dei documenti dove si parla di questa università. Essa continua ad ospitare la Direzione generale, la Direzione dei servizi amministrativi, personale e supporto alla didattica, i Master, la Scuola di giornalismo e la Scuola di Specializzazione per le Professioni legali, nonché la LUISS Business School e la LUISS University Press.

La sede di viale Romania è la sede più nuova della LUISS Guido Carli, essendo stata inaugurata a ottobre 2007 in viale Romania 32, nel cuore del quartiere Parioli a Roma. Questa sede accoglie in realtà il maggior numero di strutture e studenti anche se non è ancora completata: sono stati infatti consegnati solamente i primi 10.500 m² a fronte dei 28.000 m² previsti[27]. È all'interno di questo complesso (ricavato da un ex istituto scolastico interamente ripensato come campus universitario) che sono presenti i Dipartimenti di "Impresa e Management", "Economia e Finanza" e "Scienze Politiche", la Segreteria Studenti, l'ufficio Orientamento, il Placement Office, la Didattica e Ricerca, le Relazioni Internazionali e i Sistemi Informativi.

Il Dipartimento di "Giurisprudenza" è ospitato nella sede di via Parenzo 11, non distante dalla sede storica di viale Pola. L'edificio era in origine un ospedale per reduci di guerra non vedenti (come ricordato da una apposita lapide marmorea conservata all'interno); negli anni '90 Confindustria decise di rilevare la struttura[28], ripristinando la pianta e la forma originarie dell'edificio, ma rinnovandone completamente gli interni.

Vi è poi la sede sita in via di S.Costanza, che ospita una biblioteca fortemente specializzata nelle scienze economiche, giuridiche, politiche e sociali.[29] Il suo patrimonio bibliografico si accresce ogni anno in media di 2.300 monografie e circa 5.000 fascicoli di periodici[30]. La nuova biblioteca sorgerà nel complesso universitario di viale Romania all'interno della chiesa sconsacrata attualmente adibita ad aula.[senza fonte]

[modifica] Personalità

[modifica] Presidenti

[modifica] Rettori

[modifica] Presidi

[modifica] Allievi

Pier Luigi Celli attuale Direttore Generale della LUISS Guido Carli.

[modifica] Docenti

. Francesco Pizzetti (giurista, presidente dell'autorità garante per la privacy)

[modifica] Altre iniziative

  • Sport: L'università ha dato vita nel 1999 all'' Associazione Sportiva LUISS (di cui è attualmente presidente Luigi Abete), che gestisce autonomamente le iniziative sportive nelle seguenti discipline: basket, calcio, golf, pallavolo, rugby e vela.[32]
  • Associazione Laureati: Nel 1986 è stata istituita la ALL (Associazione Laureati LUISS), con l'obiettivo di promuovere i rapporti tra i laureati delle tre facoltà dell'Università e tra questi, l'Università e il mondo del lavoro. L'Associazione costituisce un organismo autonomo e autofinanziato, apolitico e senza scopo di lucro, riconosciuto dall'Università. Il suo patrimonio è rappresentato dai contributi associativi degli aderenti e di quanti altri (Associazioni, Enti, Società e Persone) vogliano contribuire alle sue attività. Ai sensi dello Statuto vigente, approvato il 14 dicembre 2001, l'Associazione è amministrata da Ruggero Parrotto, attuale Presidente, da un Consiglio Direttivo (8 membri) e da una Giunta (30 membri), mentre le attività associative sono poste sotto il controllo di un Collegio Sindacale (3 membri).[33] Il gruppo ha inaugurato il primo LUISS BarCamp[34]. Il primo incontro si è svolto il 21 novembre 2009 e ha visto l'intervento, tra gli altri, di Gianni Letta, Antonio Catricalà e Luciano Violante[35].
  • Assomaster: L'Associazione Diplomati MBA LUISS Guido Carli è stata costituita nel 1993 sul modello di analoghe associazioni "alumni" delle principali scuole di management internazionali[36]. Lo scopo è quello di promuovere i rapporti tra gli associati e tra questi e il mondo del lavoro. L'Associazione costituisce un organismo autonomo e autofinanziato, apolitico e senza scopo di lucro, riconosciuto dall'Università nel 1994. Il suo patrimonio è rappresentato dai contributi associativi degli aderenti e di quanti altri (Associazioni, Enti, Società e Persone) vogliano contribuire alle sue attività. Ai sensi dello Statuto vigente, l'Associazione è amministrata da un Presidente, da un Consiglio Direttivo (7 membri), che può delegare l'operatività a un Direttore e dall'Assemblea degli iscritti. Il controllo è affidato a un Collegio di Probiviri.[37]
  • Giornali universitari: Esistono varie pubblicazioni e riviste edite nella LUISS Guido Carli. Si tratta di lavori a cui partecipano studenti dell'università; i giornali sono distribuiti gratuitamente all'interno dell'ateneo in quanto finanziati direttamente dal C.d.A. dello stesso.

[modifica] Note

  1. ^ [1]
  2. ^ a b c d e f Luiss.it - La storia
  3. ^
  4. ^ a b Censis Servizi - Classifica facoltà non statali 2010.
  5. ^ Il Sole 24 ore - Le pagelle alle università
  6. ^
  7. ^
  8. ^ LUISS Guido Carli, Relazione del Nucleo di Valutazione, 2007, p. 125.
  9. ^ Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza - Ordinamento degli studi
  10. ^ Economia e Management - Ordinamento degli studi
  11. ^ Economia e Direzione delle imprese - Ordinamento degli studi
  12. ^ General Management - Ordinamento degli studi
  13. ^ Economia, regole e mercati - Ordinamento degli studi
  14. ^ Economics and Business - Ordinamento degli studi
  15. ^ Economia e Finanza - Ordinamento degli studi
  16. ^ Scienze Politiche - Ordinamento degli studi
  17. ^ Relazioni internazionali - Ordinamento degli studi
  18. ^ Scienze di Governo e della comunicazione pubblica - Ordinamento degli studi
  19. ^ LBS - Chi siamo
  20. ^ Master della School of Government.
  21. ^ Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali - Attività didattiche.
  22. ^ Scuola Superiore post Lauream in Giornalismo "Massimo Baldini".
  23. ^ LUISS Guido Carli, Cosa Vuoi da Me?, p. 12.
  24. ^ UNImagazine.it, Record di Iscritti alla LUISS Guido Carli, 18 aprile 2008.
  25. ^ LUISS Guido Carli, Ammissione
  26. ^ LUISS Guido Carli, Dove Siamo
  27. ^ LUISS Guido Carli, Relazione del Nucleo di Valutazione, 2007.
  28. ^ Francesco Perego. «La LUISS si espande in un monumento degli anni '30». Corriere della Sera, 14 maggio 1992.
  29. ^ Biblioteca LUISS Guido Carli
  30. ^ LUISS Guido Carli, Relazione del Nucleo di Valutazione, 2008, p. 189.
  31. ^ The European Journal of International Affairs
  32. ^ LUISS Sport
  33. ^ Sito web ALL
  34. ^ LUISS BarCamp
  35. ^ Il Messaggero - Gianni Letta inaugura i lavori del primo Luiss BarCamp
  36. ^ Presentazione di Assomaster
  37. ^ Sito web dell'Assomaster

[modifica] Bibliografia

[modifica] Collegamenti esterni


Fonte: Wikipedia. Data: 05/23/12, 9:55 am

Immagini
  • L'intervento di Pier Luigi Celli by Cooperazione Trentina
  • NON HO RIMPROVERI DA FARTI, SCAPPA! by Dimensione Intima

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