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Yerevan
Yerevan (in armeno Երևան o Երեւան; in russo Ереван, Erevan, anche scritta Jerevan[1] e già Erivan e Erebuni) è la capitale e la città più popolosa dell'Armenia (1.201.539 ab. nel 1989; circa 1.104.900 nel 2007[2]). La città, fino al 2008 equiparata ad una provincia (marz), è ora un Comune con un Consiglio Comunale elettivo che nomina il Sindaco[3].
[modifica] StoriaLe testimonianze archeologiche hanno permesso di scoprire che una fortezza militare chiamata Erebuni e risalente al regno di Urartu venne fondata dove ora sorge Yerevan (Էրեբունի) nel 782 a.C., per volontà di Argistis I. Da allora, tale luogo è sempre stato di fondamentale importanza strategica in quanto crocevia delle rotte carovaniere che collegavano l'Europa all'India. Il centro abitato fu chiamato Yerevan a partire dal VII secolo a.C., quando divenne la capitale armena al tempo della dominazione persiana. Proprio a causa della sua importanza strategica, Yerevan fu a lungo contesa tra la Persia e l'impero ottomano. Nel 1827 fu occupata dalla Russia e formalmente ceduta a questa dalla Persia nel 1828. Dopo la rivoluzione bolscevica del 1917, fu per tre anni la capitale dell'Armenia indipendente, per diventare nel 1920 la capitale della Repubblica Socialista Sovietica armena. In seguito al collasso dell'Unione Sovietica, nel 1991 Yerevan divenne la capitale della neonata repubblica armena. [modifica] GeografiaYerevan sorge sulle rive del fiume Hrazdan, a quasi 1.000 m s.l.m. È locata nella zona centro-occidentale dello stato, non lontana dal confine con la Turchia ed alle pendici del monte Ararat. [modifica] CulturaYerevan è uno dei maggiori centri industriali, culturali e scientifici del Caucaso. In qualità di centro principale della cultura armena, ospita l'Università Statale di Jerevan (fondata nel 1920), l'Accademia Armena delle Scienze, un museo storico, un'opera house, un conservatorio musicale e vari istituti tecnologici. Gli archivi Matenadaran conservano una ricca collezione di preziosi manoscritti armeni, greci, siriani, ebraici, persiani e romani. Jerevan ha molte biblioteche pubbliche, vari musei, teatri, orti botanici e zoo. È inoltre lo snodo di un'estesa rete ferroviaria e un importante mercato agricolo. Infine, le industrie situate nella città producono metalli, tessuti, prodotti alimentari e utensili meccanici, elettronici e chimici. In quanto capitale di un Paese il cui popolo ha subito il genocidio del 1915-'16 nel deserto dell'Anatolia, Yerevan ospita un importante museo del Metz Yeghern (Il Grande Male), comprensivo di un Memoriale dedicato ai Giusti che vi si sono opposti. All'interno del Giardino dei Giusti di Yerevan, nel Muro della Memoria, sono tumulati pugni di terra delle tombe di grandi personalità che si sono mosse per aiutare gli Armeni e per testimoniare della loro persecuzione. Tra queste personalità si ricordano Giacomo Gorrini, Karen Jeppe, Anatole France, Fritjof Nansen, Armin Wegner e molti altri. [modifica] Suddivisione amministrativaIl territorio di Yerevan è suddiviso in 12 distretti che fino al 2008 erano equiparati a dei Comuni. Ciascun distretto è costituito da uno o più quartieri. [modifica] Architetture[modifica] TurismoFra le principali attrazioni turistiche, le rovine di due fortezze: una risalente al regno di Urartu, l'altra romana. [modifica] Economia[modifica] TrasportiL'aeroporto Zvartnots serve Yerevan. La città è inoltre dotata di una rete metropolitana e tranviaria. [modifica] SportLe principali squadre calcistiche cittadine sono: [modifica] Galleria fotografica
[modifica] Personaggi celebri[modifica] Città gemellate[modifica] Bibliografia
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate[modifica] Altri progetti[modifica] Collegamenti esterni
Fonte: Wikipedia. Data: 05/24/12, 3:28 am |
Immagini
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