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Massa (Italia)
Massa è un comune italiano di 70.973 abitanti[3], capoluogo della provincia di Massa e Carrara in Toscana. Fu capitale del Ducato di Massa e tra il '500 ed il '600 conobbe il suo massimo splendore come sede dei Principi Cybo Malaspina. Oggi è una moderna città industriale, commerciale e nota località turistica balneare. Ha un centro storico ricco di chiese ed edifici rinascimentali.
[modifica] Geografia fisica[modifica] TerritorioMassa è una città della Toscana nord-occidentale, situata allo sbocco della valle del Frigido, a 65 metri sul livello del mare alle falde occidentali delle Alpi Apuane, a circa 5 chilometri dal mare (mar Ligure). La città è sovrastata da un colle sulla cui sommità si erge il castello Malaspina che domina tutta la piana circostante. Il territorio comunale ha un'altitudine minima pari al livello del mare ed un'altitudine massima di 1.891 m.s.l.m. sul Monte Tambura. Massa si estende su una pianura alluvionale ma la parte più estesa del territorio è montana. Le Alpi Apuane fanno da padrone in questa parte di territorio boscoso che nelle vette più alte diventa roccioso.
[modifica] Clima
Il clima della città è particolarmente mite e non presenta picchi elevati di caldo in estate e di freddo in inverno, il clima dominante è di tipo submediterraneo, influenzato da influssi atlantici e caratterizzato generalmente da inverni miti, grazie all'azione mitigatrice del mar Tirreno e dello scirocco proveniente dall'Africa. La temperatura media a gennaio è di 7,25 °C. Le estati sono decisamente calde con medie a luglio di 28 °C. La piovosità è elevata, sia per la presenza della Alpi Apuane, investite dai venti umidi, sia per l'azione di copertura degli Appennini e delle Apuane. Il regime pluviometrico è di tipo sub-litoraneo appenninico, con picchi di massimi in autunno (maggiore) e in primavera, e picchi di siccità in inverno ed in estate. La media pluviometrica è di 1300 mm di pioggia annui. Pur non essendo tipiche del clima mediterraneo, le nevicate non sono infrequenti in città, soprattutto negli ultimi anni, e più copiose sulle alture e nelle zone dell'entroterra.
[modifica] Storia
Le sue origini sono indiscutibilmente di età pre-romana (Liguri Apuani), quando, in zona montana ed in prossimità del fiume Frigido, in località poco distante dalla città attuale, sorsero i primi insediamenti umani. Viene citata per la prima volta come "ad tabernas Frigidas" nella "Tabula Peuntingeriana", una rappresentazione redatta tra il II ed il IV secolo d.C. nella quale sono descritti gli itinerari terrestri dell'epoca. Sembra che in quei tempi la zona fosse luogo di sosta per viandanti in transito lungo la via consolare Aemilia Scauri che da Pisa conduceva a Luni. Dal XV al XIX secolo fu la capitale del principato indipendente, poi ducato, di Massa e Carrara, che fu retto dalle famiglie dei Malaspina e dei Cybo-Malaspina. Nel 1829 la città passò ai duchi di Modena della famiglia degli Este d'Austria. Nel 1859 si unì al Regno di Sardegna in un contesto di tensioni sociali tra fedeli alla Casa d'Asburgo-Este e nuove istituzioni sabaude. Il processo di unificazione nazionale a Massa è assai complesso e vede larghi strati della popolazione, senza distinzione di censo, schierarsi contro il processo unitario in movimenti di resistenza che sfociano nella rivolta di Antona (frazione montana di Massa) e portano la recente storiografia a parlare di un controrisorgimento apuano[4]. Il centro cittadino si sviluppa attorno al castello del XV secolo dei Malaspina e al palazzo ducale del periodo rinascimentale che dà su Piazza Aranci, così denominata per la doppia fila di aranci che la delimitano. Al centro della piazza vi è un obelisco circondato da quattro leoni marmorei. Dal lato nord della piazza inizia via Dante Alighieri che termina con il duomo della città. La città di Massa e la sua popolazione subirono gravi danni nel corso della seconda guerra mondiale. Massa, infatti, era situata lungo la Linea Gotica e dal settembre 1944 all'aprile 1945 fu duramente provata dai bombardamenti anglo-americani e dalle stragi compiute dai nazi-fascisti che trucidarono barbaramente numerosi civili. Con l'Unità Massa, che inizialmente è unita all'Emilia, è con il censimento del 1871, separata da questa e posta a far parte della regione Toscana. Decisione arbitraria dello stato italiano, e senza tener in conto le aspirazioni e il sentire delle popolazioni locali. Per ragioni sia storiche sia etniche(v.i dialetti apuani), le popolazioni apuane avevano forti legami con l'area ligure ed emiliana. Tant'è che tutt'oggi gli anziani, quando vanno oltre Forte dei Marmi, dicono "vado in Toscana". [modifica] Onorificenze
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse[modifica] Architetture religiose
[modifica] Architetture civili
[modifica] Altro
[modifica] Cultura[modifica] Istruzione[modifica] Biblioteche[modifica] ScuoleLa città di Massa in qualità di capoluogo di provincia accoglie numerose strutture scolastiche primarie e secondarie. Gli istituti scolastici secondari di secondo grado sono:
[modifica] Musei[modifica] Cucina
[modifica] Personalità legate a Massa
[modifica] Società[modifica] Evoluzione demograficaIl comune di Massa ha avuto una forte espansione urbanistica con conseguente aumento della popolazione dal dopoguerra. Oggi conta una popolazione di 70.973 abitanti (31 dicembre 2011). La maggior parte degli abitanti vivono nella parte pianeggiante del comune. Dal 2002 al 2011 la popolazione è cresciuta di 4.197 unità con un incremento pari al 6%. In questi anni il tasso medio di natalità è stato dello 0,81% mentre quello di mortalità dello 0,99%. Hanno contribuito all'aumento della popolazione i trasferimenti da altri comuni e soprattutto dall'estero. Dal 2005 al 2010 gli stranieri residenti in città sono quasi raddoppiati arrivando ad essere 4.596 nel 2010. Al 1º gennaio 2011 i centenari viventi nel comune erano 15 di cui 11 donne e 4 uomini. Attualmente la persona vivente più longeva è un uomo nato nel 1905. La persona più longeva vissuta a Massa è stato un uomo morto nell'aprile 2012 all'età di 107 anni e 8 mesi. Abitanti censiti [modifica] Etnie e minoranze straniereI cittadini stranieri residenti a Massa sono 4.596[5], così suddivisi per nazionalità (sono indicati solo i dati superiori alle 100 unità):
[modifica] Geografia antropica[modifica] Suddivisioni amministrativeIl territorio comunale è suddiviso in 5 circoscrizioni:
Ogni circoscrizione elegge un proprio consiglio circoscrizionale. Ogni consiglio circoscrizionale è composto da 16 consiglieri eletti a suffragio universale che eleggono al loro interno un presidente e un vice-presidente. [modifica] FrazioniAltagnana, Alteta, Antona, Baita, Bargana, Bergiola, Bondano, Borgo del Ponte, Bozzone, Ca' di Cecco, Caglieglia, Campareccia, Canevara, Capaccola, Casania, Casette, Casone, Castagnara, Castagnetola, Castagnola, Cervara, Cinque Vie, Ciremea, Codupino, Cupido, Forno, La Gioconda, Gotara, Gronda, Grondini, Guadine, Le Iare, Lavacchio, Marina di Massa, Mirteto, Monte Pepe, Ortola, Pariana, Partaccia, Pian della Fioba, Poggi, Poggiolo, Poggioletto, il Ponte, Porneta, Poveromo, Poveromo Macchie, Pratta, Puliche, Quercioli, Redicesi, Remola, Resceto, Ricortola, Rinchiostra, Rocca, Romagnano, Ronchi, San Carlo Terme, San Cristoforo, San Leonardo, San Lorenzo, Santa Lucia, Il Santo, Sei ponti, Tombara, Turano, Vergheto, Le Villette, Volpigliano, Zecca. [modifica] EconomiaDopo la chiusura delle principali fabbriche operanti nella zona industriale, l'economia locale si basa principalmente sul "terziario". Pubblica Amministrazione, Commercio e Servizi garantiscono le principali fonti di reddito della popolazione locale. L'assenza di opportunità occupazionali per i più giovani, ha originato un flusso migratorio verso le principali città italiane. Il settore del turismo rappresenta una buona opportunità di lavoro, anche se limitatamente al periodo estivo. Nonostante la presenza di infrastrutture adeguate (autostrada, ferrovia, porto di Marina di Carrara) il commercio si è sviluppato quasi esclusivamente nel settore del marmo. Tra i prodotti alimentari caratteristici della zona da segnalare il vino (Candia) e gli insaccati. [modifica] Infrastrutture e trasporti[modifica] StradeMassa è collegata alla rete autostradale nazionale tramite l'omonimo casello del tratto Livorno-Genova dell'Autostrada A12. Altra importante arteria stradale che passa per la città è la Strada statale 1 Aurelia che collega Roma con la Francia lungo tutto il litorale tirrenico. [modifica] FerrovieLa Stazione di Massa Centro è posta sulla Ferrovia Pisa-La Spezia-Genova, che la collega con tutti i centri principali e un buon numero di centri minori della costa tirrenica. Oltre che da traffico regionale la stazione è interessata anche da numerosi treni a lunga percorrenza come Intercity, Eurostar City e Eurostar che la collegano con il Nord e il Sud della Penisola. [modifica] AeroportiL'aeroporto di Massa-Cinquale è aperto al traffico turistico e commerciale nazionale e comunitario ma non ospita al momento alcun volo di linea. I principali impianti aeroportuali internazionali o intercontinentali più vicini alla città restano dunque sono Firenze-Peretola (circa 125 km), Pisa-San Giusto (circa 45 km), Genova-Sestri Ponente (circa 110 km) e Milano Malpensa (circa 290 km). [modifica] AmministrazioneSindaco: Roberto Pucci (La Sinistra Arcobaleno - liste civiche) dal 28/04/2008 (3º mandato) [modifica] Amministrazioni precedenti
[modifica] Gemellaggi
[modifica] SportLa squadra di calcio della città è Unione Sportiva Massese 1919, che gioca le sue partite interne allo Stadio degli Oliveti. La frazione di Marina di Massa è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia
Cavalieri del Mare, squadra di beach soccer detentrice di 2 scudetti. Famose scuole di danza sono: Step Of Dance, Hilary ballet, La Larme De Choccolate e Lorna Wilkinson. Inoltre ha sede a Massa il CGRS Massa (Centro Ginnastica Ritmica Sportiva)il quale continua a portare onore alla città nel campo della Ginnastica Ritmica Italiana. Nel campo della ginnastica è presente anche il Centro Ginnastica Olimpia Club. [modifica] Curiosità
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
[modifica] Altri progetti
Fonte: Wikipedia. Data: 05/23/12, 11:05 am |
Immagini
Fonte: Flickr. Twitter
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