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Mauro Cutrufo
Mauro Cutrufo (Roma, 9 settembre 1956) è un politico italiano. È senatore della Repubblica. È stato un esponente della Democrazia Cristiana.
[modifica] Vita personaleLaureato in scienze politiche presso l’Università S. Pio V, di Roma. Coniugato e padre di tre figli. [modifica] Vita professionaleDagli anni Ottanta fino ai primi anni Novanta, ricopre diversi incarichi dirigenziali in società di informatica e di nuove tecnologie. Dal 1983 al 1986 è presidente di società operanti nell’area di servizi sanitari. Dal 1988 al 1990 è dirigente di una società di servizi e di società industriali; capo area di Roma per una società di consulenza informatica e funzionario del settore commerciale di una società di consulenza ed informatica. Dal 1990 al 1992 è dirigente dell’area commerciale e dei rapporti grandi clienti di una società industriale del settore alimentare. Dal 1993 al 1994 è dirigente e responsabile dei rapporti istituzionali di una società di progettazione e gestione di servizi portuali, trasporti integrati e cabotaggio. Infine, dal 1996 ad oggi è dirigente e responsabile dell’area relazioni Esterne e rapporti istituzionali di una società di scopo delle Ferrovie dello Stato operante nella progettazione e gestione dei parcheggi. [modifica] Vita politicaInizia la sua carriera politica già nel 1989, come consigliere comunale di Roma. In Campidoglio ricopre successivamente l’incarico di presidente della commissioneco. Nel 1992 è assessore agli affari generali, servizi sociali, protezione civile e decentramento. È stato un esponente della Democrazia Cristiana (DC), poi all’atto di scioglimento del partito, nel 1993-94 ha aderito al Partito Popolare Italiano (PPI), e diventa segretario politico di Roma. Due anni dopo viene eletto membro della direzione nazionale con l’incarico di responsabile per i grandi centri. Con i Popolari di Bianco, nel 1996, si candida e viene eletto alla Camera dei deputati nella coalizione dell’Ulivo. Nel corso della legislatura, tra il 1999 e il 2000 si allinea alle posizioni dei Cristiani Democratici Uniti (CDU) di Rocco Bottiglione, al quale ha poi aderito diventandone il vicesegretario nazionale e responsabile dell’ufficio enti locali. Alle elezioni politiche del 2001, candidato al collegio uninominale 16 Frosinone - Anagni, viene eletto con oltre 64903 voti (il 44,3%) nella coalizione della Casa delle Libertà, guidata da Silvio Berlusconi come esponente della lista unitaria di Biancofiore. Ricopre poi l’incarico di senatore questore. Partecipa alla fondazione dell’UDC, diventandone membro della direzione nazionale e responsabile elettorale. Nel 2005 lascia l’UDC e decide con Gianfranco Rotondi, di dar vita ad un’iniziativa neo-democristiana per riportare sulla scena politica italiana un partito politico che si rifacesse dichiaratamente alla storica DC. Nel mese di giugno viene nominato vicesegretario nazionale del nuovo partito. Nel 2006 diede la sua disponibilità per candidarsi Sindaco di Roma, proponendo un programma politico innovativo in dieci vignette[1], realizzato per l'occasione dallo spin doctor del Nobel per la Pace a Silvio Berlusconi[2], alle elezioni politiche del 2006 viene eletto senatore nella circoscrizione Puglia. Diventa poi presidente del gruppo parlamentare DC – PRI – Indipendenti – MPA ed è membro della commissione difesa. Alle elezioni politiche del 2008 viene eletto senatore nella circoscrizione Lazio nel Popolo delle Libertà, del quale è attualmente membro della direzione nazionale. Nel maggio 2008 entra a far parte della giunta del neo-eletto sindaco Gianni Alemanno, con incarico di vicesindaco di Roma. Dal 2008 al 2011 è stato Vicesindaco di Roma Capitale, con le seguenti deleghe:
Nel luglio 2011 è stato nominato dal segretario del Pdl on. Angelino Alfano corresponsabile Enti locali del Pdl con delega alle aree metropolitane e Roma Capitale. [modifica] Altri progettiAttivo nell'associazionismo, ha fondato l'Associazione Lazio 2000 operante nel settore del sostegno anziani, bambini e soggetti svantaggiati. È presidente delle associazioni parlamentari “Amici del Mare e della Nautica” e “Amici delle due ruote”. [modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
Fonte: Wikipedia. Data: 05/23/12, 11:09 am |
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