|
Minsk
Minsk, più correttamente Mensk (in bielorusso: Мінск o Менск, in russo: Минск) è la capitale e città principale (1.829.100 abitanti al 2009[1]) della Bielorussia e sede della Comunità degli Stati Indipendenti. È anche il capoluogo della voblasc' omonima (Regione di Minsk) dalla quale è extraterritoriale, costituendosi come una città-stato.
[modifica] GeografiaLa città, al centro della Bielorussia, sorge sulle rive del fiume Svislač ed il suo centro storico è chiamato Rakov. L'area urbana di Minsk non conta grossi centri conurbati, i maggiori dei quali non superano i 15.000 abitanti, tra i quali i principali Fanipol', Zaslavl' ed i villaggi urbani di Mačulishi e Rudensk. [modifica] ClimaMinsk presenta un clima continentale, con temperature invernali fin sotto i -20 °C, ed estati abbastanza calde: luglio ha una media di 17 °C. [modifica] StoriaLa leggenda vuole che un gigante di nome Menesk o Mincz avesse un mulino sulle rive del fiume vicino alla città. Egli macinava le pietre per fare pane con cui nutrire i suoi guerrieri. Il nome "Minsk", noto anche come Mensk in bielorusso, deriva più probabilmente dalla parola мена (miena, "baratto" in italiano), basato sulla lunga storia di commerci della città. Attorno al X secolo, il principe Rahvalod (Ragnvald in norvegese, scritto anche Rogvold, Rogvolod), di origine vichinga, governò un principato chiamato Polatsk, che comprendeva Minsk. La prima menzione scritta di Minsk risale al 1066, ed è correlata alle lotte dinastiche tra il principato di Polatsk e quello di Kiev. In seguito Minsk cadde sotto l'influenza del Granducato di Lituania, uno stato che in seguito formò parte della Polonia-Lituania. Nel 1655 Minsk venne conquistata dallo Zar Alessio di Zar dello Zarato russo. Con Jan Kasimir, re di Polonia (1648-1668) ritorno' a far parte della Confederazione polacco-lituana, come centro principale del Voivodato di Mińsk. Nel 1773, in seguito alla terza spartizione della Polonia nuovamente annessa all'Impero russo, diventando il capoluogo della Gubernija di Minsk Nel 1919 e nel 1920 la città fu controllata dalla Seconda Repubblica di Polonia, nel corso della Guerra russo-polacca. Successivamente venne ceduta all'Unione Sovietica in base ai termini della Pace di Riga, e divenne la capitale della RSS Bielorussa, una delle repubbliche costituenti l'Unione Sovietica (per un breve periodo, nel 1919, fu capitale anche della RSS Lituano-Bielorussa). L'area di Minsk divenne un centro del movimento partigiano russo dietro le linee nemiche, durante la grande guerra patriottica, e perciò a Minsk venne attribuito il titolo di Città eroina nel 1974. Durante la guerra la città venne quasi completamente distrutta e solo pochi edifici storici sono rimasti. Dal 1991 la città è diventata la capitale dello stato indipendente bielorusso. [modifica] CulturaEssendo Minsk la capitale di uno stato autoritario, il sentimento nazionale e la propaganda sono molto radicati nel pensiero e nel paesaggio cittadino. Non è difficile infatti vedere numerosi slogan in rosso e verde (il colore della bandiera nazionale) con scritto "Io amo la Bielorussia" o "Insieme noi siamo la Bielorussia" o ancora "Siamo bielorussi!". Non è difficile nemmeno imbattersi in palazzi colorati di rosso e verde. [modifica] Musei
[modifica] Biblioteche[modifica] TeatriTeatro della commedia musicale bielorussa
[modifica] Chiese principali
[modifica] Università
[modifica] DemografiaNegli ultimi 50 anni del XX secolo si è registrato un continuo aumento della popolazione urbana, che tendenzialmente va raggiungendo 1.800.000 abitanti. Dopo la seconda guerra mondiale, a causa dell'occupazione nazista, la città aveva ridotto la popolazione a meno di 1/6 di quella del 1941. La città ha raggiunto il milione di abitanti nel 1972.
[modifica] Turismo[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Suddivisione amministrativaMinsk si divide in 9 distretti i cui nomi, immutati dopo il 1991 [2], fanno riferimento all'epoca sovietica:
La città conta 32 Mikrorajon, piccoli insediamenti esterni al centro storico. Essi sono Aeradromnaja, Akademgorodok, Angarskaja, Azjaryša, Červonyj Bor, Čyžovka, Drazdy, Dražnja, Harkauskaja, Kuntsauščina, Kurasovščina, Loshitsa, Malinovka, Maly Trostenets, Masjukovščina, Povdnyovij Zagad, Paunočnyj Posjolok, Serabranka, Shabanyj, Sokol, Sosnyj, Stsypjanka, Suharova, Sjarova, Uručča, Ushod, Ushodny, Velikaja Slepjanka, Vesnjanka, Zagad, Zelënyj Lug. [modifica] EconomiaLa zona industriale di Minsk è concentrata nel quartiere omonimo Zavodskij. Tra le aziende, la più importante è la Minskij Avtomobilnyj Zavod (MAZ), produttrice di autoveicoli. [modifica] Trasporti ed infrastrutture[modifica] Trasporti urbani
I trasporti pubblici urbani di Minsk contano 4 tipi di mezzi:
[modifica] Ferrovie nazionaliLa capitale bielorussa, sia per l'importanza che per la posizione geografica, è il centro nevralgico dei trasporti ferroviari nazionali, gestiti dalla Belorusskaja Železnaja Doroga (B.Ž.D.) (in bielorusso B.Č. -Belaruskaja Čygunka-).
Metrò, stazione Pushkinskaja
Oltre ad essa vi sono numerose piccole e medie stazioni: la più importante fra queste è Minsk Institut'Kultury. Vicina alla centrale e collegata ad essa anche tramite il metrò, è un punto alternativo di smistamento per i trasporti locali. [modifica] AeroportiMinsk conta 2 importanti aeroporti: Minsk-I, sito nella zona centro-meridionale della città; e Minsk-II, sito a Shemetovo, nella vicina raion di Smoleviči. La compagnia aerea nazionale, che ha sede a Minsk, è la Belavia. [modifica] Arterie stradaliL'arteria autostradale M1 (Brĕst-Borisov) lambisce la capitale ed è ad essa intercollegata tramite un raccordo anulare, il quale collega agevolmente altre importanti strade statali e superstrade che raggiungono Minsk. La M1 bielorussa è altresì inserita in un progetto autostradale internazionale, compiuto a tratti, volto a collegare Berlino e Mosca via Varsavia. [modifica] Onorificenze
[modifica] SportLe principali squadre calcistiche di Minsk sono la Dinamo Minsk, l'MTZ-RIPO Minsk, l'Fk Minsk ed il Lokomotiv Minsk. [modifica] Personaggi celebri
[modifica] Città gemellate[modifica] Filmografia
[modifica] Bibliografia
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
Fonte: Wikipedia. Data: 05/23/12, 11:31 am |
Immagini
Fonte: Flickr. Twitter
::
Vides
Fonte: Youtube. Ultimi Video
Fonte: Youtube. |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||




























































