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Stazione di Roma Ostiense
Coordinate: 41°52′22″N 12°29′05″E / 41.87282°N 12.484717°E
La stazione ferroviaria di Roma Ostiense è una delle stazioni di Roma coinvolte nel progetto Centostazioni del gruppo Ferrovie dello Stato, e costituisce il terzo scalo ferroviario della capitale per numero di passeggeri, dopo Roma Termini e Roma Tiburtina, con circa 5,5 milioni di passeggeri annui.[1] Si trova nel quartiere Ostiense, in piazzale dei Partigiani , a breve distanza da Porta San Paolo. Nella stazione transitano anche le ferrovie regionali FR1, FR5 ed è il capolinea della FR3. La stazione è anche collegata con la fermata Piramide della linea B della metropolitana romana e con la stazione di Roma Porta San Paolo della Ferrovia Roma-Lido. Adiacenti alla stazione sono il parcheggio sotterraneo di piazzale dei Partigiani e quello di superficie su Piazzale 12 ottobre 1492, dal lato opposto rispetto al fascio dei binari.
[modifica] StoriaLa stazione attuale sostituisce una precedente "stazione di campagna" che esisteva già nell'area. In occasione della visita di Hitler a Roma, nel 1938, fu creata una "stazione monumentale" per poter accogliere "romanamente" il dittatore tedesco. Questa visita è ricordata nel film Una giornata particolare, di Ettore Scola, che usa anche dei cinegiornali d'epoca che mostrano l'incontro tra Hitler e Vittorio Emanuele III. Il viale che congiungeva la stazione con Porta San Paolo fu per l'occasione chiamato via A. Hitler[2]. Dopo la guerra ha preso il nome di viale delle Cave Ardeatine. [modifica] Struttura ed impianti[modifica] Architettura
La Stazione Ostiense poco dopo la sua costruzione nel 1940.
La stazione provvisoria progettata dell'ing. arch. Roberto Narducci e creata in occasione della visita del dittatore nazista – costituita quasi per intero da un impalcato portante rivestito con pannelli riproducenti le fattezze del marmo –, dati i consensi ricevuti dal regime e dallo stesso Hitler[3], fu sostituita dall'edificio attuale – dalle fattezze quasi identiche –, ad opera dello stesso progettista, in vista dell'Esposizione Universale del 1942 (che per via della guerra non fu realizzata) e fu inaugurata il 28 ottobre del 1940. La facciata è interamente rivestita di travertino, e si apre con un porticato a pilastri. A destra un bassorilievo di Francesco Nagni rappresentante Bellerofonte e Pegaso (1940) e a sinistra una fontana (1957) con cavalli marini. Sul pavimento sono presenti mosaici con tessere bianche e nere che raffigurano vari temi legati alla storia di Roma: da Enea che lascia Cartagine alla basilica di San Pietro in Vaticano[4]. Il piazzale esterno della stazione nel dopoguerra è stato intitolato ai Partigiani (prende infatti il nome di Piazzale dei Partigiani), attualmente è adibito a capolinea degli autobus e a parcheggio. Prima del 1990 però il piazzale era abbellito con dei giardini curati e con una imponente fontana circolare a zampillo costruita negli anni 50 sempre su progetto dell'ing. arch. Roberto Narducci, la fontana è stata inspiegabilmente eliminata in occasione dei lavori di ammodernamento per i Mondiali di calcio Italia 1990, e mai più ripristinata nonostante il piazzale facesse parte di un ambizioso progetto di riqualificazione comunale denominato "Cento Piazze"[5]. I piccoli giardinetti con palmizi che contornano attualmente il parcheggio oggi sono occupati da anni da un nucleo stabile di extracomunitari e rifugiati politici in attesa di asilo, che trascorrono il loro tempo e la notte con giacigli di fortuna[6]. Il piazzale inoltre, ogni lunedì e giovedì è consuetudinariamente utilizzato dai volontari della Croce Rossa per la distribuzione di pasti ai senza tetto, nonostante le numerose proteste dei residenti della zona[7] per la scelta arbitraria del sito. [modifica] Air TerminalAlla parte opposta rispetto ai binari c'è il fabbricato, progetto di Julio Lafuente, inaugurato per i Mondiali di calcio Italia 1990 che doveva servire da Air terminal per l'aeroporto di Fiumicino, all'interno del quale sono state collocate diverse attività commerciali. Tuttavia vista la posizione che aveva il terminal, distante da via Ostiense o da via Cristoforo Colombo, la frequentazione è sempre stata abbastanza scarsa, il che ha comportato nel giro di poco tempo la chiusura dei vari negozi e il definitivo abbandono della struttura (che era collegata alla stazione ostiense da 4 rampe di scale mobili e 2 di tapis roulant)[4]. Il Terminal non è stato più utilizzato ed è caduto nel degrado diventando una specie di dormitorio per i senza tetto[8][9]. Il 15 giugno 2009, Rete Ferroviaria Italiana (in quel tempo, la proprietaria dell'immobile) vende l'Air Terminal alla società Geal s.r.l. (che già aveva in gestione l'immobile) che ha intenzione di realizzarvi un centro commerciale (sul modello del forum di Roma Termini) dopo aver effettuato gli opportuni interventi di manutenzione straordinaria. L'importo versato per l'acquisto dell'Air Terminal Ostiense è stato pari a 10 milioni e 820 000 euro[10]. Il 17 novembre 2010 Nuovo Trasporto Viaggiatori decide che utilizzerà l'Air Terminal di Roma Ostiense come hub dei propri servizi. La scelta è stata motivata sia dall'intenzione di servire la zona sud della città sia per evitare la congestione del nodo di Termini. La società Geal s.r.l. ha quindi provveduto ad iniziare i lavori per la completa ristrutturazione e ampliamento dei locali del Terminal: la superficie dell'edificio aumenterà a 14 000 metri quadri e si svilupperà su quattro livelli. Si prevede inoltre la realizzazione di un ipermercato gastronomico Eataly (unico della catena presente nella capitale) e di numerosi altri negozi. Verranno abbattute mura che saranno sostituite con delle vetrate e verranno fatti due nuovi parcheggi uno sotterraneo e un altro in superficie[11] [modifica] Piazzale binariIl piazzale si compone di 15 binari: i primi due sono usati per i servizi della direttrice Pisa - Roma mentre gli ultimi vengono utilizzate dalle Ferrovie regionali 1 e 3. Tra il binario 1 e il binario 2 è presente un binario di passaggio senza marciapiede spesso usato per il transito di treni merci. I binari dell'Air Terminal oggi (2010) sono interdetti al traffico ferroviario in quanto la struttura non è aperta al pubblico. [modifica] ServiziLa stazione offre i seguenti servizi:
[modifica] MovimentoIl servizio passeggeri è svolto in esclusiva da parte di Trenitalia (controllata del gruppo Ferrovie dello Stato) per conto della Regione Lazio. I treni sono esclusivamente di tipo Regionale Espresso e Intercity. In totale sono circa 390[14] i treni che effettuano servizio in questa stazione e le loro principali destinazioni sono: Fiumicino Aeroporto, Poggio Mirteto, Fara in Sabina, Cesano e Viterbo Porta Romana. Il traffico passeggeri annuale si attesta a circa 5 milioni e 800 000 unità[15]. Dal 2011 la stazione, in particolare l'Air Terminal, sarà la sede di Nuovo Trasporto Viaggiatori, operatore privato dell'Alta Velocità. Da qui partiranno quindi treni in direzione di Torino, Venezia e Napoli. [modifica] Interscambi
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
Fonte: Wikipedia. Data: 05/23/12, 11:18 pm |
Immagini
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Vides
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