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Ponte Milvio
Coordinate: 41°56′08″N 12°28′01″E / 41.93556°N 12.46694°E
Ponte Milvio è un ponte che collega piazzale cardinal Consalvi a piazzale di Ponte Milvio, a Roma, nei quartieri Flaminio, Parioli, Della Vittoria e Tor di Quinto. È stato edificato là dove il fiume penetrava da nord nella città antica di Roma: oggi il territorio urbanizzato si estende per molti chilometri oltre. Fu costruito lungo il percorso delle vie Flaminia e Cassia, come passaggio obbligato per dirigersi a nord, e vi confluivano anche le vie Clodia e Veientana. I romani lo chiamano popolarmente ponte Mollo.
[modifica] StoriaLa prima menzione del ponte risale al 207 a.C., in relazione al ritorno dalla battaglia del Metauro nel corso della seconda guerra punica. Il ponte doveva essere a quest'epoca ancora in legno e la sua costruzione deve essere attribuita ad un Molvius (appartenente alla gens Molvia, attestata dalle fonti). Nel 110-109 a.C. il censore Marco Emilio Scauro ricostruì il ponte in muratura.
Nel 1805 sotto papa Pio VII altri lavori di restauro furono affidati a Giuseppe Valadier: questi ricostruì le arcate alle estremità, che erano state sostituite da ponti levatoi in legno ed edificò all'imbocco settentrionale una torre in stile neoclassico. Il ponte fu fatto saltare da Garibaldi nel 1849 per ostacolare l'avanzata delle truppe francesi e fu restaurato sotto papa Pio IX nel 1850. In questa occasione vi fu aggiunta una statua dell'Immacolata, opera dello scultore Domenico Pigiani, mentre già ne esisteva una di San Giovanni Nepomuceno. Un gruppo raffigurante il Battesimo di Gesù collocato all'imbocco sud, è stato ora spostato nell'atrio del Museo di Roma a palazzo Braschi. Nel 1951 fu realizzato il ponte Flaminio che ne ha ridotto la funzionalità. Dal 1978 è chiuso al traffico veicolare. Nel 2003, per la prima notte bianca romana, la torretta del Valadier che apre ponte Milvio è stata oggetto dell'installazione di luce opera dell'artista Fabrizio Crisafulli. Quella notte, 28 settembre, si verificò il black out nazionale che privò dell'elettricità gran parte dei comuni italiani fino al giorno successivo. Il ponte, dotato per l'occasione di un generatore autonomo, continuò la sua performance luminosa. [modifica] I lucchettiPer qualche tempo c'è stata la consuetudine per i giovani innamorati di mettere un lucchetto sul lampione centrale del ponte e gettare le chiavi nel Tevere, ad imitazione di quanto fanno i protagonisti del film Tre metri sopra il cielo. Nel luglio 2007, a seguito della rottura dei lampioni a causa dell'eccessivo peso dato dall'enorme quantità di lucchetti, il Comune di Roma ha installato in prossimità di ogni lampione dei pilastri sui quali sono state agganciate delle apposite catene alle quali applicare i lucchetti. Oggi i lucchetti vengono applicati a queste catene preservando così l'integrità dei lampioni. La zona di ponte Milvio è una delle più rinomate per la movida giovanile romana, essendo luogo di incontro e di svago. [modifica] TrasportiIl ponte è a breve distanza da piazza Mancini, capolinea del tram 2 proveniente da piazzale Flaminio e di numerosi autobus (linee 53 da piazza San Silvestro, 280 dalla stazione Ostiense, 910 dalla stazione Termini ecc.)
[modifica] Voci correlate[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterniFonte: Wikipedia. Data: 05/23/12, 7:13 pm |
Immagini
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Vides
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![[I] Roma - Ponte Milvio - Neve (2) by Luca Graziani](http://farm8.staticflickr.com/7019/6838365697_0e52ae5370_t.jpg)


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