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Riserva naturale Litorale romano
La Riserva naturale Litorale romano è una riserva statale istituita dal Ministero dell'Ambiente con Decreto 29 marzo 1996 ai sensi della Legge 394/91 e riguarda ambienti naturali, aree di interesse storico archeologico e aree agricole della zona di Roma e Fiumicino, dalla marina di Palidoro alla spiaggia di Capocotta.[1] La gestione della Riserva è affidata al Comune di Roma e al Comune di Fiumicino per le aree di loro competenza.
[modifica] TerritorioLa riserva occupa un'area d i 16.327 ettari; della Riserva fanno parte aree di interesse naturalistico:
aree di interesse archeologico:
[modifica] StoriaI primi progetti di un parco del Litorale Romano per la salvaguardia dell'area risalgono agli anni settanta, ma solo nel 1982 si istituì un comitato promotore ufficiale. Al 1987 risale un primo tentativo di istituirvi una riserva naturale da parte del Ministro dell'Ambiente di allora: la zona avrebbe dovuto comprendere il litorale tra Palidoro e Capocotta, ma la zona venne poi indicata in maniera più generica, fino all'istituzione della riserva statale nel 1996.[2] Nel 1998, è stato approvato il progetto di Italia Nostra Il Parco del Litorale Romano: bene ambientale per la città.[3] La Riserva del Litorale Romano è tutelata da uno dei quattro Piani AIB (Anti incendi boschivi) delle Riserve Naturali Statali riferiti alla Regione Lazio [1] in quanto bersaglio sensibile dei piromani. L'area soffre anche di problemi di desertificazione.[4] [modifica] FaunaNel parco sono presenti molte specie di mammiferi ed uccelli. volpe, istrice, tasso, cinghiale, daino, capriolo, cervo, ghiro, nutria, faina, donnola, moscardino, martora, riccio. Assai improbabile la presenza del lupo appenninico nel parco a causa della mancanza di un adeguato corridoio faunistico che colleghi il territorio protetto al parco nazionale d'Abruzzo (aggiornamento: rilevata la presenza sporadica di lupo in alcune aree, di cui non si daranno maggiori dettagli) ;Uccelli falco pellegrino, fagiano, succiacapre, gruccione, gufo comune, falco di palude, gheppio, poiana, garzetta, airone cenerino, nibbio bruno, allocco, barbagianni, gallinella d'acqua, usignolo di fiume, tarabusino, ghiandaia marina, averla piccola, picchio rosso maggiore, picchio muratore, picchio rosso minore, picchio verde, airone bianco maggiore, airone guardabuoi, folaga, airone rosso(avente al CHM LIPU Ostia la più importante colonia nidificante del Lazio). In inverno si possono osservare gru, falco pescatore, tarabuso, spatola, mignattino, gabbiano corallino. [modifica] Note
[modifica] Bibliografia
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
Fonte: Wikipedia. Data: 05/23/12, 9:18 pm |
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