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Lucca
Lucca è un comune italiano di 85.271 abitanti[2], capoluogo dell'omonima provincia in Toscana. [modifica] Geografia fisica[modifica] TerritorioLa città di Lucca è posta nella Toscana nord-occidentale, situata nella pianura tra il monte Pizzorne (a nord) e il monte Serra (a sud), presso la sponda sinistra del fiume Serchio, a 19 m s.l.m., 18 km a nord-est di Pisa, dalla quale è separata dallo stesso monte Serra.
[modifica] Clima
[modifica] Storia
Nata come insediamento ligure secondo alcuni storici, mentre altri ritengono che sia di origine etrusca, e sviluppatasi come città romana a partire dal 180 a.C., nel VI secolo Lucca diviene la capitale del ducato longobardo della Tuscia per poi svilupparsi nel XII secolo come Comune e poi Repubblica. Colonia latina dal 180 a.C., Lucca contiene ancora intatte tante delle caratteristiche tipiche dei tempi lontani. L'anfiteatro, che conserva ancora la sua caratteristica forma di piazza ellittica chiusa; il foro, situato nell'attuale piazza S. Michele dominato dall'omonima chiesa romanica che evoca forti richiami al mondo classico in molti componenti architettonici. Ma la traccia romana più evidente è nelle vie del centro storico, che riflettono l'ortogonalità dell'insediamento romano impostato dal cardo e dal decumano, corrispondenti alle attuali via Fillungo-Cenami e via S. Paolino-Roma-Santa Croce. All'epoca romana risale anche la prima cinta muraria, che delimitava un'area quadrata nella quale, durante il corso dei secoli, si sono costituiti il centro del potere politico (attuale Palazzo Ducale) e il centro religioso. Nel 55 a.C. Lucca fu teatro di un incontro del primo triumvirato tra Caio Giulio Cesare Gneo Pompeo Magno e Marco Licinio Crasso dove Cesare si vide prorogare per un ulteriore quinquennio il proconsolato nelle Gallie. Occupata dai goti nel 400 e dai bizantini il secolo successivo, la storia di Lucca fu caratterizzata dal fatto di essere tra le più importanti capitali del regno longobardo. Si ricordano infatti Desiderio terzo conte di Lucca ed eletto "Rex Langobardorum" nel 756 ed i successori Allone, quarto conte e duca di Pisa e Wicheramo, quinto conte, divenuto vassallo di Carlomagno. Grazie alla presenza del Volto Santo nella chiesa di S. Martino, divenne una tappa principale nel pellegrinaggio da Roma a Canterbury sulla Via Francigena, una delle vie di comunicazione più importanti del Medioevo. Nonostante ciò, sono rimaste ben poche tracce di questo periodo storico. Nel 773 cadde il dominio longobardo su Lucca, ed ebbe inizio il dominio carolingio, grazie alla sconfitta dei duchi di Lucca per mano di Carlo Magno. Durante questo periodo la città consolidò la posizione di rilievo conquistata nell'epoca longobarda sviluppandosi grazie alle attività commerciali e alla produzione tessile, per la quale diventò una città celebre in tutta Europa. La produzione tessile fu l'inizio della crescita economica lucchese e, grazie all'avvio della manifattura della seta, Lucca si impose ancora di più sui mercati europei. L'altissima qualità del prodotto era dovuta alla finezza del materiale e alla bellezza dei decori. Nel Medioevo in particolare la città crebbe notevolmente in relazione anche all'antica Via Francigena di cui Lucca costituiva una tappa importante a livello religioso per la presenza del Volto Santo, una veneratissima reliquia che rappresenta il Cristo crocifisso e che si trova nel Duomo di Lucca. Nell'itinerario di Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, la città rappresentava la XXVI tappa (Mansio). Nonostante le continue vicissitudini legate alle lotte tra Guelfi e Ghibellini Lucca nel XIV secolo diviene una delle città più importanti del Medioevo italiano. Il suo Signore Castruccio Castracani degli Antelminelli, nobile ghibellino di grande capacità politica e militare, riesce a farla diventare antagonista unica all'espansione di Firenze portandola alla vittoria (1325) nella battaglia di Altopascio dove sconfigge il più forte esercito fiorentino inseguendolo sino sotto le mura di Firenze. Alla morte di Castruccio la città cade in un periodo di anarchia che la vede soggiacere al dominio dei Visconti e successivamente alla dittatura di Giovanni Dell'Agnello Doge della Repubblica di Pisa. Riottenuta la libertà nel 1370 per intervento dell'imperatore Carlo IV, Lucca si dette un governo repubblicano e con un'accorta politica estera tornò a conoscere una notevole fama in Europa grazie ai suoi banchieri e al commercio della seta." Il 27 Marzo 1370 Messer Guido da Bologna cardinale,lasciò Lucca libera ai lucchesi e l'Agosta,grande fortezza ( eretta de Castruccio ) si gettò in terra tutta." [ Diario dei Monaldi ],Milano, 1845,p. 433. L'imperatore Carlo IV concesse alla città anche la possibilità di dotarsi di uno studium generale', ma una vera e propria università lucchese non entrerà in funzione prima del 1787. A parte un breve periodo di Signoria come quella di Paolo Guinigi, Lucca rimase una repubblica indipendente fino al 1799 anno della sua definitiva caduta a opera degli Austriaci. Il 23 giugno 1805 su richiesta del senato di Lucca, viene costituito il Principato di Lucca e Piombino, assegnato alla sorella di Napoleone Bonaparte, Elisa Bonaparte, e al marito Felice Baciocchi. Nel Congresso di Vienna venne deciso di creare il ducato di Lucca. Il 10 maggio 1815 subentra, come reggente, Maria Luisa di Borbone-Spagna, alla quale succedette Carlo Ludovico di Borbone 1824-1847. Nel 1847 divenne parte del granducato di Toscana. Nel 1860 fu infine annessa al regno di Sardegna. Dante Alighieri incluse molti riferimenti alle grandi famiglie feudali che ebbero una grande giurisdizione con poteri amministrativi e giudiziali; Dante stesso spese molti dei suoi anni in esilio a Lucca. Il 24 novembre 2006 ha ospitato il vertice bilaterale Italia-Francia alla presenza del Presidente del Consiglio Prodi e del Presidente della Repubblica Francese Chirac. [modifica] ToponimoLucca era conosciuta come Luca dai Romani[3]. L'origine del nome secondo Silvio Pieri è incerta[4]. È stata fatta l'ipotesi di una radice celto-ligure luk, "luogo paludoso"[5]. Il deflusso irregolare del fiume Auser, infatti, causava molti problemi alla città, soggetta a continue alluvioni. Il nome della città di Lucca lo troviamo citato per la prima volta in una lettera che Cicerone scrive nel 46 a.C. a Bruto, all'epoca governatore della Gallia: Lucius Castronius Paetus longe princeps municipii Lucensis (Cicerone, Epistulae Ad Familiares, 13-13). Il testo di Cicerone, indicante probabilmente uno dei primi cittadini lucchesi nella storia, riporta l'etnico Lucensis ("lucchese"). Il nome di Lucca si trova attestato anche in Tito Livio e, per quanto riguarda le fonti greche, in Strabone (Λοῦκα, Lôuka).[3] [modifica] Onorificenze
[modifica] Evoluzione demograficaLa popolazione della città è composta da 40.991 maschi e 44.993 femmine al 12/3/2004.
[modifica] Censimento ISTAT 2001I dati del censimento ISTAT del 2001 riportano che: nel Comune risiedevano 81.862 abitanti, con una densità abitativa di 441 ab/km². L'8% della popolazione aveva meno di 10 anni; il 20% aveva un'età compresa tra i 10 e i 29 anni; il 29% tra i 30 e i 49 anni; il 27% tra i 50 e i 69 anni; il 16% aveva più di 70 anni. I minorenni costituivano il 14% della popolazione, mentre l'età media era di 44 anni. Il 53% della popolazione era di sesso femminile. Il 37% della popolazione era celibe o nubile; il 50% era coniuge; il 4% era separato o divorziato; il 9% era vedovo. Il 6% degli abitanti di età compresa tra i 15 e i 52 anni non aveva portato a termine la scuola dell'obbligo. Il 39% degli abitanti con più di 19 anni era in possesso di un Diploma di scuola secondaria di secondo grado. [modifica] Etnie e minoranze straniereSecondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 7.376 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: [modifica] Monumenti e luoghi d'interesseLucca è una delle principali città d'arte d'Italia, celebre anche al di fuori dei confini nazionali soprattutto per la sua intatta cinta muraria del XV-XVII secolo, che descrive un perimetro di 4.223 m circa intorno al nucleo storico della città e ne fa uno dei 4 capoluoghi di provincia Italiani ad avere una cerchia muraria rinascimentale intatta, assieme a Ferrara, Grosseto, Bergamo; la stessa cerchia, trasformata già a partire dalla seconda metà dell'Ottocento in piacevole passeggiata pedonale, risulta a tutt'oggi come una delle meglio conservate in Europa, in quanto mai utilizzata nei secoli passati a scopo difensivo (Da notare il fatto che fino ai primi anni '90 del 900, Le mura erano utilizzate - grazie alle dimensioni notevoli della carreggiata - come un vero e proprio viale di circonvallazione per il traffico, anche pesante, intorno alla città, unico esempio al mondo di cinta muraria di queste dimensioni e con questa utilizzazione). Di conseguenza anche il centro storico monumentale della città è rimasto pressoché intatto nel suo aspetto originario, potendo dunque annoverare svariate architetture di pregio, come le numerosissime chiese medievali di notevole ricchezza architettonica (Lucca è stata addirittura soprannominata la "città dalle 100 chiese", proprio per la presenza di numerose chiese nel suo nucleo storico, consacrate e non, presenti in passato ed ora in città), torri e campanili, e monumentali palazzi rinascimentali di pregevole linearità stilistica. La città vanta anche suggestivi spazi urbani: il più celebre è sicuramente quello di piazza dell'Anfiteatro, nato sulle rovine dell'antico anfiteatro romano ad opera dell'architetto Lorenzo Nottolini ed unico nel suo genere architettonico. Arteria principale della città storica è la stretta e medievale via Fillungo, che riunisce i maggiori esercizi commerciali della città. Altre piazze suggestive sono poi piazza San Michele, fulcro storico della città e piazza San Martino, fulcro religioso dove sorge il celebre Duomo di San Martino. Piazza Napoleone (chiamata dai Lucchesi anche Piazza Grande), fu voluta da Elisa Baciocchi durante il suo Principato, demolendo antichi edifici medioevali tra cui una chiesa, ed è stata recentemente restaurata. Con la sua struttura, le sue alberature, le strade circostanti, che la cingono, il monumento centrale, tutto in simmetria al Palazzo Ducale,(oggi sede della Amministrazione Provinciale), è un esempio dell'Urbanistica Neoclassica di primo ottocento. Adiacente è collocata piazza del Giglio dove affaccia l'omonimo Teatro, (Teatro del Giglio), che è da annoverarsi come teatro di tradizione. Proprio per questa sua immensa ricchezza storico-monumentale è stata avanzata di recente la proposta di includere il centro storico di Lucca nella lista del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. [modifica] Chiese
[modifica] Piazze
[modifica] Palazzi e torri
[modifica] Giardini[modifica] Le Mura della città
Le attuali Mura di Lucca sono un brillante esempio di fortificazione urbana di epoca rinascimentale. [modifica] Porte delle MuraÈ consentito l'accesso all'interno della città passando le Mura attraverso sei porte, che a partire da nord e in senso orario sono:
È possibile inoltre entrare in città dalle posterle dei bastioni e da un varco aperto nel XIX secolo per far passare una ferrovia a scartamento ridotto, ormai soppressa. Altre porte, risalenti a tracciati murari anteriori sono tuttora visibili all'interno della cinta attuale,
[modifica] Ville[modifica] Ville dentro le Mura
[modifica] Ville a San Pancrazio[modifica] Ville a Capannori
[modifica] Ville a Vicopelago[modifica] Ville a Monte San Quirico[modifica] Ville a Massa Pisana[modifica] Musei
[modifica] Biblioteche[modifica] Teatri[modifica] Architetture del XX secolo
[modifica] Aree naturali[modifica] Cultura[modifica] Citazioni
[modifica] Enogastronomia tipica
[modifica] Personalità legate a Lucca
[modifica] Santi e reliquie lucchesi
[modifica] Antiche famiglie lucchesi[modifica] Leggende
[modifica] Manifestazioni
[modifica] Geografia antropica[modifica] Suddivisioni amministrativeLucca è suddivisa in 9 circoscrizioni:
[modifica] Infrastrutture e trasporti[modifica] StradeLa principale arteria stradale al servizio della città è l'Autostrada A11 Firenze-Mare, alla quale è collegata da due caselli, situati ad est e ad ovest del nucleo urbano. Dal secondo ha origine anche una diramazione che collega velocemente Lucca a Viareggio e unisce l'Autostrada A11 con la Autostrada A12 Genova-Roma. Altra strada importante che tocca Lucca è la Strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero che proviene da Pisa e prosegue fino al confine con l'Austria passando per Modena, Verona, Trento e Bolzano. [modifica] Distanza dalle principali città italiane
[modifica] Il porto di Lucca, il "Fiumicello"Lucca aveva fino all'800 un porto fluviale detto "Fiumicello" che si trovava nel quartiere di San Concordio a sud della città. Esso consentiva ai lucchesi di entrare in comunicazione diretta con il Mar Tirreno. Dalla zona del Fiumicello, detta tutt'oggi "Al porto", si poteva accedere al canale "della Formica", o "Formicola", (larghezza tipica 7 metri) che portava al canale Ozzeri. L'Ozzeri infatti a ponente è affluente del Serchio e a levante un tempo raggiungeva l'Arno; mediante questi due fiumi in passato era possibile raggiungere il mare. Il canale Ozzeri, scavato in epoca romana, venne ristrutturato dal vescovo di Lucca San Frediano nell'ambito dei lavori di bonifica nel VI secolo. L'alveo del canale assunse una doppia pendenza in modo che dal porto un tratto potesse proseguire verso Montuolo per confluire con il Serchio a Cerasomma ed un tratto si allontanasse da Lucca verso Bientina. Il porto di Lucca fu particolarmente importante per il commercio lucchese della seta e per gli approvvigionamenti alimentari, in particolare il sale. Anche le pietre per la costruzione della cerchia muraria del 1500 furono trasportate nel canale dalle cave di pietra di Guamo. L'attività del porto Fiumicello si interruppe intorno al 1860 con l'arrivo a Lucca della ferrovia, più veloce e più sicura nei trasporti. Così il porto fu interrato e vi furono piantati alberi di pino rendendolo oggi non più visibile. L'area del sito dell'antico Porto è oggi interessata dal cantiere per la costruzione del cd. "Steccone", progetto edilizio molto contestato dai cittadini residenti che sono riusciti finora a bloccarlo. I cittadini hanno tra l'altro chiesto la vigilanza archeologica agli scavi, che ha consentito il ritrovamento delle strutture murarie della darsena del Porto e di reperti di archeologia industriale. [modifica] ParcheggiLa città è ben fornita di parcheggi sia gratuiti che a pagamento, sia dentro le mura che fuori. I principali parcheggi gratuiti si trovano nella zona compresa tra il Giannotti e il Palazzetto dello Sport (Via delle Tagliate) e presso l'ospedale. I parcheggi a pagamento sono in struttura e a parcometro. I principali parcheggi a pagamento dentro le Mura sono: parcheggio interrato Mazzini, Cittadella e Lorenzini. I principali parcheggi fuori dalle mura sono: Carducci, Palatucci e Stazione. È presente anche un parcheggio riservato ai camper in Viale Luporini. Tutti i parcheggi a pagamento sono gestiti dalla società Metro[6], che è interamente di proprietà della Holding del Comune di Lucca. [modifica] FerrovieLa stazione di Lucca è attraversata dalla Ferrovia Firenze-Prato-Pistoia-Lucca-Viareggio ed è anche il capolinea di due linee secondarie: la Ferrovia Lucca-Aulla e la Ferrovia Lucca-Pisa. La stazione è interessata solo da traffico regionale ma è comunque di una discreta importanza ed ha buoni livelli di frequentazione di passeggeri. La principale stazione ferroviaria della Provincia è ubicata a Viareggio. [modifica] AeroportiL'Aeroporto di Capannori-Tassignano, posto nel comune di Capannori è aperto al traffico turistico e nazionale e comunitario ma non ospita alcun volo di linea. I principali impianti aeroportuali internazionali o intercontinentali più vicini alla città restano dunque Firenze (circa 65 km), Pisa (circa 25 km), Milano Malpensa (circa 330 km) e Roma-Fiumicino (circa 375 km). [modifica] AmministrazioneSindaco: Alessandro Tambellini (Centro sinistra - Liste Civiche) dal 21/05/2012 Lucca è il capoluogo della Comunità Montana Area Lucchese [modifica] GemellaggiLucca è gemellata con: [modifica] Note
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
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Fonte: Wikipedia. Data: 05/23/12, 10:25 am |
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