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Mentana (Italia)
Mentana è un comune di 21.286 abitanti in provincia di Roma, dista dal capoluogo circa 23 km[3].
[modifica] StoriaL'abitato di Mentana si sviluppò a partire dall'VIII secolo in seguito all'abbandono dell'antica Nomentum, che aveva avuto un discreto sviluppo come centro di produzione del vino e per la presenza di una stazione termale (Aquae Labanae, nell'attuale località di Grotta Marozza) e ricordata nel 408 come sede episcopale, alla quale nel 593 venne aggregata la diocesi di Cures (presso Fara in Sabina). Nel 741 subì una breve occupazione ad opera dei Longobardi e l'abitato si spostò a maggior distanza dalla via Nomentana, in posizione meglio difendibile. Il 23 novembre dell'anno 800 fu sede dell'incontro tra Carlo Magno e papa Leone III. Il castello di Nomentum fu un possesso dell'importante famiglia romana dei Crescenzi tra il X e l'XI secolo. Nel 1058 la città venne distrutta dai Normanni e l'abitato diminuì drasticamente, mentre il castello passò alla famiglia dei Capocci; in seguito fu compresa fra i possedimenti papali e fu affidata ai monaci benedettini di San Paolo fuori le mura. Nel Quattrocento ne era in possesso la famiglia Orsini e nel 1484 subì gravi danni per un terremoto. Passò quindi nel 1594 al principe di Venafro, Michele Perett, e nel 1655 venne ceduta al principe Marcantonio Borghese che ne divenne marchese. Il "18 ventoso" del 1798[4] Mentana è ammessa nella Repubblica Romana napoleonica. Il 3 novembre del 1867 fu teatro della battaglia di Mentana, a conclusione della Campagna risorgimentale dell'Agro Romano per la liberazione di Roma voluta da Giuseppe Garibaldi al grido di "Roma o Morte!"e iniziata a settembre nel viterbese. I volontari garibaldini provenienti da 216 comuni italiani e da nazioni come l'Ungheria e la Russia furono sconfitti dai pontifici e dai francesi accorsi in difesa di Pio IX mentre si stavano trasferendo da Monterotondo a Tivoli il 3 novembre 1867. [modifica] Luoghi di interesse
A Mentana, nella frazione di Casali, sorge inoltre la villa, costruita dall’architetto Andrea Busiri Vici negli anni sessanta che lo storico dell'arte Federico Zeri ha lasciato alla sua morte, nel 1998, all'Università di Bologna, insieme alle sue collezioni e alla ricca biblioteca. Sempre nella frazione Casali è presente il casale della Vigna Santucci, quartiere generale di Garibaldi nella battaglia di Mentana del 1867, ed ora in completo stato di abbandono, come l'arco della Vigna Santucci all'inizio della via omonima. Il territorio comunale consta di sette chiese, di cui due col nome di San Nicola e due col nome della Madonna degli Angeli. Le due chiese di San Nicola sono site una presso il centro storico un'altra presso l'incrocio di via Reatina con via Amendola. Le due chiese della Madonna degli Angeli sono site una a Castelchiodato e l'altra a Casali. La chiesa di Santa Maria Vergine e Madre e la chiesa di San Salvatore sono site a Castelchiodato. Inoltre, presso il cimitero di Mentana vi è un'altra chiesa ed a Castelchiodato vi è il santuario del Santissimo Salvatore. Nel territorio comunale si trova la "riserva naturale Nomentum", comprendente il "parco Trentani" e la "macchia di Gattacieca". Nella riserva sono compresi i resti della città antica: sulla collina di Montedoro (nella frazione Casali) sono affiorati resti delle mura urbane del IV secolo a.C., mentre la necropoli ha restituito materiali già dell'VIII secolo a.C. [modifica] Manifestazioni
Altre cerimonie : Febbraio ricorrenza Repubblica Romana (1849), 25 aprile, 2 giugno, fine Giugno commemorazione dei Caduti della Guardia di Finanza al seguito di Giuseppe Garibaldi nel 1867. [modifica] GastronomiaUn prodotto tipico di Mentana è rappresentato dalle "ciambelle a cancello", in dialetto ciammelle a cancellu, con farina, anice, e olio extra vergine di oliva D.O.P., salate; la pizza mentanese[7]; i maccheroni “a centonara” [8]; la pizza “de magru”, detta anche dolce de magru, con vino, zucchero, farina e olio, tipicamente collegata alla Pasqua [9]. [modifica] Evoluzione demograficaAbitanti censiti Il notevole abbassamento demografico, è dovuto alla nascita del nuovo comune di Fonte Nuova, il cui territorio è stato scorporato dal comune di Mentana. [modifica] AmministrazioneSindaco: Altiero Lodi (centrosinistra) dal 30/05/2011 (1º mandato)
Nel 2002 il territorio del Comune di Mentana è stato suddiviso nei due comuni di Mentana e di Fonte Nuova: il primo comprende le frazioni di Mentana centro, di Casali e di Castelchiodato, mentre il secondo Tor Lupara di Guidonia e le frazioni di Santa Lucia e Tor Lupara più la località di Selva dei Cavalieri e parte della località detta "delle Molette" che appartenevano alla frazione di Casali. [modifica] Galleria fotografica[modifica] Note
[modifica] Voci correlate[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Altri progetti
Fonte: Wikipedia. Data: 05/23/12, 11:16 am |
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