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Reggio nell'Emilia
Reggio nell'Emilia (storicamente Reggio di Lombardia; nell'uso informale Reggio Emilia o semplicemente Reggio per gli emiliani; Rèš in dialetto reggiano; Regium Lepidi in latino) è un comune italiano di 171.291 abitanti[3], capoluogo dell'omonima provincia in Emilia-Romagna. E' collocata al centro di un'area metropolitana composta da 28 comuni della omonima provincia che si estende su una superficie di circa 1.606 kmq ed avente una popolazione complessiva di circa 375.000 abitanti, gran parte della quale gravita quotidianamente sul comune capoluogo. Sorta lungo la Via Emilia di origine romana e che collega, oggi come allora, la città di Piacenza alla città di Rimini, Reggio nell'Emilia può fregiarsi dell'appellativo di "Città del Tricolore", in quanto la bandiera italiana, su ispirazione dei vessilli della Repubblica Cispadana, nacque e fu esposta per la prima volta in questa città il 7 gennaio 1797. Il vessillo fu esposto nella settencentesca Sala del Tricolore del Municipio cittadino, nello stesso salone che oggi ospita le riunioni della giunta comunale. È la quarta città dell'Emilia-Romagna per numero di abitanti.
[modifica] Geografia fisica[modifica] TerritorioReggio nell'Emilia si trova nella pianura Padana, nel cuore della regione storica dell'Emilia, ed è attraversata dal torrente Crostolo. Il territorio comunale è bagnato inoltre da numerosi corsi d'acqua e rii minori dove, nei secoli, si sono sviluppati i primi nuclei abitativi corrispondenti alle odierne frazioni e località. Confina a nord con Campegine, Cadelbosco di Sopra e Bagnolo in Piano, ad est con Correggio, San Martino in Rio e Rubiera, a sud con Casalgrande, Scandiano, Albinea e Quattro Castella, ad ovest con Bibbiano, Cavriago, Montecchio Emilia e Sant'Ilario d'Enza. Il centro di Reggio nell'Emilia è situato 24 km a nord-ovest di Modena e 27,5 km a sud-est di Parma. [modifica] ClimaIl clima si può definire di tipo continentale con estati calde e afose (con temperature max che a volte superano anche i 35°) e inverni rigidi con frequenti gelate. Le piogge cadono prevalentemente in Autunno e Primavera, mentre d'Inverno la città è visitata non di rado dalla neve (con una media nivometrica di una trentina di cm annui di accumulo). Durante la stagione autunnale e invernale (in particolare nelle zone di campagna del territorio comunale) è piuttosto comune anche il fenomeno della nebbia. [modifica] Storia
La città fu municipio romano ed era chiamata Regium Lepidi, derivando il nome da Marco Emilio Lepido, fondatore della città e della via che dà il nome all'attuale regione. Con la caduta dell'Impero romano la città venne quasi spopolata. Dopo la conquista longobarda (VI secolo) la città, divenuta sede vescovile, fu libero comune, ma soggetta a feroci lotte intestine, che la portarono alla trasformazione in signoria sotto gli Este e in seguito a Ducato[4]; in questo periodo la città prese il nome di "Reggio di Lombardia", toponimo che ha le sue origini nell'Alto Medioevo ed è ampiamente documentato. Con le invasioni napoleoniche a Reggio nacque la Repubblica Cispadana, fondata con le città di Modena, Bologna e Ferrara. Successivamente, con l'annessione della Lombardia (e marginalmente di Veneto e Toscana), prese il nome di Repubblica Cisalpina. Dopo la Restaurazione del Ducato nel 1815, Reggio appartenne agli Austria-Este fino al 1860, quando fu unita al Regno di Sardegna, divenuto l'anno seguente Regno d'Italia. Il toponimo Reggio di Lombardia fu quello ufficiale durante tutta l'esistenza del Ducato di Modena e Reggio, fino all'annessione dei territori estensi al Regno di Sardegna quando fu introdotto il nome attuale. Reggio nell'Emilia è tra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione perché è stata insignita della medaglia d'oro al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale. Dalla fine della seconda guerra mondiale, Reggio Emilia è stata ininterrottamente governata da una maggioranza assoluta del Partito Comunista Italiano e, dagli anni novanta, dalla coalizione dell'Ulivo. Si tratta di una delle poche realtà in Italia a non avere ancora sperimentato, dalla nascita della Repubblica Italiana, un'alternanza al potere tra soggetti politici contendenti. [modifica] OnorificenzeIl 1º aprile 1950, la città è stata insignita della
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesseIl centro storico attuale della città ha la forma di un esagono allungato, attraversato dalla via Emilia, ed ha un'impronta prevalentemente cinque – settecentesca. I principali monumenti sono il Teatro Municipale neoclassico, le basiliche rinascimentali e barocche di San Prospero e della Beata Vergine della Ghiara, il Duomo e molti palazzi. Particolarmente interessante è la configurazione urbana delle piazze. Il collegamento tra la piazza principale, sulla quale sorgono il Duomo e il municipio, chiamata piazza Prampolini[6], (Piàsa Granda: piazza Grande in reggiano) con piazza San Prospero (Piàsa Céca: piazza Piccola in reggiano) dove si svolge il mercato avviene tramite la strada porticata che ha nome via del Broletto. Piazza Prampolini si collega anche con piazza Casotti, che un tempo era la piazza del cosiddetto mercato delle pulci (piàsa di Zavaj: piazza dei Rigattieri in dialetto) tramite un'altra strada porticata. Da notare anche Piazza Fontanesi al cui centro sorgono diversi alberi di tiglio e che è contornata da portici. Sono rilevanti anche: la via Emilia, sull'originario tracciato romano, nel centro storico cittadino completamente fiancheggiata da palazzi di pregio architettonico e divisa in due rami dalla Piazza del Monte; il Corso Garibaldi, tracciato sull'alveo antico del torrente Crostolo (deviato fuori dalle mura), sul quale sorgono la Basilica della Madonna della Ghiara e il Palazzo ducale (attualmente sede della Provincia e della Prefettura). Da notare anche i Giardini pubblici, un parco ottocentesco con statue e fontane impiantato sull'area dell'antica cittadella militare, e le adiacenti piazze dei Teatri. Non è difficile riconoscere le tracce dell'urbanistica romana (i Musei Civici conservano interessanti reperti musivi) e delle trasformazioni avvenute nel Medioevo. In particolare, fra le piccole vie del centro storico, sono interessanti via San Carlo, via Toschi e via Guido da Castello. Nella sala settecentesca del Municipio, detta Sala del Tricolore, il 7 gennaio 1797, venne adottato il primo tricolore della Repubblica Cisalpina da cui deriva l'attuale bandiera della Repubblica Italiana.
[modifica] Società[modifica] Evoluzione demograficaAbitanti censiti Dopo un periodo di stagnazione Reggio Emilia ha conosciuto, negli ultimi 20 anni, un incremento demografico tra i più alti d'Italia, dovuto ad un massiccio fenomeno migratorio sia interno sia proveniente da paesi nord-africani, est europei e asiatici (Cina). Gli stranieri, secondo i dati ISTAT[7] al 31 dicembre 2010 sono 28.856, ovvero il 17,0% della popolazione residente. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
È molto influente anche l'emigrazione dall'Italia del Sud, in particolare da Abruzzo, Calabria e Campania. Questo fenomeno è in parte spiegabile col fatto che la città (e la provincia) di Reggio Emilia è da sempre tra le prime in Italia per tasso di occupazione e nel rilevamento ISTAT del febbraio 2007 è rilevata come prima assoluta con un tasso occupazionale del 70,8% davanti a Modena (70,0%), Bologna (69,0%) e Bolzano (69,0%) a fronte di una media nazionale del 57,5% e già in linea con il target di occupazione previsto dal Governo e dalla Comunità Europea per il 2010 (70,0%). [modifica] Cultura[modifica] Istruzione[modifica] BibliotecheImportante, nel panorama culturale locale, l'attività svolta dalla storica biblioteca intitolata ad Antonio Panizzi e dalle quattro biblioteche decentrate del comune. [modifica] ScuoleLa città è al centro dell'esperienza chiamata "Reggio Children" per l'approccio pedagogico nelle scuole dell'infanzia comunali, ispirata alle ricerche del pedagogista reggiano Loris Malaguzzi ed è universalmente riconosciuta e stimata per l'alto livello formativo degli asili nido e delle scuole dell'infanzia. Al liceo classico Ariosto si è diplomato l'ex presidente del consiglio Romano Prodi. Reggio nell'Emilia è sede dei seguenti istituti scolastici statali, inerenti al ciclo scolastico della scuola secondaria di secondo grado:
[modifica] UniversitàA Reggio Emilia sono presenti sedi e dipartimenti dell'Università di Modena e Reggio Emilia. [modifica] MuseiVi sono inoltre i seguenti musei:
[modifica] Media[modifica] StampaReggio Emilia è sede di quattro quotidiani: la Gazzetta di Reggio, L'Informazione, il Resto del Carlino-Reggio ed il Giornale di Reggio. La Gazzetta di Reggio, fondata nel 1861 è, tutt'oggi, il più diffuso quotidiano in città ed in provincia, con una media di 13.994 copie vendute ogni giorno[10] e una media giornaliera di 144.000 lettori.[11] [modifica] Emittenti televisiveReggio Emilia è sede di due emittenti televisive locali:
[modifica] Dialetto
Il dialetto reggiano è parlato in una zona che corrisponde abbastanza bene all'attuale provincia di Reggio Emilia. Non si può parlare tuttavia di una variante unica parlata all'interno di tutto il territorio provinciale. Si pensi che fino alla seconda guerra mondiale nel solo centro storico della città di Reggio nell'Emilia erano parlate ben quattro varianti dialettali: quella del centro, del quartiere di San Pietro, del quartiere di Santo Stefano e del quartiere di Santa Croce. In quest'ultima zona era inoltre parlato un altro dialetto, il cosiddetto reggiano arsavè. Nel centro storico della città era parlato dalla popolazione ebraica il giudeo-reggiano, formatosi nel Ghetto, con l'abolizione di quest'ultimo, venne col tempo abbandonato e già quasi dimenticato agli inizi del Novecento. Nei comuni di Guastalla, Luzzara e Reggiolo è parlato il dialetto guastallese, sottogruppo del dialetto mantovano e assai diverso dal reggiano. Nella zona del Correggese il dialetto è fortemente simile al dialetto carpigiano mentre nel Montecchiese forte è l'influsso del dialetto parmigiano. Nell'Appennino reggiano, in particolar modo dalla linea Vetto-Baiso verso l'alto crinale, sono parlati un insieme di dialetti che presentano molte somiglianze col dialetto lombardo occidentale ma che presentano caratteristiche differenti da paese a paese. Si stima che circa la metà della popolazione delle provincia di Reggio Emilia sia almeno in grado di comprendere il dialetto parlato. [modifica] Esempi di dialetto reggianoIl testo del Padre Nostro in grafia moderna Pêder nòster, che t'é int al cēl, Un sonetto di G. Ramusani in grafia originale Amilcare, guardè el cumbinazion, (da "I ches del congregazioun", 29/12/1899) [modifica] Personalità legate a Reggio Emilia
[modifica] EventiDal 2005 si svolge annualmente la rassegna concertistica Soli Deo gloria. Organi, Suoni e Voci della Città[12], promossa dal Comune e dalla Diocesi di Reggio Emilia e diretta da Renato Negri, volta anche alla valorizzazione del patrimonio organario del territorio. A Reggio Emilia ha luogo ogni tre anni il Concorso Internazionale per Quartetto d'Archi "Premio Paolo Borciani", uno dei concorsi per giovani musicisti più importanti al mondo.[13][14] Nel corso degli ultimi decenni a Reggio Emilia si è sviluppata un'intensa attività legata all'arte della danza e qui hanno sede due importanti scuole di danza: Aterballetto[15] e Cosi-Stefanescu[16]. Dal 2006, ogni primavera (da maggio a giugno), la città accoglie la manifestazione culturale Fotografia Europea[17]. La manifestazione, promossa dal Comune di Reggio Emilia, si caratterizza per una serie di mostre ed eventi. Nelle giornate inaugurali si svolgono incontri, dibattiti e spettacoli sul tema della fotografia. La città di Reggio Emilia ospita, ininterrottamente dal 1958, la più importante manifestazione scacchistica italiana, il cosiddetto "Torneo di Capodanno", ideato dal più famoso giocatore della città, il Grande Maestro ad honorem Enrico Paoli. [modifica] Geografia antropica[modifica] FrazioniIl territorio comunale di Reggio Emilia al di fuori del perimetro del centro storico è storicamente suddiviso in ville, cioè suddivisioni del territorio rurale con al centro la chiesa parrocchiale. Agli inizi del novecento, le ville erano 27; successivamente diventarono 30. L'elenco completo delle ville comprende le seguenti località:
[modifica] Circoscrizioni
Alla pari di altre città italiane anche Reggio Emilia, dagli anni settanta, articolò il suo territorio in circoscrizioni. Con l'entrata in vigore delle normative nazionali sul decentramento, dal 1978 al 2009, Reggio si strutturò in 8 circoscrizioni, ognuna composta da diversi quartieri e frazioni. Dall'aprile 2009 il territorio del comune di Reggio Emilia è caratterizzato da 4 circoscrizioni. La nuova suddivisione fu adottata dall'amministrazione comunale reggiana all'indomani dell'entrata in vigore della legge finanziaria del 2008 che imponeva una razionalizzazione delle circoscrizioni a livello nazionale con l'obiettivo di ridurre le spese della pubblica amministrazione.
Duomo, Piazza San Prospero, San Nicolò, Giardini Pubblici, Santo Stefano-Gardenia, San Zenone, Porta Castello, Piazza Fontanesi-Strada alta, San Pietro, Porta Santa Croce, Tondo (a sud della ferrovia Reggio-Ciano), Buon Pastore
Carrozzone, Pieve Modolena, Cella, Cadè, Gaida, Regina Pacis, Orologio, Roncina, Codemondo, San Bartolomeo, Cavazzoli, Roncocesi
Santa Croce, Tribunale, Mancasale, Gavassa, Massenzatico, Pratofontana, Tondo (a nord della ferrovia Reggio-Ciano), San Prospero Strinati, Sesso, Mirabello, Ospizio, Sant'Alberto alla Bazzarola, San Maurizio, Gavasseto, Sabbione, Marmirolo, Roncadella, Masone, Castellazzo, Bagno, Corticella
Migliolungo, Crocetta, Belvedere, Baragalla Coviolo, Rivalta, San Pellegrino, Rosta Nuova, Pappagnocca, Buco del Signore, Canali, Fogliano [modifica] Altre località e nuclei ruraliBotteghino di Sesso, Case Bigi, Caseificio Laguito, Case Manzotti-Scolari, Case Pirondi, Case Vecchie, Castelbaldo, Castello di Vialato, Ghiarda, Ghiardello, Il Cantone di Marmirolo, Il Capriolo, Il Castello di Cadè, Il Chionso, La Corte, La Giarola, La Valle, Madonna della Caraffa, Mulino Canali, Palazzina, Parrocchia di Cella, Piazza di Sabbione, San Felice, San Giorgio, San Giulio, San Rigo, Villa Corbelli, Villa Curta, Zimella. [modifica] EconomiaNel territorio comunale vi è un forte distretto meccanico e una significativa presenza di imprese cooperative in diversi settori. L'agricoltura e l'allevamento sono fiorenti soprattutto in campo suinicolo (Fiera Nazionale del Suino), lattiero-caseario (Parmigiano Reggiano), enologico (Lambrusco Reggiano) e ortofrutticolo. I tipi d'insediamento produttivo sono soprattutto di medio-piccola dimensione e spaziano in diverse tipologie distrettuali. Particolarmente sviluppati sono anche i settori meccanico, meccatronico, ceramico (Casalgrande e Castellarano) e tessile (soprattutto nella provincia), sono presenti aziende produttrici di apparati ricetrasmittenti amatoriali e professionali come la Cte International. In provincia si trovano industrie del calibro di Max Mara, Ferrarini, Veroni, Smeg, Landini e Lombardini solo per citare le più grandi. Inoltre sono diffuse imprese di tipo cooperativo, anch'esse molto importanti come CCPL, Coopsette, Coopservice, Coop Consumatori Nordest, Coopselios e Unieco. La disoccupazione è ridotta (tasso di disoccupazione attorno al 3,5%); soprattutto questo fattore contribuisce a indirizzare verso il capoluogo e la provincia intensi flussi migratori dall'Italia meridionale e dall'estero. Il 25 luglio l'osservatorio nazionale sugli stranieri fornisce dati sulla popolazione residente e colloca la città di Reggio al 3º posto a livello nazionale, dietro a Brescia e Prato. Il dato è abbastanza significativo sia in termini economici che in termini sociali. Il reddito medio è piuttosto elevato grazie alla ridotta disoccupazione; la provincia si colloca spesso ai primi posti nella graduatoria della qualità della vita: secondo alcuni quotidiani di carattere nazionale la città risulta spesso tra le prime 10 città italiane -"Italia Oggi" 1º posto (2006), "Il sole 24 ore" 28º posto (2007)-. Occorre osservare come tale posizione vari di anno in anno e a seconda dei parametri esaminati; pertanto queste classificazioni hanno carattere puramente indicativo. Nel 2008 viene classificata al 15º posto da "Italia Oggi" e al 21º da "Il sole 24 ore". Il reddito pro capite a disposizione dei reggiani, seppur in contrazione rispetto ai valori massimi raggiunti nell'anno 2008 di 33.518€/pro capite, rimane comunque abbastanza elevato e ben superiore al dato medio nazionale. L' Istituto Tagliacarne di Roma infatti rileva, per l'anno 2010, un reddito pro capite di 28.726 €, che colloca Reggio nell'Emilia in 29ma posizione nella graduatoria provinciale nazionale. [modifica] Infrastrutture e trasporti
Il ponte di Santiago Calatrava sopra l'autostrada A1
[modifica] StradeLa principale arteria di collegamento stradale è l'Autostrada A1, con un proprio casello autostradale, aperto al traffico veicolare nel 2006. Il centro cittadino è attraversato dalla strada statale 1 Via Emilia collegando ad ovest Parma e ad est Modena. La strada statale 63 del Passo del Cerreto consente, a nord, il collegamento con Cadelbosco di Sopra e Gualtieri, a sud invece con Castelnovo ne'Monti e l'Appennino reggiano. La SS 468 unisce Reggio con Correggio e con Carpi. La SS 467 permette il collegamento con Scandiano e Sassuolo. [modifica] Ferrovie
La città è attraversata dalla linea ferroviaria Milano-Bologna ed è inoltre capotronco per le tre linee ferroviarie provinciali, gestite dall'ACT fino al 2008 ed ora passate in gestione alla FER. Presso lo scalo ferroviario sono garantiti collegamenti con Bologna Centrale e Milano Centrale, effettuati con treni regionali (ex Interregionali) e Intercity, e collegamenti diretti con Napoli e Milano tramite Eurostar. Presso il capoluogo reggiano giungeva in passato anche una linea ferroviaria dismessa, la Ferrovia Reggio Emilia-Boretto. [modifica] Stazioni ferroviarieNel territorio comunale vi sono 6 stazioni ferroviarie, una che si trova sulla Milano-Bologna, tre sulla linea per Guastalla, una su quella per Ciano d'Enza e una che si trova su quella per Sassuolo. Ecco l'elenco delle stazioni ferroviarie presenti nel comune di Reggio nell'Emilia.
È inoltre in fase di costruzione la Stazione di Reggio Emilia AV, unica fermata in linea della ferrovia ad Alta Velocità Milano-Bologna. Il progetto della Stazione Mediopadana è stato firmato dal celebre architetto spagnolo Santiago Calatrava e rappresenta l'elemento cardine di un più ampio progetto di riqualificazione dell'area nord della città, di cui fanno parte i tre ponti collocati lungo l'asse attrezzato Reggio Emilia – Bagnolo (inaugurati il 20 ottobre 2007) e la futura copertura del casello autostradale. [modifica] Aeroporto
Benché aperto al solo traffico turistico nel tessuto cittadino è presente anche un aeroporto, il "Ferdinando Bonazzi" (ICAO: LIDE – IATA: ZRO) [modifica] Mobilità urbana
I trasporti urbani sono effettuati da SETA (ex ACT - Azienda Consorziale Trasporti ed ex CCFR - Consorzio Cooperativo Ferrovie Reggiane) che oltre a garantire il trasporto pubblico urbano mediante autobus a basse emissioni (GPL) si occupa del trasporto extraurbano da e verso tutta la provincia (con collegamenti di interscambio anche con le province di Modena, Parma e Mantova). Il trasporto ferroviario delle linee Reggio-Ciano, Reggio-Sassuolo e Reggio-Guastalla è gestito da Ferrovie Emilia Romagna. Sono gestiti da SETA anche i parcheggi scambiatori per il centro (con servizio gratuito di Minibus e noleggio bici) e il noleggio di veicoli a zero emissioni (elettrici). Il traffico privato su gomma insiste particolarmente sulla Via Emilia storica (S.S. 9) che attraversa la città ed il territorio provinciale sulla direttrice est-ovest, e sulla strada del valico del Cerreto (S.S. 63), lungo la direttrice nord-sud, allo scopo di connettere la Pianura Padana con la toscana provincia di Massa Carrara, e sulle strade provinciali di collegamento con i comuni limitrofi. [modifica] Traffico e inquinamentoIl traffico cittadino è molto sostenuto e, in certe ore della giornata, congestionato, a causa della sempre più massiccia domanda di trasporti per soddisfare le dinamiche aziende del distretto industriale reggiano e la popolazione in costante crescita nel decennio 1997-2007. Reggio Emilia si trova spesso nelle prime dieci posizioni della classifica nazionale riguardante la presenza di PM10 nell'aria[18], situazione che peraltro condivide con diversi centri industriali del bacino padano; la risposta delle amministrazioni pubbliche in materia di trasporti è stata spesso oggetto di critiche. Sono in progetto, ormai da diversi anni, l'ammodernamento e il completamento delle tangenziali e degli assi attrezzati di attraversamento della città. Un significativo investimento in tal senso è stata l'apertura al traffico della nuova tangenziale Sud-Est (dotata però di una sola corsia per senso di marcia e con tutti gli incroci a raso), anch'essa spesso congestionata. L'unica vera tangenziale esistente (tangenziale Nord) manca di completamento da diversi anni ed il suo stato di mantenimento è stato pure oggetto di critiche. [modifica] AmministrazioneSindaco: Graziano Delrio (Partito Democratico) dal 7 giugno 2009 (2º mandato) [modifica] Amministrazioni precedenti
Il governo estense della città cessa il 12 giugno 1859 e dopo una breve reggenza di quattro membri e poi una commissione comunale con podestà Pietro Manodori, si giunge alle prime elezioni comunali il 25 settembre 1859. [modifica] Gemellaggi e rapporti di amicizia istituzionaliReggio nell'Emilia è gemellata con:
Reggio nell'Emilia ha rapporti di amicizia con:
Dal 2000 il Comune di Reggio Emilia, insieme alla Camera di Commercio di Reggio Emilia, ha sostenuto la creazione dell'agenzia Reggio nel Mondo che gestisce gemellaggi, patti di amicizia, relazioni internazionali e promozione del territorio. [modifica] Sport[modifica] BaseballLa Reggio Baseball, venne promossa in Italian Baseball League, il massimo campionato italiano di baseball, nel 2009. Disputa le sue partite casalinghe presso lo stadio di baseball "Giorgio Caselli", che, tra l'altro, ha ospitato alcune partite del campionato mondiale di baseball 2009. [modifica] CalcioL'A.C. Reggiana, fondata nel 1919, è la principale squadra di calcio della città. Ha disputato 3 campionati in Serie A e 33 in Serie B e al momento attuale partecipa al campionato di Lega Pro Prima Divisione. Gioca le sue partite interne allo stadio Giglio, secondo impianto della regione per capienza. La AC Reggiana Femminile, che attualmente disputa il campionato di Serie C, si è aggiudicata, all'inizio degli anni novanta 3 scudetti e 2 Coppe Italia. L'ultimo trofeo nazionale conquistato è stata la Coppa Italia 2009-2010. [modifica] Calcio a 5La Reggiana Calcio a Cinque è la squadra di calcio a cinque della città. Sorse nel 2005 dalla fusione tra la Giemme Reggio Emilia ed il Reggio Calcio a 5. [modifica] CiclismoIn 5 edizioni del Giro d'Italia Reggio Emilia è stata sede di arrivo di tappa: la prima volta nel 1927, l'ultima nel 2001.
[modifica] Football americanoGli Hogs Reggio Emilia sono la squadra di football americano della città, sebbene giochino le loro gare casalinghe presso lo stadio Torelli di Scandiano. Gli Hogs hanno vinto nel 2008 il Superbowl italiano, l'equivalente dello scudetto negli altri sport. [modifica] PallacanestroLa Pallacanestro Reggiana, oltre ad essere la principale squadra di pallacanestro della città, è una delle più importanti a livello nazionale. Fondata nel 1974, disputa i suoi incontri presso il PalaBigi. [modifica] PallanuotoLa squadra di pallanuoto locale è la Reggiana Pallanuoto che attualmente disputa il campionato di Serie C. [modifica] PallavoloReggio Emilia fu, a cavallo degli anni sessanta e settanta, una delle capitali della pallavolo femminile italiana. Due società reggiane, la Pallavolo Reggio e l'Arbor, infatti per circa un decennio si fronteggiarono nel campionato di Serie A. La Pallavolo Reggio Emilia vinse a metà degli anni sessanta quattro scudetti, la Arbor Reggio Emilia Pallavolo vinse uno scudetto nella stagione 1977-1978. [modifica] RugbyIl Rugby Reggio A.S.D. gioca nella Serie A di rugby a 15. [modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
Fonte: Wikipedia. Data: 05/23/12, 8:23 pm |
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